Nostrofiglio

Carta dei diritti

La Carta dei diritti del bambino nato prematuro, che cos'è

Di Sara De Giorgi
prematuro

28 Settembre 2018 | Aggiornato il 16 Novembre 2018
La "Carta dei diritti del bambino nato prematuro" è stata redatta per la prima volta in Italia dopo l'appello dell'ex segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Rappresenta un passo importante per fare riconoscere alle istituzioni i diritti inalienabili dei bimbi nati prima del tempo. Ecco i 10 articoli che rappresentano i diritti fondamentali del bambino nato prematuro.


 

Facebook Twitter Google Plus More

In Italia il 10% circa delle nascite avviene prima del termine, ossia prima della trentasettesima settimana di gestazione. Partorire un bambino prima del termine della gravidanza potrebbe avere alcune conseguenze, tra cui difficoltà di adattamento del neonato e un rischio più alto di avere complicanze, che possono essere più gravi se la nascita è stata notevolmente precoce.

 

In Italia è stato avviato il progetto di un Manifesto (o Carta) dei diritti del bambino nato prematuro promossa da Vivere Onlus e grazie a un meccanismo virtuoso che ha visto il coinvolgimento diretto di Associazioni dei Genitori, Società Scientifiche e Professionali, politici, settore privato e società civile. In particolare, la Carta è la risposta nazionale alla "call to action" dell'ex Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, il quale aveva presentato il 22 settembre 2010 all'Assemblea Generale dell’ONU il rapporto "Strategia Globale per la salute delle Donne e dei Bambini". La prima nazione a rispondere all'appello di Ki-moon in modo rapido ed esemplare è stata l'Italia, creando appunto il documento.

 

Attualmente, grazie ai progressi medici, i bimbi prematuri vengono assistiti nel loro cammino verso l’autonomia e verso la maturazione, che li equipara ai loro coetani nati a termine. Per fortuna la possibilità di sopravvivenza è aumentata sia per quanto riguarda il peso (anche di 500 grammi!) sia per l’età gestazionale (anche di 23 settimane!).

 

LEGGI ANCHE: Neonati prematuri, 10 cose da sapere

 

Approvata dal Senato della Repubblica Italiana il 21 Dicembre 2010, la Carta dei diritti del bambino nato prematuro rappresenta un passo importante per fare riconoscere alle istituzioni i diritti inalienabili di un bambino che, nato prima del tempo, deve essere considerato una persona e dunque ha bisogno di attenzioni e di cure.

 

Quali sono i 10 articoli della Carta dei diritti del bambino nato prematuro

Ecco, secondo quanto riporta il Manifesto, i 10 articoli che consistono nei diritti fondamentali del bambino nato prematuro.

 

Art. 1

Il neonato prematuro deve, per diritto positivo, essere considerato una persona.

Art. 2

Tutti i bambini hanno diritto di nascere nell’ambito di un sistema assistenziale che garantisca loro sicurezza e benessere, in particolare nelle condizioni che configurino rischio di gravidanza/parto/nascita pretermine, di sofferenza feto-neonatale e/o di malformazioni ad esordio postnatale.

Art. 3

Il neonato prematuro ha diritto ad ogni supporto e trattamento congrui al suo stato di salute e alle terapie miranti al sollievo dal dolore. In particolare ha diritto a cure compassionevoli e alla presenza dell’affetto dei propri genitori anche nella fase terminale.

Art. 4

Il neonato prematuro ha diritto al contatto immediato e continuo con la propria famiglia, dalla quale deve essere accudito. A tal fine nel percorso assistenziale deve essere sostenuta la presenza attiva del genitore accanto al bambino, evitando ogni dispersione tra i componenti il nucleo familiare.

Art. 5

Ogni neonato prematuro ha diritto ad usufruire dei benefici del latte materno durante tutta la degenza e, non appena possibile, di essere allattato al seno della propria mamma. Ogni altro nutriente deve essere soggetto a prescrizione individuale quale alimento complementare e sussidiario.

TI PUO' INTERESSARE: 38 emozionanti storie di neonati prematuri

Art. 6

Il neonato prematuro ricoverato ha il diritto di avere genitori correttamente informati in modo comprensibile, esaustivo e continuativo sull’evolvere delle sue condizioni e sulle scelte terapeutiche.

Art. 7

Il neonato prematuro ha il diritto di avere genitori sostenuti nell’acquisizione delle loro particolari e nuove competenze genitoriali.

Art. 8

Il neonato prematuro ha diritto alla continuità delle cure post-ricovero, perseguita attraverso un piano di assistenza personale esplicitato e condiviso con i genitori, che coinvolga le competenze sul territorio e che, in particolare, preveda, dopo la dimissione, l’attuazione nel tempo di un appropriato follow-up multidisciplinare, coordinato dall’équipe che lo ha accolto e curato alla nascita e/o che lo sta seguendo.

Art. 9

In caso di esiti comportanti disabilita di qualsiasi genere e grado, il neonato ha il diritto di ricevere le cure riabilitative che si rendessero necessarie ed usufruire dei dovuti sostegni integrati di tipo sociale, psicologico ed economico.

Art. 10

Ogni famiglia di neonato prematuro ha il diritto di vedere soddisfatti i propri speciali bisogni, anche attraverso la collaborazione tra Istituzioni ed Enti appartenenti al Terzo Settore.

GUARDA LA GALLERIA FOTOGRAFICA:

Per approfondire: