dispositivi anti-abbandono

Dispositivi anti-abbandono: come devono essere

seggioliniauto
07 Novembre 2019
 Al via l'obbligo di installazione dei dispositivi anti-abbandono sui seggiolini auto. A distanza di 15 giorni dalla pubblicazione di Gazzetta Ufficiale diventa operativo, quindi oggi 7 novembre. Ecco le caratteristiche che deve avere il dispositivo.
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Da oggi, 7 novembre, scatta l'obbligo di dotarsi di dispositivi antiabbandono, quando si portano in auto bambini sotto i quattro anni. A distanza di 15 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto diventa operativo.
 
 
Come deve essere il dispositivo anti-abbandono e quali caratteristiche deve avere?
Si tratta di un dispositivo di allarme costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l'abbandono dei bambini di età inferiore ai 4 anni.

Il dispositivo anti-abbandono potrà essere integrato all'interno nel seggiolino, oppure potrà essere una dotazione di base o un accessorio del veicolo: nel primo caso il dispositivo è ricompreso nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso. In caso contrario, costituisce un sistema indipendente dal seggiolino stesso e dal veicolo. 
 

Le caratteristiche funzionali essenziali previste dal decreto

 
Il dispositivo dovrà segnalare l'abbandono del minore mediante l'attivazione di un allarme che dovrà attirare l'attenzione del conducente attraverso appositi segnali visivi e acustici o visivi e aptici, percepibili all'interno o all'esterno del veicolo.
 
Il dispositivo, inoltre, dovrà attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del conducente. In caso di presenza di batteria, dovrà essere sempre segnalata livelli bassi di carica rimanente.
 
Le sanzioni previste
Per chi non rispetterà la legge è prevista una sanzione amministrativa da 81 euro a 326 euro (pagamento entro 5 gg. euro 56,70) e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
 
 

Che cosa è un dispositivo anti-abbandono?


Come specificato nel decreto ministeriale è un “un dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui  funzione è quella di prevenire l'abbandono dei  bambini di  età inferiore  ai quattro anni, a bordo dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e  N3  e che si attiva nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo".

 

Quali sono nello specifico le caratteristiche tecniche dei dispositivi anti-abbandono


Caratteristiche generali 
 

Il dispositivo antiabbandono può essere: 

  1. integrato all'origine nel sistema di ritenuta per bambini; 
  2. una dotazione di base o un accessorio  del  veicolo,  compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso; 
  3. indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini  sia  dal veicolo. 

 

Deve inoltre: 

  •  attivarsi automaticamente ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino;
  •  dare un segnale di conferma dell’avvenuta attivazione;
  •  avere un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici (cioè sostanzialmente vibrazioni o sensazioni analoghe, che si sentano al tatto) percepibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo;
  •  essere conforme alle norme Ue sulla sicurezza dei prodotti e avere la marcatura CE;
  • funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
  • essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino e con eventuali altre parti del veicolo, senza alterarne le caratteristiche di omologazione;
  • avere un segnale di batteria scarica, se alimentato a batteria;
  • inviare automaticamente messaggi o chiamate 

 

Non fidiamoci mai del tutto della tecnologia


Attenzione però a contare ciecamente su un dispositivo elettronico. 

Riportiamo quindi ancora i consigli del Ministro della Salute per prevenire i blackout dissociativi e non dimenticare i bambini in auto

 

  • Se vedi un bimbo solo in auto, chiama il 112 (numero europeo unico per le emergenze) o il 113.
  • Quando trasporti il tuo bimbo sul sedile posteriore, lascia dietro i tuoi oggetti personali (borsa, telefono, valigetta...).
  • Appoggia invece sul sedile anteriore gli oggetti (pannolini, borse, ciuccio...).
  • Accompagni il bimbo all'asilo o al nido? Mettiti un promemoria sul cellulare o sull'agenda, per segnarti se lo hai portato o meno a destinazione.
  • Se si verifica un cambio di programma nel riprendere o accompagnare il bimbo, comunicalo al suo compagno.
  • Chiedi alla persona che di solito si occupa del bimbo (la maestra, la baby-sitter, la tagesmutter) di avvisarti se il bimbo non è stato accompagnato come al solito.
  • Installa un dispositivo che suona o si illumina se lasci il bimbo da solo in auto e chiudi la macchina (quello che prevede l'attuale decreto).
  • Quando in auto non c'è nessuno, lascia le portiere e il bagagliaio chiuso e tieni le chiavi fuori dalla portata dei bimbi.