Secondo mese neonato

Il cambio del pannolino

Di Valentina Murelli
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24 aprile 2020
Come comportarsi quando si cambia il pannolino del neonato? Il piccolo va lavato? E come? Come evitare che il sederino si arrossi?

 

Un momento di coccole

 

Spesso si pensa al cambio del pannolino come a qualcosa di noioso e fastidioso ma in realtà si può guardare a questo momento in modo completamente diverso, come un'occasione di vicinanza e coccola con il bebè appena nato e addirittura come un'occasione per promuovere la costruzione di una relazione solida, equilibrata e basata sulla fiducia.

 

Con quale atteggiamento gestire il cambio

 

Come ha spiegato a nostrofiglio.it Sonia Zecchi, educatrice Montessori, "il cambio del pannolino non dovrebbe essere fatto frettolosamente, giusto per pulire e via, ma vissuto come momento di incontro, di dolcezza, in cui siamo consapevoli che ci stiamo permettendo di toccare la pelle delicata del bambino e che lui si sta abbandonando al nostro tocco".

 

Quindi niente gesti bruschi, ma gesti calmi, fluidi, accompagnati dallo sguardo e dal suono della voce che dolcemente spiega cosa si sta facendo. Meglio evitare anche commenti o espressioni schifate: "Il messaggio che dovrebbe passare è che non c'è niente di brutto che arriva dal bambino e che che ci si può affidare con fiducia alla relazione con la mamma o il papà.

 

Dove cambiare il bambino

 

Secondo Maria Giovanni Iavicoli, educatrice del Centro Nascita Montessori di Roma, "in casa bisognerebbe cercare di cambiarlo sempre nello stesso posto, in modo che abbia dei riferimenti e possa orientarsi e appropriarsi dello spazio che lo circonda".

 

Ideale posizionarsi in bagno o accanto al bagno, in modo da poter lavare comodamente il sederino. Importante comunque che il posto scelto per il cambio abbia tutto a portata di mano: pannolini (meglio averne vicino almeno uno di scorta, soprattutto nei primi cambi), body e tutine di ricambio, asciugamani, detergenti e creme antirossore.

 

Come lavare il sederino al bambino

 

Come ha spiegato a nostrofiglio.it la pediatra Viviana Barberis, "se il bimbo ha fatto solo pipì al cambio del pannolino si può risciacquare semplicemente con acqua. "Se invece si è anche scaricato, e soprattutto in caso di diarrea o in presenza di eritema, si può usare un detergente neutro, delicato, specifico per l'infanzia".

 

Secondo Barberis l'uso del detergente in presenza di feci è particolarmente importante nel caso delle bambine, per evitare il passaggio nella zona vaginale di germi provenienti dall'apparato gastrointestinale, che potrebbero alterare la flora batterica vaginale. Anche per questo soprattutto nelle bambine è molto importante pulire sempre da davanti verso dietro.

 

La pelle va poi asciugata con delicatezza, tamponando.

 

Come prevenire e curare l'eritema da pannolino

 

Le regole di prevenzione della dermatite da pannolino sono molto semplici:

  • Mantenere la pelle sempre ben pulita, lavandola a ogni cambio con acqua tiepida e detergenti liquidi delicati, preferibilmente oleosi;
  • Asciugare bene prima di rimettere il pannolino pulito, tamponando con un asciugamano ma senza strofinare;
  • Se possibile cercare di lasciare un pochino il bambino senza pannolino.

 

Anche quando la dermatite da pannolino si manifesta le cose da fare – oltre a una pulizia accurata a ogni cambio – sono poche e semplici:

  • Lasciare il più possibile il piccolo o la piccola senza pannolino;
  • Non stringere troppo il pannolino: quando possibile, lasciarlo largo per un po' per migliorare la ventilazione a livello del sederino;
  • Proteggere il sederino con una crema all'ossido di zinco, senza esagerare in quantità e frequenza: basta uno strato sottile di un prodotto non troppo pastoso da applicare ogni tanto.
  • Se è presente eritema, evitare le salviettine usa e getta.

 

Per saperne di più