Salute

Bambini, da quando possono bere acqua?

acquabambini
16 Maggio 2011 | Aggiornato il 10 Giugno 2019
Nei primi mesi di vita il lattante non ha bisogno di bere acqua. Il latte materno, così come quello in formula, è composto per oltre il 95% di acqua. Una piccola quantità di acqua durante i pasti (30-50 ml) si può offrire al bambino con l'introduzione delle pappe, quindi dal sesto mese
Facebook Twitter More

Da quando dare l’acqua ai bambini?

Se il bebè è allattato esclusivamente al seno ha bisogno anche di acqua? Da quando introdurla? Meglio quella del rubinetto o quella della bottiglia? Ecco le risposte di Alberto Villani, Responsabile Unità Operativa Complessa di Pediatria Generale e Malattie Infettive presso l’ospedale Bambino Gesù di Roma.

I lattanti possono/devono bere acqua?

Nei primi mesi di vita il lattante non ha bisogno di bere acqua. Il latte materno, così come quello in formula, è composto per oltre il 95% di acqua. Per questo motivo non solo non c’è nessun bisogno di aggiungere altra acqua, ma è anche opportuno che il lattante non assuma altri liquidi (acqua, tisane ecc) oltre al latte fino all'introduzione dei primi alimenti solidi. 

Si rischia infatti di riempire inutilmente lo stomaco, che arriverà alla poppata con un falso senso di sazietà e di instaurare cattive abitudini (in particolare di notte).

 

Potrebbe interessarti: 10 MODI INFALLIBILI PER AUMENTARE LA PRODUZIONE DI LATTE MATERNO

 

Da quando si deve introdurre l’acqua?

Una piccola quantità di acqua durante i pasti (30-50 ml) si può dunque offrire al bambino con l'introduzione delle pappe, quindi dal quarto-sesto mese, ma non è un obbligo.

Quale acqua è preferibile far bere ai bambini?

Va benissimo una qualsiasi acqua oligominerale - che garantisce sui giusti contenuti di minerali - non effervescente (neanche l'effervescente naturale, a meno che non sia l'unica disponibile), preferibilmente da bottiglia di vetro.

Va bene anche l'acqua del rubinetto?

Va benissimo anche quella del rubinetto: se l’acqua è dichiarata potabile, si può bere tranquillamente, poiché significa che è batteriologicamente pura, priva di sostanze nocive e risponde a determinate caratteristiche di tipo fisico/chimico.

Se tuttavia si vive in zone dove l'acqua staziona in cassoni o è notoriamente non affidabile, allora è bene far ricorso a quella in bottiglia. In caso di dubbio o di necessità, l'acqua può essere bollita e, una volta raffreddata, la si può far bere tranquillamente al bambino.