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Una corretta suzione: come mai è così importante per il neonato

di Penelope Greco - 08.03.2021 - Scrivici

suzione
Fonte: Shutterstock
Per il neonato, succhiare è un atto istintivo. Come si arriva quindi ad una corretta suzione e come aiutare il piccolo?

La suzione indica l'atto che fa il neonato per succhiare il latte materno, ossia l'ingestione di liquido attraverso aspirazione con la bocca. Perché avvenga in modo corretto, è fondamentale stimolare la spontanea suzione del neonato appena possibile, subito dopo il parto. Andiamo a scoprire più nel dettaglio.

In questo articolo

Suzione: cos'è

Tieni il bambino in contatto pelle a pelle il prima possibile dopo la nascita per un'ora o più e per tutto il tempo che desideri. Il contatto pelle a pelle è importante anche nei giorni successivi; fatelo quanto frequentemente e a lungo desiderate. La maggior parte dei neonati a termine è in grado di attaccarsi al seno già nella prima ora dopo la nascita, ma durante la prima giornata di vita il neonato passa quasi tutto il tempo a dormire senza mostrarsi molto interessato a mangiare. Dal 2°-3° giorno i neonati iniziano a svegliarsi e "chiedono" di mangiare molto spesso, anche 8-12 volte al giorno. Il neonato deve succhiare per almeno 10 minuti, ma può continuare anche per 30 minuti con lo stesso seno, fin quando non si stacca da solo. Quando ha finito con il primo seno è utile fargli fare il ruttino e, se necessario, cambiare il pannolino prima di offrirgli il secondo seno. In genere il neonato resta attaccato al secondo seno per meno tempo o lo rifiuta: lasciatelo libero di scegliere, e offrite il secondo seno per primo alla poppata successiva.

Il riflesso di suzione

Il riflesso di suzione nel neonato è un istinto primario, infatti già nella pancia della mamma il feto si succhia il pollice. Si sollecita la cute presente nel viso (solitamente la guancia), questo comporta il riflesso del bambino a voltarsi verso la parte sollecitata.
Si pensa abbia lo scopo di facilitare l'avvicinamento al capezzolo e di conseguenza l'allattamento. Tale reazione scompare solitamente dopo i 4 mesi dalla nascita, ma esistono casi dove il riflesso è scomparso ad un anno di età. Alcuni studi hanno cercato di comprendere se esistesse la possibilità che tale riflesso rimanga anche in età adulta, confermando in ogni modo la sua scomparsa con l'avanzare dell'età.

Alcuni stomatologici e logopedisti affermano che succhiarsi il pollice o il ciuccio per il riflesso di suzione può creare dei problemi ai denti del bambino, con proiezione degli incisivi superiori in avanti e retropulsione degli incisivi inferiori all'indietro.
Questo presunto problema di sviluppo dell'arco dentale non è stato però mai comprovato scientificamente e resta un dibattito aperto tra gli esperti. L'ipotesi più accreditata è che possa effettivamente causare danni solo se la suzione avviene in età ormai avanzata, vale a dire fino ai sei anni, quando ormai il bambino è già alla seconda dentizione.

Come facilitarla

Ogni volta che il bambino si attacca al seno e poppa, stimola la tua produzione. La suzione del bambino invia dei segnali a una ghiandola del cervello (l'ipofisi) che manda al seno segnali che fanno produrre più latte. Ecco quindi alcuni modi per creare le occasioni per la poppata:

  • tieni il bambino vicino a te per accorgerti dei primi segnali di fame e attaccalo subito per evitare che si riaddormenti;
  • tieni il bambino a contatto pelle a pelle;
  • scopri o spoglia il bambino (il troppo caldo ostacola il risveglio e lo rende sonnolento);
  • cambia il pannolino;
  • appoggia il bambino sulla tua spalla e massaggiagli schiena e corpo;
  • parlagli;
  • quando porti il bambino al seno, spremi qualche goccia di latte sul capezzolo per invogliarlo;
  • usa la compressione del seno durante il pasto, se il tuo bambino smette di poppare attivamente e ciuccia superficialmente (cioè la bocca si muove ma senza movimenti verso le tempie e le orecchie), usa la compressione del seno per tenerlo sveglio e per aumentare la quantità di latte che prende.

Ciuccio o dito?

La suzione non serve solo a nutrirsi, ma ha anche un forte effetto calmante. Quindi è chiaro che se il bambino si abitua all'uso del ciuccio lo utilizzerà spesso: per addormentarsi, per calmarsi, a volte solo per tranquillizzarsi nei momenti di noia. E molti bimbi che non hanno avuto il ciuccio finiranno per succhiare il pollice per addormentarsi.

Fonti articolo: Ospedale Bambino Gesu, Salute Gov

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