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La consulente allattamento al seno, un'alleata delle neomamme

di Elena Cioppi - 08.01.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Consulente allattamento al seno, chi è questa figura che aiuta la neomamma a partire col piede giusto con l'allattamento nonostante le prime difficoltà.

Quando nasce un bambino nasce anche una mamma, è vero, ma non sempre le cose vanno come dovrebbero. I primi giorni sono confusi e frenetici, spesso caratterizzati dalla stanchezza del parto. Ed è l'allattamento spesso a patirne, perché non sempre il bimbo si attacca facilmente e questo può generare molta frustrazione nelle neomamme. In questo senso la consulente allattamento al seno è una vera alleata: una figura che sostiene e aiuta la mamma in questa avventura, approcciando al meglio l'esperienza dell'allattamento senza patemi e senza complicazioni. Chi è questa figura e come cercarne una? Come si diventa consulente per l'allattamento? Ecco le risposte alle domande più gettonate.

In questo articolo

Consulente allattamento al seno, chi è e cosa fa

La consulente allattamento al seno è una figura che sostiene le neomamme che iniziano l'avventura dell'allattamento, sin dalle sue primissime fasi, quando questa si trova ancora in ospedale o addirittura durante il corso pre-parto. Esistono diverse figure di supporto in base al livello di approfondimento e consulenza che il professionista può fornire: spesso le stesse ostetriche dell'ospedale in cui si partorisce hanno una conoscenza basica dell'argomento e, pur fornendo un aiuto immediato con posizioni per l'allattamento e consigli per riconoscere la montata lattea, non possono dare un sostegno a lungo termine alle mamme. 

Quando l'allattamento si presente con difficoltà - il bambino fa difficoltà ad attaccarsi, il seno ha una conformazione anatomica "difficile" - allora la figura della consulente allattamento diventa ideale, non soltanto per l'avvio ma anche per la prosecuzione serena dell'esperienza. Esistono diversi tipi di consulenza e servizio, anche online in periodi in cui non è possibile incontrarsi di persona: facciamo chiarezza tra le varie figure.

Quando consultare una consulente allattamento

La consulente per l'allattamento al seno può essere consultata in qualsiasi momento della gravidanza, per partire preparate con le basi. Che però poi dovranno essere messe in pratica con il bambino una volta che sarà nato, quindi si tratta di un percorso articolato che si muove spesso a lungo termine.

  • Consulenza per l'allattamento pre-parto: fornisce supporto in gravidanza, anticipando anche quelli che potrebbero essere problemi collegati all'alimentazione del bambino che nasce con patologie come la palatoschisi. La forniscono spesso le ostetriche specializzate, le consulenti della Leche League e le IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant).
  • Consulenza per l'allattamento post-parto: è quella che può essere richiesta in ospedale, alla nascita del bambino, uno dei momenti più cruciali per la neomamma che si approccia all'allattamento. Oltre al supporto con l'avvio all'allattamento in sala parto si propone anche quello per la mamma che è costretta a separarsi dal neonato (ad esempio in caso di bambini prematuri). Sono un valido supporto anche per le mamme di gemelli o per bambini nati con patologie rare come le labiopalatoschisi. La consulenza in questo senso aiuta a prevenire le ragadi ma anche a riconoscere e gestire la montata lattea e a capire come mantenere attiva la produzione del latte.
  • Consulenza per l'allattamento a casa: è la parte più interessante della consulenza perché aiuta la mamma a gestire l'allattamento una volta rientrata a casa. Si esplorano gli attacchi e le posizioni, si impara a valutare la crescita del bambino e a risolvere problemi come ragadi e ingorghi.

Proprio quest'ultima forma di consulenza diventa un valido supporto per le mamme che devono rientrare al lavoro e non sanno come gestire l'allattamento esclusivo con l'allontanamento dal bambino; e anche a seguire le fasi dello svezzamento seguendo le esigenze del neonato, senza forzarlo o sacrificare per forza l'allattamento.

Consulenti per l'allattamento: a chi rivolgersi

Le consulenti della Leche League

La Leche League è forse una delle reti per l'allattamento più famose del mondo, che anche in Italia dà, da diversi anni, supporto a chi vuole allattare. Si tratta di mamme che si sono formate in merito all'allattamento magari dopo un'esperienza iniziale piacevole e che restituiscono alla comunità quegli stessi principi e consigli, in un circolo virtuoso di aiuto. Esistono diverse modalità di consulenza, tra cui quella online, che possono aiutare la mamma a sbloccare la situazione o semplicemente a capire come approcciare l'allattamento al seno. Quando è possibile, le consulenti della Leche League organizzano incontri mensili, workshop e altri eventi tutti finalizzati alla corretta informazione sull'allattamento.

Gli incontri della Leche League sono gratuiti, ma l'associazione può essere sostenuta con una donazione.

Le consulenti professionali in allattamento materno (IBCLC)

Queste figure certificate (International Board Certified Lactation Consultant) sono professionisti specializzati  nella gestione clinica dell'allattamento al seno e della lattazione umana che aiutano le mamme con l'allattamento, soprattutto quando non riesce a partire o ci sono difficoltà oggettive che lo impediscono sul breve termine. Sono un sostegno fondamentale, ad esempio, in caso di neonati prematuri che hanno bisogno di attenzioni diverse dai bambini nati a termine; oppure in tutti quei casi in cui l'allattamento al seno è impedito da una causale clinica, che può essere risolta con pazienza e il confronto con un professionista.

Il costo della prestazione è variabile in base al professionista e alla sua entità temporale.

Come diventare consulente per l'allattamento

Nella filosofia della Leche League tutte le donne che hanno avuto esperienza con l'allattamento possono diventare consulenti, purché condividano le linee guida e gli approcci dell'associazione. Per diventare consulente Leche League esistono dei prerequisiti che vengono valutati anche in un periodo di tirocinio. Chi vuole diventare consulente della LLI deve valutare l'impegno a priori, oltre che le intenzioni e la vicinanza ai valori della Lega.

Per diventare IBCLC invece è l'AICPAM che coordina i corsi (anche online) per tutti quelli che lavorano quotidianamente nel campo dell'assistenza a coppie madre-bambino, con un programma completo che fornisce una preparazione all'esame IBLCE necessario a  diventare consulente certificata IBCLC. I corsi hanno vari gradi di difficoltà in base alla provenienza dell'operatore. Quello online, come si legge sul sito dell'AICPAM, costa 100 euro per ogni modulo del corso base BE (ce ne sono diversi disponibili); 60 euro per il corso sull'etica.Tutti i moduli consultabili in ogni momento grazie alla modalità e-learning.

Esistono infine dei gruppi di sostegno organizzati da mamme peer che si rendono disponibili ad aiutare le neomamme con l'allattamento e che offrono anche la possibilità di entrare nella loro rete. Il corso non è professionale ma si fonda sul principio di comunità volto a sostenere le mamme che vogliono allattare, in un rapporto tra pari.

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