Neonati

Sempre più neonati prematuri sopravvivono: +14%

neonatoprematuro
02 Febbraio 2015
Secondo uno studio francese negli ultimi 14 anni ci sono stati grossi miglioramenti nella medicina neonatale. E sempre più nati prematuri ce la fanno. I dati dimostrano che c'è stato un miglioramento del 14%. Anche se inferiore, c'è stata una crescita anche per i nati tra la 30 e la 31esima settimana (6%).
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Negli ultimi in Francia 15 anni il tasso di nati prematuri vivi senza gravi complicazioni tra la 25esima e la 29esima settimana di gestazione è aumentato del 14,4%. Questo è ciò a cui sono arrivati i ricercatori dall’Università di Paris Descartes di Parigi e dall'Istituto nazionale francese della sanità e della ricerca medica (Insern) su quasi 7000 nuovi nati tra la 22esima e la 34esima settimana di gestazione.

 

Gli studiosi hanno incrociato i dati dei nati prematuri del 2011 e quelli del 1997. 

(Leggi anche l'articolo Bambini prematuri)

 

 

Neonati pretermine in Francia, i dati

 

La gran parte dei neonati pretermine ce la fa. Tra la 32-34esima settimana, viene dimesso il 97% dei neonati prematuri senza complicazioni gravi.

 

Per quanto riguarda i gravi pretermine, viene dimesso l'81%. 

 

"La sopravvivenza di questi bambini è migliorata in modo significativo e senza un corrispondente aumento di patologie neonatali" ha commentato Pierre-Yves Ancel, epidemiologo responsabile dello studio, appena pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics

 

Le motivazioni? Il miglioramento degli interventi perinatali: per esempio stando ai dati si è verificato un aumento rispetto al 1997 dell’uso di corticosteroidi per indurre la maturazione fetale, di surfactante per lo sviluppo polmonare, del ricorso a parti cesarei e pretermine programmati. (SU MAMMENELLARETE LEGGI LE STORIE DELLE MAMME CHE HANNO AVUTO BIMBI PREMATURI)

 

Fonte: Jama Pediatrics

 

I prematuri in Italia e nel mondo, i dati



Quanti bambini nascono prematuri in Europa, in Italia e nel mondo? Ogni anno, in Europa, terminano troppo in anticipo, oltre 500mila gravidanze, 50mila in Italia e circa 15 milioni in tutto il mondo. Il tasso europeo di nascite prima della 37esima settimana gestazionale è del 7,6% ma a livello mondiale si arriva al 10%, praticamente un parto su dieci, con grande variabilità da Paese a paese e una più alta incidenza in quelli maggiormente sottosviluppati. La maggior parte dei prematuri viene al mondo dopo la 32esima settimana, mentre circa il 2% nasce prima, in alcuni rari casi già dopo la 20esima. Nonostante i progressi fatti nel settore dell'area materno-infantile, la prevalenza non diminuisce nel tempo. Leggi anche: i prematuri in Italia