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FIORI PER LA NEO MAMMA

I fiori da regalare quando nasce un bambino

Di Jessica Bordoni
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20 Dicembre 2016
Il baby-bouquet è un regalo sempre molto gradito dalle neomamme. Manuela Salierno, responsabile sviluppo di Fiorito, ci aiuta a scegliere le tipologie più adatte per comporre un mazzo perfetto, ricordandoci anche l’importanza del bigliettino e del packaging a tema

 

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Quando a una donna si regala un mazzo di fiori, non si sbaglia mai. E in effetti un bel bouquet colorato si rivela un dono molto apprezzato anche in occasione di una nascita, per rendere omaggio alla neo mamma. Come scegliere allora le tipologie di fiori più adatte? Abbiamo chiesto qualche consiglio a Manuela Salierno, responsabile sviluppo di Fiorito, rete franchising di negozi di fiori e piante con sede a Lecco.

 

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1. Pensate ai gusti della neo mamma

«Innanzitutto bisogna pensare alla persona che li riceverà», spiega l’esperta. «Se ci troviamo nella posizione di farle questo regalo, molto probabilmente si tratta di una nostra amica o di una parente, e in ogni caso di una donna che conosciamo bene. Cerchiamo di fare mente locale sui suoi gusti: se sappiamo che è un’amante delle rose, ad esempio, un mazzo di rose si rivelerà la sorpresa più gradita».

 

2. Fiori da regalare a una bambina e a un bambino

Sempre in quest’ottica, c’è un altro mito da sfatare: non bisogna scegliere obbligatoriamente fiori di tonalità rosa per l’arrivo di una femminuccia e azzurri in caso il neonato sia di sesso maschile. «I fiori e le piante sono per la mamma, non per il bebè, quindi vanno benissimo anche i mazzi variopinti. Va poi detto che i fiori azzurri o blu sono molto rari in natura: tra i più comuni iris, delphinum e ortensia. Se non si vuole regalare qualcosa di tinto, è consigliato stare su fiori di colore bianco. Penso ad esempio a gigli, margherite, tulipani o rose bianche, che faranno un figurone in ogni caso perché rievocano l’idea di purezza e innocenza».

 

 

 

3. Evitate i fiori dal profumo troppo intenso

L’unico vero divieto per il baby-bouquet riguarda i fiori troppo profumati. «Gli odori troppo intensi possono dare fastidio alla mamma, soprattutto se il mazzo viene conservato nella stanza dell’ospedale. Meglio non puntare sulla mimosa o sulla gardenia, mentre via libera a fresia e giacinto, dai sentori eleganti e delicati». Sono molto gradite anche le cosiddette piante benaugurali, come le orchidee e i bonsai. «C’è anche chi opta per gli alberi da frutto in versione nano, di norma tra gli 80 e i 100 centimetri, che poi si possono facilmente tenere a casa sul balcone».

 

4. Il packaging a tema con nastri, fiocchi e chiudi bouquet

In un clima di festa qual è quello della nascita di un bambino, ci si può permettere di dare sfogo alla propria fantasia e soprattutto all’abilità decorativa del fiorista impreziosendo il mazzo di ornamenti. «Il packaging aiuta molto a personalizzare e si possono inserire fiocchi, nastri, nastrini e chiudi bouquet a tema. Tra i tessuti più scenografici c’è sicuramente il tulle».

 

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5. Attenzione anche al bigliettino

I fiori hanno vita breve, ma per rendere indelebile il ricordo di questo regalo basta aggiungere un bigliettino d’auguri. Qui le opzioni sono due: o ci si affida ai biglietti prestampati ad hoc, o si lascia parlare il cuore con una frase più personale scritta di proprio pugno. La mamma gradirà in entrambi i casi e conserverà il biglietto per sempre.

 

6. In ospedale meglio evitare le piante in vaso

Una volta scelta la tipologia, bisogna decidere il luogo di consegna. «Recapitare i fiori in ospedale può essere una buona idea.  In questo caso, però, per questioni igeniche è meglio evitare le piante da vaso, che invece andranno benissimo per una visita a casa», conclude Manuela Salierno.