Primo mese neonato

Acne neonatale

Di Valentina Murelli
acne_neonatale
17 Settembre 2019
Sì, anche i neonati possono avere l'acne: piccoli foruncoletti rossi o bianchi, che compaiono tipicamente sul viso. E' una condizione piuttosto frequente, ma niente paura: tende a risolversi da sola nel giro di qualche settimana o pochi mesi

 
Facebook Twitter More

Indice:

 

Acne del neonato, che cos'è

Può sembrare strano, abituati come siamo ad associare l'acne all'adolescenza, ma anche i neonati possono averla. Si tratta di foruncoletti rossi o bianchi che compaiono tipicamente sulle guance, sul naso e sulla fronte del bambino (ma possono comparire ovunque sul viso).

Non solo: ci sono bambini che presentano acne neonatale sul capo, sul collo, su schiena e spalle o sul torace. Ma diciamolo subito: si tratta di un fenomeno transitorio, che dura in genere poche settimane e scompare da solo.

Non c'è nulla di cui preoccuparsi.

 

Quanto è diffusa e quando compare

L'acne neonatale è un fenomeno piuttosto comune: secondo dati dell'Accademia americana di dermatologia colpisce infatti un bambino su cinque.

 

In genere si sviluppa intorno alle due settimane di vita del bebè, ma può comparire in qualunque momento prima delle sei settimane (se compare dopo il mese e mezzo si parla piuttosto di acne infantile, che può durare fino all'anno di vita e a volte anche oltre). Alcuni bambini la presentano invece già dalla nascita.

 

Le cause

Non è stato ancora definitivamente chiarito che cosa provochi l'insorgenza di acne neonatale. Si ritiene tuttavia che possano essere coinvolti:

  • un'iperattività delle ghiandole sebacee;
  • ormoni materni residui nel circolo sanguigno neonatale;
  • iperproduzione di testosterone da parte del neonato stesso.

L'alimentazione, invece, non è in alcun modo collegata a questa manifestazione.

 

 

Acne neonatale: che cosa fare

Tipicamente la situazione si risolve da sola nel giro di qualche settimana o, al massimo, di pochi mesi, quindi in genere non occorre fare proprio nulla. Ecco i consigli generali dell'Accademia americana di dermatologia:

 

  • Non applicare mai medicinali o prodotti specifici per l'acne, a meno che non sia raccomandato in modo esplicito da un dermatologo pediatrico.
  • Trattare la pelle del neonato con estrema gentilezza, evitando qualunque tipo di scrubbing e la spremitura dei foruncoletti;
  • lavare la pelle con acqua tiepida (non calda);
  • evitare prodotti troppo grassi per la cura della pelle.

 

Acne neonatale e dermatite atopica

Alla minima anomalia della pelle del neonato, giustamente i genitori si preoccupano e pensano che possa trattarsi per esempio di eczema o dermatite atopica, una malattia infiammatoria cronica della pelle in effetti piuttosto frequente. Ci sono però differenze significative rispetto all'acne neonatale.

 

La dermatite atopica, infatti, compare in genere a partire dai cinque/sei mesi d'età (dunque più tardi rispetto all'acne del neonato) e si manifesta con chiazze rotondeggianti rosse e umide (essudanti) localizzate in particolare al volto (fa eccezione la zona intorno alla bocca, che tende a rimanere libera) e sugli arti. Su cuoio capelluto e fronte si può anche avere una desquamazione giallo-brunastra.

 

Fonti per questo articolo