Dormire

Fai la nanna

Di Nostrofiglio Redazione
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8 luglio 2008
Nel primo anno di vita col bambino vagate per la casa con gli occhi pieni di sonno per le notti passate in bianco. Purtroppo non esiste una pozione magica per fare addormentare tutti i bambini. Ecco però alcuni consigli preziosi.

Ogni bambino ha i suoi tempi

A volte succede: ci sono bimbi che subito dopo la nascita di notte dormono. La maggior parte dei bambini invece ci riesce verso la fine del primo anno di vita. Tutto nella norma. Dormire è uno stadio evolutivo. I genitori possono incoraggiare il bimbo a dormire, ma lui non si lascerà obbligare.

 

Sul tema nanna, leggi i pareri di diversi esperti italiani E' ora della nanna, come addormentare il bambino

 

Dormire sei ore di seguito

Un neonato dorme in media 16,5 ore al giorno, a tre mesi ne dorme 15, a 9 mesi 14. Se un bambino dorme tanto durante il giorno, il riposo notturno sarà più breve. Di dormire senza sosta si parla quando il bebé dorme almeno sei ore di fila (non otto o dieci come sperano i genitori!!!).

 

Non trascurate i segni di stanchezza

All’inizio i bimbi sono così tanto sopraffatti da questo mondo che si addormentano dappertutto: sul seno della mamma, in braccio al papà. È piacevole, e va bene finché i genitori vogliono concedere al proprio figlio questa vicinanza. Ma è naturale: prima o poi è l’ora del lettino! Se il bambino sbadiglia o si stropiccia gli occhi, a letto ci va sveglio. È importante non lasciar passare inosservato il momento di stanchezza. Se ce lo mettete per la prima volta, probabilmente protesterà perché non vorrà starci. Allora bisogna avere pazienza, aspettare subito la prossima occasione di sonno.

 

I bambini di notte non vogliono rimanere da soli

Che dormano nella propria camera e non nel grande cerchio attorno al fuoco dell’accampamento, è un'innovazione relativamente moderna. A livello mondiale per il riposo notturno la regola è che il bambino dorme nella stessa camera dei genitori, nel lettino immediatamente vicino ai grandi, o con i genitori nel lettone. Quanto vicino la famiglia voglia avere il bambino, è una decisione personale. Molti genitori nei primi mesi preferiscono avere il lettino o la culla nella loro stanza per essere sicuri di poterlo sentire.

 

Un rituale fisso ogni sera

Ci sono un migliaio di motivi per rimandare l’ora di andare a letto. L’ora prima di andare a dormire trascorre in modo più rilassato se tutti i partecipanti hanno ben chiaro il procedimento: dopo cena andiamo in bagno, lì si mette il pannolino per la notte e ci si lava i denti. Sul divano ci si fanno le coccole e si legge la storiella, e a letto ci sono ancora una o due ninne-nanne.

 

I miei genitori ci sono

Se un bambino la notte piange, ha bisogno di aiuto, sempre e subito. Soprattutto nei primi sei mesi deve sapere: Non sono da solo, i miei genitori si prendono cura di me. Ciò non significa che mamma e papà accorrano a ogni tossicchiare nel lettuccio; non si deve reagire subito neanche al brontolio della sera, quando il bimbo non vuole andare a letto.

 

(Articolo tratto da Eltern)

 

Libri sul sonno dei bambini:

Luigi Ferini Strambi “Un sonno perfetto” Ed. Sperling/Kupfer (“in questo libro solo una parte è dedicata al bambino, ma andrebbe ricordato che spesso dietro al problema di sonno del bambino, c'è un problema di sonno dell'adulto,” sottolinea l'autore)

Carlos Gonzáles “Bésame Mucho (Come crescere i vostri figli con amore)", Coleman Editore

Grazia Honegger Fresco “Facciamo la nanna”, Ed. Il leone verde

Sara Letardi “Il mio bambino non mi dorme”, Ed. Bonomi

Keudel e Kunze “Il sonno del tuo bambino”, Ed. Tecniche Nuove

Martina Rinaldi, 101 modi per addormentare il tuo bambino, Newton Compton Editori

 

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