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Ministero Salute: al via lo screening malattie ereditarie neonati

neonato
05 Maggio 2015
Stanziati 10 milioni l'anno dal 2015 per lo screening neonatale. Il Ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto per l'avvio, anche in via sperimentale, dello screening neonatale per la diagnosi precoce di una serie di patologie metaboliche ereditarie. Grazie a un esame non invasivo, entro 48 ore dalla nascita, sarà possibile identificare un ampio gruppo di malattie.
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Uno screening neonatale che viene in aiuto a mamma, papà, ma soprattutto al piccolo nato.

 

Grazie a un esame non invasivo, entro 48 ore dalla nascita, sarà possibile identificare un ampio gruppo di malattie prima che queste si manifestino clinicamente, evitando danni invalidanti al neonato e, in alcuni casi, la sua morte.

 

Lo prevede lo schema di un decreto  sullo screening neonatale per la diagnosi precoce di una serie di patologie metaboliche ereditarie che il Ministro della Salute ha trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni.

 

"Grazie a questo provvedimento – ha dichiarato il Ministro Lorenzin - potranno essere rafforzati ed estesi gli attuali programmi di screening neonatale, per un’efficace prevenzione delle malattie metaboliche ereditarie, favorendo la massima uniformità nell’applicazione della diagnosi precoce neonatale sull’intero territorio nazionale. In questo modo si potrà evitare che i bambini affetti da queste patologie subiscano danni causati da un ritardo diagnostico."

 

Lo schema di decreto è stato predisposto grazie alla collaborazione tra il Ministero della Salute, l'Istituto Superiore di Sanità, l'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, i rappresentanti delle regioni e delle Società scientifiche di settore.

 

Sono stati stanziati 10 milioni l'anno a partire dal 2015.

 

Fonte: Ministero della Salute