Sviluppo del neonato

Neonato: come aiutare il suo sviluppo mese per mese

Di Federica Baroni
ipa_hxrrag.600
5 dicembre 2017
State il più possibile vicino al suo viso, battetegli le manine, leggete libri e parlategli molto... ecco alcune indicazioni per aiutare lo sviluppo di un neonato, tenendo presente che ogni bambino ha i suoi tempi e il suo ritmo di crescita. Dal sito americano www.webmd.com

Alcuni bambini iniziano a parlare presto, altri gattonano prima dei coetanei. Ogni bambino matura con il proprio ritmo. Non c'è fretta.

 

Però alcuni accorgimenti lo possono aiutare a sviluppare le sue prime competenze.

 

Vediamo alcuni suggerimenti tratti dal sito americano webmd.

 

 

 

 

Un mese

 

State il più possibile vicino al viso di vostro figlio. Quando sono così piccoli i bambini vedono le cose solo a 20/30 cm di distanza. I suoi occhi si stanno sviluppando e per lui è molto importante osservare i volti. Quindi, quando non dorme, tenete il suo visino vicino al vostro.

 

 

Due mesi

 

Per aiutarlo a sviluppare i movimenti della mano e la visione, battete le sue manine insieme e cantategli una canzoncina. Col tempo proverà a imitare i vostri movimenti e la voce, sviluppando così la coordinazione occhi-mani e il linguaggio. Più avanti il piccolo inizierà anche a copiare le vostre espressioni:

 

mostrategli la lingua, spalancate la bocca e fategli grossi sorrisi. Nei prossimi mesi lo farà anche lui.

 

 

Tre mesi

 

A questa età il bambino inizia a giocare con le mani e a toccare gli oggetti. Incoraggiate la coordinazione oculo manuale proponendogli sonagli e giocattoli colorati. Poi inizierà a voler sollevare la testa. Mettetelo su un tappeto a pancia in giù con davanti uno specchio.

 

Si sentirà stimolato ad alzare il viso e a guardare il riflesso.

 

 

Quattro mesi

 

Le abilità sociali, motorie e linguistiche stanno sbocciando ora. Il bambino mostra le sue emozioni: vocalizzando versetti di gioia quando gli si dà un giocattolo luminoso e borbottando o piangendo quando glielo si porta via.

 

E grande novità: inizia a soffrire il solletico. Il riflesso al solletico si sviluppa attorno al quarto mese.

 

 

Cinque mese

 

I suoi occhi e le sue orecchie stanno iniziando a funzionare come le vostre.

 

E incomincia a farfugliare. Parlategli e ripetete le consonanti per aiutarlo a imparare a comunicare. Ripetete le parole più volte e incoraggiatelo quando cerca di imitarvi. Leggetegli dei libri, indicando le figure mentre pronunciate il loro nome.

 

 

 

 

Sei mesi

 

Presto il bambino imparerà a muoversi e a sedersi. Per stimolarlo mettetelo sulla pancia. Poi posizionate un gioco sul pavimento e incoraggiatelo a raggiungerlo. E visto che i bambini a questa età mettono in bocca quasi tutto, assicuratevi che i giocattoli non si possano inghiottire.

 

 

Sette mesi

 

Le abilità manuali stanno migliorando rapidamente e la stretta a tenaglia si svilupperà nei prossimi mesi. Promuovete le sue capacità motorie e la sua coordinazione fornendo oggetti piccoli e sicuri da raccogliere. I cucchiai dosatori in plastica o piccole tazze possono andar bere. Oppure in un giardino all'aperto mostrategli come si strappa l'erba, ne rimarrà affascinato e vorrà farlo anche lui.

 

 

Otto mesi

 

E' il momento di stimolare il suo senso dello spazio e l'uso delle parole. Come esercizio potete dargli dei giocattoli che si incastrano l'uno dentro l'altro, come pentole e padelle o cubi quadrati di varie dimensioni. Poi provate a chiedere al bambino: "Dov'è il naso?" indicando il suo nasino. Ripetete il gioco aggiungendo altre parti del corpo. In questo modo imparerà vocaboli nuovi.

 

 

Nove mesi

 

Il bambino rimane affascinanto dagli oggetti che si aprono e dal loro funzionamento: si diverte a sfogliare i libri con pagine di cartone, a spalancare le ante dell'armadio, a sollevare i coperchi delle scatole, a giocare con i pop-up...

 

Lasciatelo fare: mentre apre e chiude una porta sviluppa la coordinazione occhio mano.

 

 

Dieci mesi

 

Si diverte a trovare le cose nascoste. Cantategli: "Dove è andato?" per aiutarlo a sviluppare la motricità e il concetto di permanenza dell'oggetto: cioè che le cose non vanno via quando lui non le può vedere. Nascondete un oggetto dai colori vivaci sotto una sciarpa o sotto la sabbia, poi mettete la mano del piccolo sull'oggetto e aiutatelo a scoprirlo. Presto lo troverà senza aiuto.

 

 

Undici mesi

 

Continuate a lavorare per potenziare le sue competenze linguistiche attraverso giochi e canzoni. Queste si sviluppano attraverso l'interazione umana, non attraverso dvd, televisione o cellulare. Quindi parlate al bambino più che potete. Ditegli cosa state facendo, fate domande e usate toni esagerati. Lui vi osserva e impara.