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I neonati possono essere intolleranti al latte della mamma?

di Elena Berti - 05.01.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Intolleranza latte materno: esiste davvero oppure è impossibile essere intolleranti al latte della mamma? Come accorgersene?

Intolleranza latte materno

Capita spesso che i neonati piangano in maniera inconsolabile, che soffrano di coliche, che non riescano a dormire e si contorcano: e se si trattasse di intolleranza latte materno? È possibile essere allergici al latte della mamma?

In questo articolo

Allergia VS intolleranza al latte

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra intolleranza e allergia: l'allergia è una reazione del sistema immunitario che si traduce con la produzione di IgE, e che può presentarsi con sintomi anche molto gravi e addirittura con shock anafilattico. L'intolleranza, invece, è la reazione a una sostanza estranea che non viene mediata dal sistema immunitario, che si traduce in disturbi più o meno lievi ma comunque non gravi.  

L'allergia al latte dei bambini si risolve solitamente con gli anni, mentre l'intolleranza è più comune con l'avanzare dell'età e non coinvolge il sistema immunitario. L'intolleranza al latte materno, però, ha caratteristiche diverse e non ha a che fare col latte in sé, ma con la mamma.

Intolleranza al latte materno

Stando agli studi, l'intolleranza al latte della mamma sarebbe la reazione all'ingestione di alcune proteine consumate dalla mamma. È quindi praticamente impossibile che un neonato sviluppi intolleranza o allergia al latte materno, ma in caso di difficoltà a digerire il latte della mamma o disturbi evidenti causati dall'allattamento, si è probabilmente di fronte a una risposta del sistema immunitario causata dall'ingestione di una proteina.  

Bevendo il latte della mamma, infatti, il neonato entra in contatto per la prima volta con moltissime nuove sostanze, quelle che la mamma assume con l'alimentazione. È così che si sviluppa il sistema immunitario, reagendo al contatto con queste proteine.  

Come riconoscere l’intolleranza al latte materno

È vero che i bambini spesso manifestano sintomi come pianto, malessere, agitazione, ma bisogna prestare attenzione al complesso per non farsi scappare un'eventuale intolleranza, di cui si dovrà parlare col medico.

Tra i sintomi più diffusi di intolleranza al latte materno troviamo: 

  • feci molli
  • scarsa crescita
  • irritazione nella zona dell'ano
  • vomito frequente 
  • reflusso
  • pianto inconsolabile
  • coliche gassose
  • sonno disturbato

Se il vostro bambino è particolarmente agitato e dimostra di non avere soltanto mal di pancia ma anche di non crescere regolarmente, potrebbe essere utile fare una visita con un allergologo per valutare insieme il quadro generale e capire se non si è di fronte a un'intolleranza.  

Come risolvere l’intolleranza al latte materno

Se sospettate che vostro figlio possa essere intollerante al latte materno perché avete notato i sintomi di cui sopra - mal di pancia, irritabilità, scarsa crescita, feci molli - è necessario rivolgersi a un allergologo per capire come modificare la propria alimentazione. È sempre meglio escludere il fai da te, perché potrebbe richiedere molto tempo e non portarvi miglioramenti. Non smettete di allattare, non ce n'è motivo! Il bambino è solo un po' disturbato, si tratta di modificare un po' la vostra alimentazione e vedere se migliora.  

Galattosemia e latte materno

Alcuni bambini sviluppano una malattia rara chiamata galattosemia, cioè una patologia metabolica per l'organismo è incapace di trasformare il galattosio, lo zucchero contenuto nel latte, in glucosio. Esiste uno screening neonatale per individuare la galattosemia, che permette di analizzare il livello di galattosio e dell'attività enzimatica GALT. Se non viene effettuato, i bambini iniziano a sviluppare sintomi a carico del fegato, dei reni, degli occhi e del cervello. I sintomi sono quindi diversi da quelli dell'intolleranza al latte materno, più di tipo gastro-intestinale.

L'intolleranza al latte materno è in realtà una reazione alle proteine assunte dalla mamma tramite l'alimentazione. Se sospettate che vostro figlio sia intollerante al vostro latte, consultate il pediatra e un allergologo, che vi daranno consigli su come modificare la dieta in modo da evitare disturbo nel piccolo.

FONTI

Allattamento al seno ed allergie

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