Secondo mese neonato

Neonati: l’importanza della vitamina D

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08 Gennaio 2013
La vitamina D è preziosa per i neonati. Serve alla formazione delle ossa. Ma il latte materno ne è povero e gli alimenti che ne sono ricchi vengono dati al bimbo dopo il sesto mese
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Ormai da tempo è stato evidenziato che il bebè trae benefici dalla somministrazione della vitamina D in gocce. L’integrazione è utile anche per i piccoli nutriti al seno perché il latte materno è povero di questa sostanza. La vitamina D è preziosa per la salute delle ossa e, di conseguenza, per l’armonico sviluppo dell’apparato scheletrico.

Una fonte indiretta di vitamina D è il sole che stimola l’organismo a produrla, ma ai cui raggi non si può certo esporre un bimbo appena nato.

 

Gli alimenti che ne sono ricchi sono la carne, l’uovo, alcuni pesci: nessuno di questi viene offerto al bambino prima del sesto mese di vita ed è per questo che la maggior parte degli specialisti considera l’integrazione importante per tutto il primo anno di vita, per sopperire a eventuali carenze.

 

 

(consulenza di Leo Venturelli, pediatra di famiglia, autore di numerose pubblicazioni di pediatria ambulatoriale e coautore di libri di divulgazione per genitori tra cui E’ nato un bambino, La grande enciclopedia del bambino, Da 0a 6 anni, una guida per la famiglia)

 

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