Indagine Euro-Peristat

Le mamme italiane sono le più vecchie d'Europa

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27 Maggio 2013
In tutta Europa aumenta l'età media delle donne al momento del parto. Italia in pole position per le madri oltre i 35 anni, passando dal 23,9% del 2008 all'attuale 34,7% (+10,8%)
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Aumentano l’età delle mamme, le gravidanze plurime e i parti cesarei. Diminuisce la mortalità fetale, neonatale e infantile. Sono i risultati principali del secondo rapporto europeo sulla salute materno infantile (progetto Euro-Peristat), coordinato per l’Italia dall’Unità operativa complessa di Epidemiologia dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con l’Istat e il Ministero della Salute. Lo riferisce un comunicato ufficiale dell'Ospedale Bambin Gesù. Ecco i dati in sintesi della ricerca, tutto il report è su http://www.europeristat.com/.

Il tasso di mortalità fetale, neonatale e infantile si è ridotto in tutta Europa

In particolare, il tasso di mortalità alla nascita si è ridotto in Italia dal 3,7 al 2,4 per mille. I valori più bassi si registrano in Islanda (1,2 per mille di mortalità nei primi 28 giorni di vita) e nei paesi scandinavi (Svezia e Flinlandia). I valori più alti in Romani (9,8 per mille di mortalità nel primo anno di vita).

Alcuni fattori di rischio prenatale si sono ridotti, mentre altri sono aumentati. La frequenza di nascite pretermine (inferiore a 37 settimane) è rimasta costante: dal 5,3 per cento dell’Islanda al 10,4 per cento di Cipro. L’Italia ne conta il 7,4%.

Sono aumentati nella maggior parte dei Paesi i parti gemellari ...

Aumentano nella maggior parte dei Paesi le gravidanze plurime (gemellari o più). L’Italia è al 15,7 per mille. Repubblica Ceca, Danimarca, Cipro, Spagna e Malta superano il valore del 20 per mille.

... e l'età delle donne che partoriscono. Italia in pole position

Anche l’età media delle donne al parto è aumentata in tutta Europa. Il fenomeno è particolarmente evidente in Italia che segna la percentuale più alta di madri over 35, passando dal 23,9 del 2008 all’attuale 34,7% (+10,8%).

Cipro primo in Europa per parti cesarei: vi ricorre una donna su due

La frequenza del parto cesareo è aumentata quasi ovunque, con l’eccezione di Finlandia e Svezia. L’Italia, che nel 2004 si collocava al primo posto, è ferma oggi al 38%. A Cipro, più di una donna su due (52,2%) ricorre al parto cesareo.

Fecondazione assistita: conta per il 5-6% delle nascite europee

Infine, la procreazione medicalmente assistita coinvolge il 5-6% delle nascite in Europa. In Italia siamo all’1,9%, ma è possibile che i dati siano sottostimati. L’uso delle tecniche meno invasive, infatti (ad esempio il solo trattamento farmacologico per l’induzione dell’ovulazione), può sfuggire alla registrazione.

Gravidanza a 20, 30, 40 anni