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Bambini dimenticati in auto: a che punto è la legge

di Alice Dutto - 15.06.2017 - Scrivici

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Fonte: Pexels
Dopo il caso di Arezzo, ci si sta muovendo a più livelli per accelerare i tempi di adozione di una norma che renda obbligatoria l'installazione di sensori e dispositivi anti-abbandono per le vetture nuove e anche quelli in circolazione. Se tutto va bene, la norma dovrebbe vedere la luce entro i primi mesi del 2018

Bambini dimenticati in auto. Una tragedia che si può e si deve evitare. Da una parte ci sono tutte le strategie che possono aiutare i genitori a prevenire ed evitare i black out della memoria e dall'altra c'è la tecnologia. Già da tempo sono a disposizione sensori anti-abbandono che attivano un segnale acustico se non si tolgono i bambini dall'auto o applicazioni che inviano notifiche una volta arrivati a destinazione.

LA PROPOSTA DI LEGGE

Nel novembre 2016 l'esame è ripartito in commissione, ma al momento il provvedimento non è nel calendario d'aula. Una volta avuta l'approvazione in prima lettura della Camera dovrà comunque passare al Senato.

«Due anni fa ho presentato una proposta di legge semplice e risolutiva che doveva essere approvata da tempo, ma governo e maggioranza, l'hanno trascurata – ha dichiarato Melilla all'Ansa –. Dopo questa tragedia mi auguro che si abbia la consapevolezza di quanto sia immorale perdere altro tempo».

L'AZIONE POLITICA

Dopo quanto accaduto ad Arezzo

interrogazione parlamentare

installazione dei sensori anti-abbandono

seggiolini

nuovo Codice della Strada

testo

licenziare

fine del 2017, inizio del 2018

L'AZIONE DEI CONSUMATORI


Senza aspettare i tempi della politica, le case automobilistiche e i costruttori di seggiolini potrebbero rendere di serie (anche senza obblighi di legge) questi dispositivi.

È quello su cui punta il Codacons, l'associazione dei consumatori che ha scritto a tutte le aziende produttrici di automobili e al Ministero dello sviluppo economico per far adottare il sistema anti-abbandono che ha brevettato: «Si tratta di un sistema che rileva la presenza di bambini o animali sui sedili posteriori delle autovetture e avvisa il guidatore attraverso un allarme acustico quando viene spento il motore dell’auto – spiega il presidente Carlo Rienzi in una nota stampa –. Non solo: il sistema prevede anche il sensore di peso collegato alla centralina elettronica dell’automobile che, in caso di presenza a bordo di un bambino a motore spento e vettura chiusa, mette in funzione dopo 120 secondi il climatizzatore dell’auto, garantendo così la perfetta areazione dell’abitacolo».


LE PROSPETTIVE REALI

dispositivi anti-abbandono

seggiolini

apposite app

dimenticanza

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