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Si possono fare i massaggi quando si allatta?

di Elena Berti - 01.02.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Massaggi e allattamento: è possibile farsi massaggiare quando si allatta al seno? E che tipo di massaggi sono concessi nel puerperio?

Massaggi e allattamento

Dopo le fatiche della gravidanza e del parto, e dopo aver superato non senza intoppi, solitamente, il periodo dei quaranta giorni, capita che la mamma senta il bisogno di occuparsi un po' di sé. E se lo merita! Oggi parliamo di massaggi e allattamento: si possono fare? Quali sono i più indicati?

In questo articolo

Come cambia il corpo durante l’allattamento

Mettere al mondo un figlio richiede tantissimo sforzo fisico, non soltanto per la fatica di portarlo in grembo nove mesi e poi partorirlo, ma perché la mamma deve controllarsi, limitarsi, stare attenta a molte cose. Ci sono diversi divieti, raccomandazioni e altro ancora che non permettono di vivere normalmente, anche se nella maggior parte dei casi si tratta di "privazioni" poco rilevanti e passeggere. Nel momento in cui il bambino nasce, tutto cambia: finalmente la mamma può riappropriarsi del suo corpo, o almeno di una parte. Il seno, se allatta, sarà - soprattutto i primi tempi - a uso e consumo del nascituro, con quel che ne conseguenze. Ma l'unica limitazione, a parte allattare quando c'è bisogno, è relativa a quel che mangia (nemmeno troppo) e beve (soprattutto) e alle eventuali medicine che deve prendere. Per il resto, passati i quaranta giorni, risarcite eventuali ferite da cesareo o episiotomia, si può riprendere a fare quel che si faceva prima. 

Perciò la risposta alla nostra domanda è sì, si possono fare massaggi durante l'allattamento

A cosa servono i massaggi in allattamento

Mentre in gravidanza possono essere utili massaggi dal fisioterapista per alleviare, per esempio, il dolore al nervo sciatico o alla zona lombare, in gravidanza può essere utile farsi massaggiare soprattutto per ridurre la ritenzione idrica, che colpisce numerose puerpere. C'è chi con l'allattamento si sgonfia completamente, arrivando a dimagrire in maniera del tutto spontanea e anche oltre il peso iniziale, c'è chi - ed è una maggior parte - invece lotta con gonfiore alle gambe, cellulite e altre problematiche. 

Farsi massaggiare da mani esperte più essere quindi un ottimo modo per aiutare la circolazione e rimettere in moto il corpo, abbinando magari i trattamenti a una bella camminata e a acqua e tisane

Consigli per massaggi durante l’allattamento

Attenzione però: è vero che è possibile effettuare dei massaggi durante l'allattamento, ma con cautela. Prima di tutto, chiedete il parere del vostro medico e aspettate i quaranta giorni. In particolar modo se avete subito un taglio cesareo, potrebbe essere indicato evitare la zona della pancia e dell'inguine e concentrarvi sulla parte alta e sulle gambe. 

Scegliete solo centri specializzati: questo vale in generale, ma in allattamento ancora di più. Meglio essere sicuri che utilizzano prodotti non nocivi e che sanno dove mettere le mani perché preparati. 

Se avete mal di schiena persistente, è meglio passare prima dal medico, che potrebbe prescrivervi delle sedute da un fisioterapista, piuttosto che preferire il fai da te. Nei saloni estetici va benissimo sottoporsi a massaggi rilassanti o drenanti, ma se avete dolore, contratture, emicranie, è sempre meglio rivolgersi allo specialista, prima di peggiorare la situazione. 

Massaggio ossitocinico

C'è poi un tipo di massaggio utile alle donne che allattano: si tratta del massaggio ossitocinico, cioè in grado di stimolare la fuoriuscita del latte dal seno e particolarmente utile quando la mamma è malata oppure stanca, ma anche in caso di ingorgo mammario

Viene praticato muovendo i polpastrelli dei pollici in modo che disegnino dei cerchi ai lati della colonna vertebrale, con una leggera pressione, dall'alto verso il basso. 

I massaggi in allattamento sono concessi, a patto di avere l'ok del proprio medico dopo i quaranta giorni. Potete provare massaggi drenanti oppure rilassanti, ma evitate la zona del seno e del torace. Se però avete un mal di schiena persistente o altri dolori o fastidi fisici, parlatene col medico, potreste aver bisogno di un fisioterapista.

Aggiornato il 25.01.2022

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