NEONATI PREMATURI

Neonati pretermine: fattori di rischio e trattamenti. Tutto quello che c'è da sapere

Di Alice Dutto
neonatoprematuro
22 Febbraio 2016

Con la dottoressa Antonella Poloniato affrontiamo il tema del parto pre-termine. In Italia il 6-7% dei nati è prematuro ma solo l'1% ha un peso inferiore al chilo e mezzo. Ecco cosa evitare durante la gravidanza per scongiurare un parto anticipato
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Nella maggior parte dei casi, i bambini che nascono prematuramente stanno bene. Nonostante questo, esiste una casistica di parti pre-termine che può causare gravi problemi al neonato. Si tratta di criticità a livello cerebrale, digestivo, respiratorio e, in alcuni casi, anche la morte nei suoi primi giorni di vita.
 

Per capire meglio questo argomento, abbiamo intervistato la dottoressa Antonella Poloniato, pediatra neonatologa presso l'IRCCS OspedaleSan Raffaele di Milano.


Quando si parla di neonati prematuri?
Il neonato prematuro è un bimbo che nasce prima del termine della gravidanza, un momento che è compreso tra la trentasettesima e la quarantaduesima settimana di gestazione. Quindi, sono definiti prematuri tutti i bambini nati prima delle trentasette settimane di gravidanza. Logicamente, la gravità del parto pre-termine dipende dall'età gestazionale: tanto più è bassa, tanto più ci sono problemi per il bambino. In particolare, i bambini, tra le trentaquattro e le trentasette settimane vengono classificati come lievemente prematuri, mentre i neonati sotto le trentadue settimane vengono considerati gravemente prematuri e sono coloro che purtroppo necessitano maggiormente cure intensive.


Chi è più a rischio?
Le donne che portano avanti una gravidanza gemellare, o che aspettano più di due bambini, ma anche quelle affette da patologie croniche (come l'ipertensione o il diabete mellito). Un altro fattore di rischio è l'ambiente sociale: le donne che abitano in contesti socio economici particolarmente disagiati e che hanno condizioni lavorative molto pesanti rischiano un parto anticipato. Per queste donne è consigliabile uno stile di vita più rilassato, se possibile, e una cura puntuale delle patologie.


Quale incidenza hanno i parti pre-termine?
Ogni anno al mondo nascono circa 15 milioni di bambini prematuri. Nei Paesi occidentali il tasso è inferiore rispetto a quelli in via di sviluppo. In Italia, ogni anno, circa il 6-7% dei bambini è prematuro. Di questi, solo una minima parte (l'1%) presenta un peso alla nascita sotto al chilo e mezzo.


Come si può prevenire questa situazione?
È importante mantenere uno stile di vita sano, una dieta equilibrata e l'astensione da fumo e alcool, che non vuol dire non bere due dita di vino la sera, ma evitare di assumere in modo continuativo ed eccessivo i super alcolici. Allo stesso tempo, è fondamentale prendere i farmaci che vengono prescritti. Tutte queste cose possono aiutare a scongiurare, in modo parziale anche se non in modo assoluto, un parto pre-termine.


Cosa comporta una nascita di questo tipo?
Una volta che un bimbo nasce prematuramente il suo stato di salute dipende essenzialmente all'età gestazionale e dal suo peso alla nascita. Ci sono bambini nati alla trentacinquesima o alla trentaseiesima settimana di gestazione che possono tranquillamente stare con le loro mamme, essere allattati al seno e avere un percorso molto simile ai neonati fisiologici, ossia nati dopo la trentasettesima settimana. Altri bambini, invece, nati prima le trentaquattro settimane, hanno bisogno di maggiori cure.

 

Questi vengono accolti nei reparti per il trattamento delle patologie neonatali. Nel caso in cui ce ne fosse bisogno, si interviene con il ricovero in terapia intensiva. In questi casi, il percorso sarà più lungo perché potranno andare a casa con la loro famiglia solamente quando diventeranno autonomi. Il primo passo è quello di respirare da soli e di essere indipendenti nell'alimentazione, capacità che normalmente si sviluppano all'interno dell'utero.


Ci sono strumenti di supporto per i genitori?
In questo percorso i genitori non saranno lasciati da soli. Accanto al personale medico e infermieristico sono previste delle cure personalizzate e individualizzate proprie per la madre e il padre del bambino. In quasi tutti i centri di patologia e terapia intensiva neonatale ci sono delle figure come gli psicologi o i counselor filosofici che possono aiutare la famiglia in questo momento delicato. Esistono poi numerose associazioni di genitori, che hanno avuto un neonato prematuro, che rappresentano una risorsa importante per queste famiglie.