Alimentazione bambini

Mio figlio non vuole il latte artificiale. Che fare?

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23 Marzo 2015
"Ho un figlio di 11 mesi che allatto ancora al seno. Non posso più allattarlo per vari problemi, ma beve il latte di nessuna marca, neanche con i biscotti. Come faccio? Ho provato anche a non dargli la pastina per vedere se era affamato ma niente". Risponde Riccardo Davanzo, neonatologo dell’Ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste
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"Ho un figlio di 11 mesi che allatto ancora al seno. Non posso più allattarlo per vari problemi, ma non mi prende il latte di nessuna marca, neanche con i biscotti. Come faccio? Ho provato anche a non dargli la pastina per vedere se era affamato ma non funziona". (domanda arrivata sulla fanpage di Facebook)

 

Risponde Riccardo Davanzo, neonatologo dell’Ospedale pediatrico Burlo Garofolo di Trieste e presidente del Tavolo Tecnico ministeriale per la promozione dell’allattamento al seno

 

Fino al compimento dell’anno di età, il latte è un alimento importante per il bambino. “Il latte, sia materno che in formula, è un alimento povero di proteine ma ricco di grassi, che sono fondamentali in una fase di crescita così rapida come questa” sottolinea il neonatologo Riccardo Davanzo.

 

Non è solo una questione di quantità, ma di qualità, dal momento che nel latte sono presenti acidi grassi essenziali che servono anche per la crescita del cervello del bambino. E’ per questo che, almeno fino ai 12 mesi, è necessario che il bambino continui a prendere il latte, da integrare con alimenti solidi e semisolidi, che forniscono carboidrati e proteine di cui il latte è carente.


Dopo l’anno di vita, invece, il latte non è più così necessario per questo, se il bambino non lo gradisce o è intollerante al latte vaccino, potrebbe anche farne a meno.  

 

Perché il bambino rifiuta il latte artificiale?
 “Se il bambino è stato allattato al seno per 11 mesi, ormai si è abituato al seno materno, che lo soddisfa sia dal punto di vista nutrizionale  che da quello relazionale, quindi è normale che rifiuti un altro latte che non ha un gusto buono come quello della mamma, per di più  non lo gratifica neanche dal punto di vista affettivo” sostiene Davanzo.

 

Il bambino insomma sa cosa vuole e non si lascia sviare facilmente. E dal suo punto di vista ha ragione.

 

Come fargli accettare un latte diverso da quello materno?
Se la mamma non può o non desidera più allattare, bisogna procedere per tentativi e cercare di individuare un’alternativa accettabile per il bambino.

 

Ecco alcune possibili soluzioni.  

  • Dare il latte con la tazzina. Un bambino allattato al seno non è interessato a prendere biberon, che probabilmente non ha mai conosciuto. Per questo si può provare a dare il latte direttamente con la tazzina, magari col beccuccio, per abituarlo gradualmente.
  • Far dare il latte a persone diverse dalla mamma. Se la mamma prova a dargli il biberon, il bambino sente il suo odore ed è naturale che reclami il seno. Per questo si può provare, almeno le prime volte, a fargli dare il latte da un’altra persona, ad esempio il papà.
  • Diluirlo nella pappa. Un altro tentativo è provare a diluirne un po’ con la pappa, sostituendo una pari quantità di acqua o di brodo vegetale.
  • Passare al latte vaccino. “E’ una piccola ‘eresia’, visto che il latte vaccino è raccomandato a partire dai 12 mesi” dice il pediatra. “Considerato però che il bambino ha quasi un anno e considerato che il latte di latteria ha un sapore molto più buono di qualunque latte in formula, la mamma potrebbe scegliere di passare direttamente al latte vaccino. Ovviamente è una soluzione che non può essere adottata se il bambino è più piccolo”.

 

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