Attrezzatura

Come scegliere la carrozzina e il passeggino

passeggino
12 Aprile 2012
Portare il bimbo a spasso senza disturbarne il sonno e la comodità? Leggi la nostra guida per la scelta della carrozzina e del passeggino.
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E’ indispensabile, fin dai primi giorni di vita, per portare il bebè a spasso senza disturbarne il sonno e la comodità. La scelta dipende dalle esigenze di impiego, sia di trasporto di uso a casa. Chi ha deciso di utilizzarla anche come culla dovrebbe orientarsi verso modelli più solidi, nei quali il neonato potrà dormire anche fino ai sei mesi. Chi invece prevede continui spostamenti, si orienterà verso carrozzine più piccole, facili da smontare e da caricare in auto.

Attenzione anche alla scelta di un buon materiale di rivestimento: riparerà il neonato dalla pioggia, dai raggi ultravioletti e dal vento. Infine è indispensabile che la carrozzina abbia un fermo in grado di frenare tutte e due le ruote posteriori.

Ormai la maggior parte delle carrozzine si trasformano in passeggini sfruttando lo stesso telaio e, sostituendo, semplicemente, la navicella, con il seggiolino. In genere, è possibile abbandonare la carrozzina quando il bebè riesce a stare in posizione almeno semi sdraiata se non proprio seduto (verso i sei mesi). Per i primi tempi, si può anche usare l'ovetto, lo stesso che si aggancia al sedile dell'auto. Spesso è predisposto anche per l'impiego in movimento con le gambe che permette al pargolo di stare in una posizione semi sdraiata e “raccolto” senza venire sballottato come in un passeggino troppo grande. Comunque, chi acquista un modello tris, tre-in-uno, ovvero carrozzina, ovetto, passeggino - ha già tutto quello che occorre almeno per il primo semestre

Il passeggino standard ha il sedile reclinabile fino a una posizione quasi sdraiata, comoda per i più piccoli, parasole che si può tirare bene in avanti e un cestino portaoggetti sotto. Sostanzialmente, non c'è grande differenza tra un modello e l'altro in fatto di caratteristiche base, cambia poi, il design (da un po' di tempo sono di moda i 3 ruote) – che certo si paga – e il tipo di materiale. Quelli in alluminio, molto più leggeri, costano decisamente di più. Ma tutto ciò non è certo significativo sul versante del comfort del bebè e della sicurezza. Fate invece attenzione al tipo di cintura: i passeggini recenti hanno tutti il sistema a cinque punti (che passa anche sopra le spalle), è meglio non rinunciarci. Se recuperate un modello usato, magari un po' vecchiotto, verificate questo aspetto.

Per il modello pieghevoli, controllate che il meccanismo per aprire e chiuderlo sia abbastanza comodo e studiato per non essere maneggiato in nessun modo dal piccolo. Dimenticatevi per ora, i cosiddetti modelli ultra leggeri, pensati per bimbi più grandi, dopo l'anno, la loro struttura leggera e troppo flessibile, non è infatti adatta ai più piccoli che non possono appoggiarsi con i piedini e rischierebbero anche di scivolare fuori.

 

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