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Consigli per allattare neonati e bambini restando sdraiate

di Elena Berti - 20.12.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Allattare da sdraiati il proprio bambino durante la notte praticando cosleeping o durante il giorno per riposarsi: trucchi e consigli.

Allattare da sdraiati

Allattare è per molte donne un momento magico, per altre invece un percorso tempestato di difficoltà. Comunque vada, per tutte è importante trovare il modo migliore di farlo, in ogni circostanza, perché sia proficuo per mamma e bambino. Oggi per esempio parliamo di allattare da sdraiati, quando è più comodo farlo e perché potrebbe essere utile.  

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Le posizioni dell’allattamento

Sarebbe bello se allattare fosse come si vede nei film o nelle pubblicità. Una mamma serena, seduta su una sedia a dondolo, i capelli perfetti, la camicetta sbottonata e un neonato che poppa beato. Peccato che la realtà sia ben diversa: molte donne sperimentano diversi disturbi, in particolare legati ai primi giorni dell'allattamento, senza contare che anche il parto porta con sé varie problematiche: punti, emorroidi, dolori al coccige, mal di schiena. Il seno potrebbe sanguinare (ragadi), il bambino potrebbe non attaccarsi bene, i capezzoli potrebbero essere introflessi o ancora il seno potrebbe non svuotarsi correttamente e la mamma sviluppare mastite.  

Per tutti questi motivi, imparare le diverse posizioni dell'allattamento è fondamentale. Non solo vi daranno sollievo nel caso vi risultasse problematico restare sedute, ma vi aiuteranno anche a far attaccare correttamente il piccolo, a scongiurare ragadi troppo dolore e ad avviare bene l'allattamento.  

Allattare sdraiate

Tra le posizioni preferite dalle neo-mamme, soprattutto quelle ancora doloranti per il post parto e stanche per la mancanza di sonno, c'è sicuramente quella da sdraiate. Questo per diversi motivi: allattare da sdraiate permette di farlo anche di notte, magari col piccolo coricato accanto in un lettino per il cosleeping, ma consente anche di approfittarne per schiacciare un pisolino col piccolo alla fine della poppata o di evitare i fastidi e i dolori che provoca la seduta.  

Come allattare restando coricate

Una delle prime posizioni sperimentate dalle neomamme è quella semi-sdraiata, perché in ospedale si allatta così.

In realtà è bene avviare l'allattamento stando sedute correttamente, con la schiena diritta e sostenuta, per capire come poppa il bambino e come aggiustare eventualmente il tiro.  

Per allattare sdraiate, coricatevi accanto a vostro figlio, entrambi su un fianco, guardandovi negli occhi. Per stare ancora più comode, potete usare dei supporti come un cuscino da allattamento o un semplice cuscino tra le gambe, mentre potete usare un sostegno (anche una coperta arrotolata) dietro la schiena del piccolo per non farlo rotolare.  

Il miglior modo perché il piccolo poppi bene è fare in modo che abbia le anche flesse e la schiena diritta, allineata a spalla e orecchio.  

E se mi addormento mentre allatto?

Addormentarsi durante l'allattamento non è certo un problema! Anzi, se vi sentite stanche usate questa posizione per riposarvi e cedere più facilmente al sonno, anziché farvi prendere dall'ansia per le cose da fare in casa.  

Se vi addormentate il bambino continuerà comunque a poppare, e probabilmente la situazione di tranquillità lo porterà a sua volta a lasciarsi andare al sonno. Abbiate soltanto cura di proteggerlo, bastano dei cuscini a fare da barriera: i neonati ancora non si girano, ma è meglio essere prudenti.  

Allattare da sdraiate è comodo sia di notte, sia quando si devono recuperare le forze subito dopo il parto. In ogni caso, è una posizione perfetta per nutrire vostro figlio godendovi il momento, e se vi addormentate… approfittatene!

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