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L'allattamento al seno fa calare la vista?

di Valentina Murelli - 29.09.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Allattamento al seno e vista: è vero che si verifica un calo dopo la gravidanza e con l'allattamento? Cerchiamo di capirne di più

Allattamento al seno e vista

È uno dei dubbi più frequenti per le neomamme: l'allattamento al seno può far perdere la vista? La risposta degli esperti è rassicurante: se è vero che durante gravidanza e allattamento l'acuità visiva può diminuire, si tratta in genere di un fenomeno transitorio, destinato a scomparire quando l'allattamento finisce. Non ci sono, invece, effetti a lungo termine sulla vista causati proprio da questa attività.

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Come cambia l'occhio durante la gravidanza

È un dato di fatto: molte donne che stanno allattando riferiscono di vederci peggio di prima. Una sensazione sgradevole, che può far temere di non recuperare più la capacità visiva di un tempo, e che spesso scoraggia le donne dal proseguire l'allattamento.

In gravidanza e allattamento cambia temporaneamente la fisiologia dell'occhi: "in effetti possono esserci dei cambiamenti nella vista, come un calo dell'acuità visiva, ma sono assolutamente fisiologici e temporanei" sottolinea Paolo Nucci, Professore Ordinario di Oculistica dell'Università Statale di Milano e Direttore della Clinica Oculistica Universitaria dell'Ospedale San Giuseppe.

"Già in gravidanza ci sono, per esempio, modifiche importanti nell'elasticità e nel grado di idratazione dei tessuti, compresi quelli che compongono l'occhio. Queste modifiche fanno sì che l'occhio cambi alcune delle sue proprietà, ma a lungo termine tutto rientra nella norma. Semplicemente, se la mamma allatta ci vuole un po' di più perché questo accada".

La miopia non peggiora a causa dell'allattamento

L'allattamento non rappresenta dunque alcun rischio per la vista della mamma, neppure se questa in partenza è già miope. "Non esiste alcuna evidenza scientifica che gravidanza, puerpuerio e allattamento aggravino stabilmente una miopia preesistente" taglia corto Nucci. Del resto, secondo gli esperti non ci sono ragioni fisiologiche per le quali questo dovrebbe accadere.

È vero però che, terminato il periodo dell'allattamento, alcune donne possono constatare che la loro miopia è effettivamente peggiorata. Come spiegarlo, se l'allattamento non c'entra? "È una questione di tempi" spiega Riccardo Davanzo, responsabile del nido dell'IRCSS Burlo Garofalo di Trieste e presidente del Tavolo tecnico sull'allattamento al seno del Ministero della Salute. "La miopia tende naturalmente a peggiorare con il passare del tempo e tra gravidanza e allattamento possono passare anche due anni. Dopo un periodo così lungo, la vista può essere peggiorata naturalmente, senza alcun contributo da parte dell'allattamento".

Calo della vista dopo la gravidanza

Anche se in gravidanza possiamo assistere ad un fisiologico calo della vista, in ogni caso temporaneo, è un mito tutto italiano che allattare al seno il proprio bambino possa peggiorare la vista.

"In altri Paesi, in particolare in quelli nordici e anglosassoni, non ci si pone minimamente il problema" commenta Davanzo. In altre parole, non è un dubbio che assilla le mamme di altri paesi. "Neanche i ricercatori si pongono il problema proprio perché partono del presupposto che non esista. E in effetti non ci sono studi scientifici sull'argomento".

In caso di dubbio, consultare un oculista

Naturalmente, quanto detto riguarda le situazioni fisiologiche, cioè donne che affrontano gravidanza e parto senza problemi preesistenti alla vista. "Se invece ci sono già particolari malattie in corso, quello che consigliamo noi ostetriche è di rivolgersi a uno specialista, che potrò valutare caso per caso che cosa è meglio per la donna" precisa Maria Vicario, del comitato centrale della Federazione nazionale dei collegi delle ostetriche.

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Revisionato da Francesca Capriati

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