Home Neonato Allattamento

Posso allattare al seno se ho il raffreddore?

di Ines Delio - 10.02.2024 - Scrivici

raffreddore-in-allattamento
Fonte: Shutterstock
Cosa fare se si ha il raffreddore in allattamento? Si può continuare ad allattare al seno? Quali precauzioni prendere e quali farmaci sono sicuri

In questo articolo

Raffreddore in allattamento

Il latte materno è un alimento sicuro, naturale, e contiene anticorpi che aiutano a proteggere da molte malattie infantili comuni. Se allattate al seno il vostro bambino, è naturale chiedersi cosa fare quando vi ammalate. Ecco, allora, cosa sapere sul raffreddore in allattamento.

Si può allattare con il raffreddore?

La buona notizia è che le evidenze scientifiche sono in gran parte a favore della continuazione dell'allattamento al seno anche quando una mamma non sta bene. Per la maggior parte delle malattie comuni, come il raffreddore o l'influenza, è quindi sicuro continuare ad allattare il bambino, purché si prendano le dovute precauzioni igieniche, come lavarsi bene le mani prima di prenderlo in braccio. Continuare ad allattare al seno vi aiuterà a mantenere la vostra riserva di latte e fornirà al vostro piccolo una protezione contro i germi che potreste trasmettergli.

Cosa fare se ci si sente troppo male per allattare al seno

Può capitare che abbiate un banale raffreddore in allattamento, ma in alcuni casi potrebbe succedere che vi sentiate troppo male per allattare. In questo caso, il consiglio è di cercate di trovare altri modi per fornire al vostro bambino il latte materno in modo sicuro, ad esempio provando a spremere il latte e a somministrarlo al bambino con una tazza o un cucchiaio. In alternativa, potreste anche rivolgervi a una consulente professionale in allattamento materno (IBCLC) o a un operatore sanitario che potrebbero suggerirvi le soluzioni migliori. Va ricordato che spremere il latte materno è importante anche per sostenerne la produzione, in modo da poter allattare di nuovo il bebè quando ci si sentirà finalmente meglio e si saranno recuperate le forze per farlo.

Quali precauzioni prendere con il raffreddore in allattamento

Se avete il raffreddore in allattamento o altre malattie comuni come influenza, vomito, diarrea o mastite, per prima cosa rivolgetevi al vostro medico curante. Assicuratevi, poi, di seguire semplici misure igieniche per proteggere il vostro bambino.

Nello specifico:

  • le mani devono essere lavate con acqua e sapone prima e dopo aver toccato il bambino
  • se necessario, potete anche usare un disinfettante per mani a base di alcol
  • è inoltre importante pulire e disinfettare tutte le superfici che avete toccato
  • lavate i tiralatte, i contenitori per la conservazione del latte e gli utensili per l'allattamento dopo ogni utilizzo
  • valutate l'utilizzo di una mascherina

In caso di Covid-19 si può continuare ad allattare con le dovute precauzioni. Non è, infatti, stata rilevata la trasmissione del coronavirus attraverso il latte materno e l'allattamento al seno.

Raffreddore in allattamento: come curarsi

Per quanto riguarda i farmaci da assumere durante il raffreddore in allattamento, è importante rivolgersi al proprio medico, comunicargli che state allattando al seno e chiedere delle opzioni sicure per il bambino. È importante anche comunicare allo specialista se il vostro bambino è nato prematuro o se aveva l'ittero alla nascita, perché questo può influire sui farmaci che potete assumere. Piccole quantità di qualsiasi farmaco assunto possono infatti passare al bambino attraverso il latte materno. In genere, però, le quantità sono molto basse e fortunatamente solo pochi farmaci non sono sicuri durante l'allattamento.

Generalmente la somministrazione di paracetamolo è considerata compatibile con l'allattamento al seno e lo stesso vale per l'ibuprofene, mentre in presenza di infezioni si possono usare gli antibiotici, sempre dietro prescrizione medica. Anche l'assunzione di aspirina a piccole dosi, non dovrebbe comportare rischi. Secondo un recente studio, il trasferimento dell'acido acetilsalicilico nel latte è talmente basso da non essere rilevabile nemmeno con metodologie altamente sofisticate. Pertanto, l'uso di una dose di 81 mg di aspirina dovrebbe essere considerato sicuro durante l'allattamento.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli