Latte

Latte di capra e latte di asina ai bambini: sì o no?

Di Simona Regina
lattebiberon
30 Ottobre 2018
Possono essere dei validi sostituti del latte di mucca nell'alimentazione dei bambini allergici alle proteine del latte vaccino?
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Per i bambini allergici alle proteine del latte vaccino, all’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze hanno valutato la possibilità di somministrare latte di asina. «Abbiamo studiato la tollerabilità, l'appetibilità e l'adeguatezza nutrizionale del latte di asina e abbiamo riscontrato che può essere considerato un valido sostituito del latte di mucca» spiega Elio Novembre, direttore dell’Allergologia del Meyer. Perché è ben tollerato, come illustrato sulla  rivista Pediatric Allergy Immunology. Risultato emerso anche da altri studi, come per esempio uno pubblicato su Journal of biological regulators and homeostatic agents: su 92 bambini coinvolti, 83 (90,2%) hanno gradito e tollerato il latte di asina, con positivi riscontri in termini di accrescimento e parametri nutrizionali.

 

Come si legge sulle Linee guida Dracma dell’Organizzazione Mondiale dell’Allergia, il latte di asina ha una composizione più vicina al latte umano rispetto al latte vaccino (per esempio per il contenuto in proteine) e il basso contenuto di proteine non comporta il rischio di un eccessivo carico renale.

 

In ogni caso la scelta di un latte di altre specie e non di una formula deve essere valutata in rapporto all’allergia, alle considerazioni cliniche e nutrizionali e alle caratteristiche individuali. 

 

In caso di allergia al latte di mucca, la terapia consiste nell'eliminazione delle proteine del latte dalla dieta dei bambini e delle bambine. Di conseguenza – se non sono allattati al seno - hanno bisogno di un sostituto del latte che dovrebbe essere ipoallergenico, appetibile e nutrizionalmente adeguato. Il tipo di latte in formula dipende dalle manifestazioni cliniche dell’allergia.

 

E il latte di capra?

«Il latte di capra ha caratteristiche proteiche molto simili al latte di mucca – sono omologhi – pertanto non è un valido candidato per la dieta dei bambini allergici al latte, dato che l’allergia è scatenata proprio dalle proteine» spiega Novembre.

E come indicato dall’Organizzazione Mondiale dell’Allergia, “analogamente quello vaccino, il latte di capra non è adatto per l’alimentazione dei bambini se non modificato ed arricchito per soddisfare le normative del latte artificiale”. In merito alle caratteristiche nutrizionali, infatti, viene evidenziato che ha un alto contenuto proteico (“è superiore nel latte di capra e di pecora rispetto al latte umano”). Inoltre il latte di capra manca di vitamine B12 e B9 e ne deve perciò essere arricchito.

 

Insomma, il latte di capra non è adatto per i soggetti allergici al latte di mucca, non è invece sconsigliato per gli adulti. Novembre sottolinea infatti che, allergia a parte, si fa particolarmente attenzione alla composizione del latte che si consiglia ai bambini molto piccoli (se non allattati al seno), perché essendo l'alimento principe della loro dieta deve soddisfare le loro esigenze nutrizionali.

 

Man mano che crescono invece (e poi da adulti), il latte è solo uno degli alimenti assunti nel corso della giornata, per cui nell'ambito di una dieta sana e bilanciata si può bere anche un latte particolarmente proteico.