Terzo mese neonato

Le vaccinazioni del neonato

Di Valentina Murelli
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16 luglio 2019
Le vaccinazioni obbligatorie, le vaccinazioni raccomandate, la loro efficacia e come comportarsi se il bambino si è ammalato e deve essere vaccinato

Tra il secondo mese di vita compiuto e il terzo mese in genere viene effettuata la prima vaccinazione obbligatoria. È l’ambulatorio per le vaccinazioni dell'Asl di riferimento a inviare a casa la comunicazione, segnalando dove e quando presentarsi con il bambino e indicando contro cosa verrà vaccinato.

Se vengono effettuate nell’ambulatorio dell’Asl, le vaccinazioni sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, quindi sono gratuite. Ecco cosa è utile sapere sull’argomento.

 

 

Tutte le vaccinazioni obbligatorie

 

In base alla nuova legge sui vaccini approvata nell'estate 2017, i vaccini obbligatori sono in tutto dieci. Come vedremo in seguito, non tutti vengono fatti a due/tre mesi di vita. I 10 vaccini obbligatori sono:

 

  • anti-poliomelitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B;
  • anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella.

 

In molti casi, questi vaccini sono disponibili in forma combinata: vengono cioè somministrati al bambino, con un'unica iniezione, più antigeni contemporaneamente contro diverse malattie. In questo modo si riduce il disagio della puntura e si aumenta l'efficacia della risposta immunitaria stessa. Per esempio, il vaccino esavalente contiene i componenti contro difterite-tetano-pertosse-epatite B-poliomielite-Haemophilus influenzae di tipo B.

 

 

 

 

Tutte le vaccinazioni raccomandate

 

Rimangono fuori dall'obbligo, ma eseguibili volontariamente, altre vaccinazioni comunque ritenute molto importanti dalla comunità scientifica per l'età pediatrica, tanto che vengono comunque offerte in modo attivo e gratuito dai servizi vaccinali e sono caldamente raccomandate dal Ministero della salute. Si tratta di:

 

  • anti-pneumococcica;
  • anti-meningococcica C (in forma monovalente, o tetravalente ACWY);
  • anti-meningococcica B;
  • anti-rotavirus;
  • anti-HPV.

 

 

Le vaccinazioni da fare nel terzo mese di vita

 

Obbligatorie: prima dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente).

 

Raccomandate: prima dose meningococco B; prima dose pneumococco.

 

Il resto del calendario vaccinale
Quattro mesi Raccomandate: seconda dose meningococco B.

Cinque mesi Obbligatorie: seconda dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente); Raccomandate: seconda dose pneumococco.

Sei mesi Raccomandate: terza dose meningococco B.

Tra 3 e 7 mesi Raccomandate: rotavirus (due o tre dosi a seconda del tipo di vaccino).

11 mesi Obbligatorie: terza dose difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influenzae di tipo B (esavalente); Raccomandate: terza dose pneumococco.

13 mesi Raccomandate: quarta dose Meningococco B.

Tra 13 e 15 mesi Obbligatorie: prima dose morbillo, parotite e rosolia (MPR); prima dose varicella (oppure prima dose tetravalente MPRV); Raccomandate: prima dose Meningococco C.

Sei anni Obbligatorie: richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTP + polio); richiamo morbillo, parotite, rosolia e varicella (MPR o MPRV).

Tra 12 e 18 anni Obbligatorie: richiamo difterite, tetano, pertosse, polio (DTP + polio); Raccomandate: HPV (due o tre dosi, sia per le femmine sia per i maschi, in funzione di età e vaccino); richiamo meningococco C, nella forma quadrivalente ACWY.
 

 

Le vaccinazioni funzionano?

 

Le vaccinazioni sono in genere largamente efficaci, cioè funzionano in una fetta molto ampia di popolazione. C'è sempre, però, una minima percentuale di persone che non vengono immunizzate in modo efficace: di solito il 3-5% della popolazione, i cosiddetti non responders, che non rispondono al vaccino).

 

Inoltre, ci sono situazioni nelle quali l'immunizzazione non dura a vita, ma deve essere ripetuta periodicamente, come nel caso del vaccino anti-tetano, che in età adulta andrebbe ripetuto ogni dieci anni. Per altre vaccinazioni, come quella contro il meningococco B, che è relativamente recente, non sappiamo ancora esattamente quale sia la durata reale dell'immunizzazione, per cui è possibile che i bambini che sono stati vaccinati siano invitati, in futuro, a eseguire un richiamo.

 

 

Gli effetti collaterali più comuni

 

Come tutti i farmaci, anche i vaccini possono avere effetti collaterali, che nella stragrande maggioranza dei casi sono di lieve entità e destinati a risolversi spontaneamente nell’arco di pochi giorni. I più comuni sono: febbre modesta (poche linee), nervosismo, sonnolenza, poco appetito, crisi di pianto. Secondo la comunità scientifica, i benefici delle vaccinazioni ne superano indubbiamente i rischi.

 

 

Se il bimbo è malato il giorno della vaccinazione

 

Può capitare che il bambino manifesti sintomi di malessere proprio il giorno della vaccinazione. Secondo la Guida alle controindicazioni alle vaccinazioni, curata da esperti di tutta Italia con il contributo di varie società scientifiche, forme lievi di malattie come otite media, infezioni del tratto respiratorio superiore (raffreddore, mal di gola, forme influenzali), diarrea, non comportano un rinvio della vaccinazione. Neppure se c'è febbre.

 


Se si tratta invece di forme più importanti (per esempio una diarrea che rende complicati gli spostamenti) o di malattie moderate o gravi come può essere una polmonite, meglio rimandare a dopo la guarigione. In realtà non ci sono evidenze che la malattia possa ridurre l'efficacia del vaccino o aumentare il rischio di eventi avversi, ma per precauzione meglio aspettare.

 

 

Vaccinazioni e latte

 

Alcune mamme si chiedono se possono dare il latte (al seno o artificiale) vicino a una vaccinazione. La risposta è sì: il bambino può assumere il latte con la stessa frequenza di sempre e nelle stesse quantità. La poppata gli può essere offerta anche appena prima della vaccinazione o subito dopo.

 

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