lettura e bambini

Leggere fiabe ai bebè aiuta a potenziare lo sviluppo cognitivo

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21 Gennaio 2015
Secondo una ricerca irlandese, i bambini di 9 mesi ai quali in età precoce vengono lette storie e fiabe ottengono punteggi più alti nei test di sviluppo cognitivo  indipendentemente da altre interazioni con i genitori come, ad esempio, mostrare loro immagini e fotografie
 
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Che iniziare fin dalla più tenera età a leggere fiabe ai bambini (anche prima che riescano a capire il significato di quello che ascoltano) sviluppi le loro capacità linguistiche era già stato stabilito da uno studio realizzato nel 2006, secondo il quale questa attività arricchisce di molto il vocabolario che i piccoli saranno in grado di usare in seguito. (Leggi anche Mamma, leggimi una storia)

 

Ora però una nuova ricerca, condotta da Suzanne M. Egan e Aisling Murray dell’Istituto di ricerca economica e sociale irlandese, ha dimostrato che leggere storie ai bebè aiuta a migliorare anche lo sviluppo cognitivo già nei primi mesi di vita. Secondo lo studio, i bambini di 9 mesi ai quali già in età precoce vengono lette storie e fiabe ottengono punteggi più alti nei test di sviluppo cognitivo (sia per quanto riguarda la capacità di risolvere problemi, sia per le capacità comunicative) indipendentemente da altre interazioni con i genitori (quali, ad esempio, mostrare loro immagini e fotografie). (Potrebbe interessarti Raccontami una fiaba e capirò cosa pensi)

 

L’effetto positivo ottenuto grazie alla lettura delle favole, però, secondo i ricercatori è comunque meno sostanziale di quello osservato nei bambini ai quali i genitori parlano di frequente, anche mentre stanno svolgendo altre attività. (Guarda anche Le fiabe stimolano la fantasia e vincono le paure)

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