Allattamento

L'allattamento al seno prepara il bimbo allo svezzamento

Di Luisa Perego
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9 febbraio 2015
Un altro aspetto positivo dell'allattamento al seno? Prepara l'intestino del bambino ad assimilare meglio i primi cibi solidi. Lo sostiene uno studio della UNC School of Medicine e della UNC College of Arts and Sciences del Nord Carolina.

E' l'alimento per eccellenza per il bimbo nei primi mesi di vita. Il più completo. Fa bene al piccolo e fa bene anche alla mamma. E ora uno studio ha scoperto un altro aspetto positivo dell'allattamento al seno.

 

Alcuni ricercatori della UNC School of Medicine e della UNC College of Arts and Sciences del Nord Carolina hanno scoperto che la dieta dei neonati nei primi mesi di vita influisce profondamente sulla composizione e diversità dei microorganismi intestinali. Fattori che influenzano il bambino nella transizione delicata dal latte ai cibi soliti e potrebbero avere effetti positivi sulla salute del piccolo a lungo termine.

 

Lo studio è stato pubblicato lo scorso 5 febbraio sulla rivista "Frontiers in Cellular and Infection Microbiology".

 

 

I bimbi allattati esclusivamente al seno sono più "preparati" per lo svezzamento

 

"Abbiamo notato che i bimbi che si nutrono esclusivamente con latte materno hanno una comunità di microbi molto più preparata all'introduzione dei cibi solidi" sostiene Andrea Azcarate-Peril, PhD e assistente nel dipartimento di biologia cellulare e fisiologia presso la UNC School of Medicine e autore dello studio.

 

"La transizione ai solidi è molto più difficile per i microorganismi dei bimbi che non sono stati alimentati esclusivamente con latte materno. Pensiamo che questo possa contribuire ai mal di pancia e alle coliche dei bimbi non allattati esclusivamente al seno."

 

"Questo studio supporta ancora di più le raccomandazioni dell'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità di allattare esclusivamente al seno per almeno i primi sei mesi di vita del piccolo", dice Amanda Thompson, una delle autrici dello studio.

 

In questo studio i ricercatori hanno raccolto le informazioni e le abitudini di nove neonati durante la loro crescita, da quando avevano 2 settimane fino ai 14 mesi. L'analisi ha rilevato che durante i primi mesi di vita ci sono chiare differenze tra i microorganismi intestinali dei bambini allattati esclusivamente al seno e gli altri. I bimbi allattati con latte artificiale e latte materno per esempio, avevano in proporzione molti meno Bifidobacterium, uno dei batteri considerati utili per la digestione. (Leggi anche: 20 motivi per scegliere l'allattamento al seno)

 

 

Asilo oppure no? Come cambiano i microorganismi intestinali

 

Durante la ricerca sono stati anche comparati i microorganismi intestinali dei bimbi che frequentano l'asilo con quelli dei bambini che rimangono a casa. E' emerso che i bimbi che vanno all'asilo hanno una diversità batterica più alta.

 

Resta da dire che l'allattamento al seno rimane comunque, secondo i ricercatori, uno dei più importanti fattori che influenza la risposta dell'intestino del bimbo allo svezzamento.

 

Fonte: UNC Health Care and UNC School of Medicine