Home Neonato

Appena nati: prime esperienze con il neonato

di Nostrofiglio Redazione - 12.11.2020 - Scrivici

appena-nati
Fonte: Shutterstock
Domande e risposte frequente riguardanti i bambini appena nati, dalla prima notte in ospedale ai consigli sui primi approcci con il bebé

Il momento del parto è veramente un vortice d'emozioni: si passa in una frazione di secondo dal dolore e la fatica alla felicità più autentica che si possa provare. Eppure, passato quel mix d'euforia e stordimento dato dalla gioia di tenere in braccio per la prima volta il proprio bimbo, ci si accorge che, da quel momento, tutta la nostra vita sarà incentrata sulla cura e la crescita di quel frugoletto, totalmente dipendente da noi. E a volta può anche sopraggiungere un po' di panico...

Ovviamente tutto questo è perfettamente normale, ma conoscere alcune nozioni di partenza potrebbe aiutare a trascorrere con maggiore serenità i primi giorni da neogenitore.

Bambini appena nati: che fare?

Normalmente i primi giorni in ospedale vengono regolati dai riti imposti dalla struttura ospedaliera. Questo facilita sicuramente la madre nell'iniziare a conoscere il proprio bebé in un ambiente protetto e controllato.

La prima cosa da fare, anche se ciò avviene sempre in modo istintivo, è stabilire un contatto fisico, in quanto è davvero fondamentale che il bimbo "senta pelle a pelle" il corpo della sua mamma, percependone gli odori e persino i battiti cardiaci. Non si deve dunque aver alcuna paura di tenere a sé il pargolo, magari preoccupati dalla possibilità di toccargli punti delicati come la fontanella sul capo: i neonati vanno trattati con cura, ma non sono così fragili.

Un'altra cosa da tenere a mente è che per il bebé  tutto ciò che lo circonda è una completa novità e quindi, in questo caos di percezioni, è normale che si trovi spaesato, pianga o non reagisca ai nostri tentativi d'interazione. Diamogli il tempo d'ambientarsi!

Infine, l'allattamento: se naturale, è giusto seguire i ritmi del bambino, facendo attenzione che il piccolo sugga tutta l'aerola del seno, e non solo il capezzolo (per prevenir fastidiose ragadi). Qualora invece si debba ricorrere all'allattamento artificiale, è buona norma stabilire una scansione più o meno regolare delle "poppate". Ultimamente però si parla anche di latte artificiale a richiesta, cioè quando ha fame e manifesta voglia di mangiare, senza farsi guidare dall'orologio.

La prima notte in ospedale

A differenza di quanto accadeva qualche tempo fa, oggi la maggior parte degli ospedali favorisce la pratica del rooming in, ossia la permanenza di madri e bimbi appena nati all'interno della stessa stanza.

Sicuramente durante la prima notte in ospedale post partum la stanchezza si farà sentire, pertanto è bene che la mamma si riposi a dovere. Ma si può dormire con il piccolo in grembo, magari subito dopo l'allattamento? Se non vi sono circostante particolari specificate al personale medico, non solo è permesso, ma anzi è super-consigliato.

Per poter dormire in modo completamente rilassato, è comunque saggio separarsi qualche ora dal bebé, senza sobbalzare ad ogni sussulto o versetto sospetto. In caso di necessità, si può sempre allertare qualche infermiere, anche per chiedere consiglio.

Un accorgimento utile è tenere sempre vicino al letto una bottiglietta d'acqua (idratarsi è importantissimo) e un cellulare, che non si sa mai...

Frasi sui bambini appena nati

La nascita è un momento che va celebrato nel migliore dei modi possibili. Per fortuna, c'è chi con poche parole, riesce a cesellare l'infinita meraviglia di una nuova vita che sboccia:

  • «Dare il benvenuto ad un neonato, è per certi versi qualcosa di assoluto, più vero e coinvolgente di qualsiasi altra esperienza offra la vita» (Marilyn French).
  • «Alla nascita d'un bimbo, il mondo non è mai pronto» (Wislawa Szymborska).
  • «Un bambino è un amore diventato visibile» (Novalis)
  • «Ah, la gioia del lattante! Lei guardò amorevolmente i movimenti della bocca sdentata del suo piccolo figlio e immaginò che insieme al suo latte scorrevano in lui i suoi pensieri più profondi, i concetti, e i sogni» (Milan Kundera)
  • «Credo che gli occhi dei neonati, questi occhi che non vedono ancora e nei quali si vede appena, questi occhi senza bianco, profondi e incerti, siano fatti con una particella dell'abisso da cui sono saliti» (Jules Renard)
  • «Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l'ha catturato per sempre» (Gabriel Garcia Marquez)
  • «Non ci sono le sette meraviglie del mondo negli occhi di un bambino. Ce ne sono sette milioni» (Walt Streightiff)
  • «Nessuno potrà mai prepararti a quello che ti succede quando hai un figlio. Quando prendi quella creaturina fra le braccia e sai che ora tocca a te. Nessuno può prepararti all'amore e alla paura» (Domhnall Gleeson)
  • «La nascita è l'improvvisa apertura di una finestra, attraverso la quale ci si affaccia su di una prospettiva stupenda. Che cosa è successo? Un miracolo. Hai scambiato il nulla con la possibilità del tutto» (William Macneile Dixon)

Bambini appena nati: la gallery

Bambini appena nati: i video

Revisionato da Niccolò De Rosa

TAG:

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli