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In vacanza con i bambini, le regole del bagno al mare

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06 Maggio 2013
Vacanze al mare insieme ai bimbi? Tutte le regole per nuotare sicuri.
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  • Quanto farli stare in acqua Far uscire i piccoli dall'acqua almeno ogni mezz’ora. Per farli scaldare fategli togliere il costume bagnato, strofinateli fino ad asciugarli, passategli l'asciugamano sui capelli, mettetegli qualcosa addosso ed eventualmente dategli qualcosa da mangiare. Appena non batte più i denti e ha di nuovo caldo, può avere il via libera per un nuovo bagno.

 

In ogni caso sostituire il costume bagnato con dei vestiti asciutti non aiuta solo a prevenire il raffreddore ma anche le infezioni. Infatti nella pelle umida e ammorbidita è più facile che penetrino degli agenti patogeni, soprattutto funghi.

 

  • Fate attenzione quando sono in acqua! Dopo gli incidenti automobilistici l'annegamento è la causa più frequente di morte tra i bambini. Il motivo è che la testa dei bambini è relativamente grande e pesante e li tira letteralmente verso il basso. Inoltre fino all'età scolastica chiudono per riflesso le vie respiratorie al contatto improvviso con l'acqua. Gli esperti parlano di annegamento secco. Dunque non perdete mai di vista il vostro bambino quando si trova in piscina, nella piscinetta per bambini o sulla spiaggia: mai, neanche per un attimo. Il rischio di annegamento non viene eliminato neanche con le alette.

  • Niente bagno dopo mangiato? Fare il bagno a stomaco pieno è rischioso. Dopo aver mangiato a sazietà infatti il corpo ha bisogno di molte energie per la digestione. Tuffarsi in acqua potrebbe quindi gravare sulla circolazione. Il freddo improvviso provoca la secrezione di adrenalina, l'aumento della pressione sanguigna e l'aumento del battito cardiaco. Nel caso peggiore questo choc circolatorio può provocare la perdita dei sensi. Si consiglia quindi di fare il bagno almeno un'ora e mezza o due ore dopo un pasto abbondante.

  • Dormire bene in viaggio Di cosa ha bisogno il vostro bambino per addormentarsi? Il peluche preferito, un orsacchiotto, una copertina, il carillon, una luce accesa? Portatele con voi! Mettetele in valigia insieme al vostro ritmo quotidiano abituale. I bambini si sentiranno più protetti se gli orari per mangiare e dormire resteranno gli stessi, e se verranno messi a letto con lo stesso rituale. Mantenete quindi la stessa routine della buona notte che avevate a casa anche in vacanza.

 

Se non dovessero comunque riuscire a prendere sonno, anche una cassetta con musica rilassante o un bicchiere di latte caldo e miele potrebbero essere d'aiuto.

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