Vita in famiglia

Come gestire due (o più) figli piccoli

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20 Agosto 2014
Avete avuto due (o più) bambini a distanza di pochi anni l'uno dall'altro? Complimenti! E' bellissimo (o sarà bellissimo) vederli giocare insieme ... ma quanta fatica! I consigli che semplificano la vita.
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1 IL PAPA' DEVE COLLABORARE. NON SI SCAPPA

Chi deve occuparsi di due bambini piccoli, non può fare anche da sola i lavori di casa. Il papà deve collaborare. Non si accettano scuse. Leggi anche 14 consigli per far sopravvivere la coppia all'arrivo del bebè e I Papà vengono da Marte e le mamme da Venere

 

2 PARENTI E AMICI? INVITATELI A REGALARE TEMPO

Con un secondo figlio, soprattutto quando la distanza è breve, di norma si ha già tutto il necessario per i bimbi: lettino, tutine, peluche.

Se nonni e amici vogliono rendere felice la mamma, dovrebbero regalarle un po' del loro tempo: tenere almeno un bambino ogni tanto, cucinare, stirare una grande cesta di bucato o qualcosa del genere. Leggi 10 dritte per sopravvivere alla suocera e vivere felici e consiglia ai nonni di leggere 10 regole d'oro per essere buoni nonni

3 FATE SCORTE DI CIBO E SPESA ON LINE

Meglio fare la spesa una volta a settimana (magari on line) è meglio che andare al supermercato ogni giorno. Chi fa scorta regolare di pasta, pizza, riso e patate, non deve sempre chiedersi: "Che cosa cucino oggi?" e ha la testa libera per cose più importanti, come fare le coccole al piccolo sul tappeto del soggiorno oppure accompagnare i due bimbi al parco giochi.

4 UNA VOLTA ALLA SETTIMANA, TEMPO SOLO PER TE

Una volta a settimana è la mamma dovrebbe avere qualche ora libera. Per fare cosa? per distrarsi, al cinema con la migliore amica, un giro in bici nel parco, dal parrucchiere oppure a leggere 50 pagine del libro giallo appena comprato; al parco, non in soggiorno. Leggi anche 10 consigli per una mamma serena Ricordati che sei donna e non solo mamma e  10 cose che nessuno ti ha mai detto sulla tua vita dopo il parto

5 RIUNIONI DI SQUADRA PER IL PROGETTO FAMIGLIA

Se due o più colleghi lavorano assieme a un progetto, devono regolarmente stabilire chi svolgerà quale compito. In una famiglia vale lo stesso.

Il grande è molto geloso, come lo possiamo aiutare? Chi chiama gli asili nido, per vedere se si è liberato un posto? Dove andiamo in vacanza? Chi se ne occupa? Chi ha prossime scadenze importanti al lavoro e necessita di un po’ di pace? Solo chi sa cosa sta facendo l’altro può mirare al medesimo scopo.

6 UNA SERA PER VOI DUE. FA BENE ALLA FAMIGLIA

Cena, cinema, una festa per gli over 30. Importante: devono esserne entrambi felici, e la serata deve aiutare a lasciarsi dietro le spalle per un paio d’ore la quotidianità. Argomenti tabù? Bimbi, casa, soldi e lavoro. Cosa rimane? Scopritelo da soli! Leggi anche come riaccendere la passione nella coppia

7 UN AIUTO IN CASA O UNA BABYSITTER

Si possono trovare chiari accordi su chi e quando pulisce la cucina, e poi modificarli con regolarità. ("Oggi sono troppo stanca" oppure "L’ho completamente dimenticato!")

Ma si può anche lasciar fare a qualcun altro. Una donna delle pulizie e una babysitter regolare fanno più felice la famiglia. Piuttosto rinviare altri acquisti!

8 A VOLTE UN BIMBO A TESTA. FA BENE ANCHE AI BAMBINI

Due (o pIù) bambini piccoli insieme sono una fatica! Ogni tanto allora perché non fai qualcosa con uno e l'altro lo lasci a tuo marito? Per esempio: la mamma va a prendere il gelato con il più grande, mentre papà si gode la partita in tv con il piccolo (che dorme!).

 

Oppure: papà fa colazione con il grande, mentre mamma allatta il piccolo in tutta tranquillità. 

 

9 SEI IL PIU' GRANDE, LUI BEVE SOLTANTO IL LATTE!

Ogni tanto sottolineate che lui, il più grande dei vostri bambini è grande e può fare un sacco di cose, come andare in giro con la nonna, mentre il piccolo deve restarsene a casa.

Oppure mangiare (ogni tanto) caramelle gommose, mentre il piccolo può bere soltanto latte!

10 MA E' ANCORA PICCOLO! NON DIMENTICATE LE COCCOLE

Chi, a 18 mesi, si ritrova ad avere un fratellino o una sorellina, diventa automaticamente il più grande, e deve fare tutto da solo: mangiare da solo, essere coscienzioso, saper aspettare, tutto fino a che la mamma non ha finito di occuparsi del bebè.

A un anno e mezzo però si è ancora piccoli! Mentre il bebè dorme, mamma e papà hanno tutto il tempo per fare le coccole e giocare con il figlio più grande.

11 TENETE CONTO DELLE ESIGENZE DI ENTRAMBI I BAMBINI

Mandate i due bambini allo stesso asilo nido, fate fare nuoto a entrambi oppure a entrambi calcio o danza. Questo vi semplifica la vita ma ricordatevi che così facendo non sempre tenete conto le capacità e le preferenze dei piccoli.

Il più piccolo è frustrato perché il più grande sa fare tutto meglio, il grande si innervosisce perché deve aspettare il piccolo.

(Articolo tratto da Eltern, prima rivista in Germania per genitori)

Guarda anche: Arriva un fratellino e E' in arrivo un fratellino (o una sorellina), come comportarsi?

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