Neonato

Marsupi e fasce portabebé: guida alla scelta

Di Valentina Meschia
fasciabambino
09 Aprile 2015 | Aggiornato il 11 Maggio 2016
Supporti strutturati: come Mei Tai, fasce portabebè ad anelli e marsupi ergonomici o non strutturati come fasce portabebè lunghe rigide e lunghe elastiche? Le posizioni realizzabili, i vantaggi e gli svantaggi di quello che si può trovare sul mercato tra marsupi e fasce portabebè.
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Oggi sul mercato è presente una gamma molto ampia di marsupi e fasce portabebè e non sempre è facile scegliere il supporto adatto alle proprie esigenze.

 

Prima di tutto vengono suddivisi in due grandi categorie:


-    supporti strutturati: con nodi, anelli o fibbie che possiedono forma propria (Mei Tai, fasce ad anelli, marsupi ergonomici)
-    supporti non strutturati: lembi di tessuto, senza nodi, anelli o fibbie che non possiedono forma propria (fasce lunghe rigide, fasce lunghe elastiche)

 

Supporti strutturati: Mei Tai, fasce portabebè ad anelli e marsupi ergonomici


Mei Tai


Molto utilizzati nei paesi asiatici, hanno origine antica. Costituiti da un pezzo di tessuto quadrato che sostiene il corpo del pargolo e da strisce di tessuto utilizzate per legare il bimbo al corpo di mamma o papà incrociandole sulle spalle, passando poi sotto il sederino del bambino. Per permettere la corretta regolazione delle strisce in modo che avvolgano e sostengano il corpo del piccolo in maniera ideale, la legatura deve essere fatta con il bebè nel supporto.

 

Vantaggi:

  •     il particolare tessuto con cui è fatto permette un’ottima tenuta anche con i bambini più pesanti
  •     non si deforma e non si consuma anche con un uso frequente
  •     è in misura unica e si adatta a tutte le corporature e situazioni, garantendo comfort
  •     facile da indossare e si ripiega occupando poco spazio
  •     in genere realizzato con cotone certificato Oekotex privo di residui chimici e sostanze tossiche
  •     utilizzabile fin dopo la nascita con dovuti accorgimenti

Posizioni realizzabili:

  •     sul davanti (posizione seduta)
  •     sulla schiena
  •     sul fianco (non per tutte le marche)

Svantaggi

  •     inizialmente può sembrare complesso, ma dopo i primi giorni di pratica portare il proprio bambino sarà naturale e comodo
  •     non sempre è garantita un’aderenza perfetta
  •     limitata possibilità di legature diverse

 

Fasce portabebè ad anelli


Sono fasce ad amaca (dette anche Ring Sling), corte con una coppia di anelli a una delle due estremità. Si regola la lunghezza, regolando i lembi di tessuto infilato negli anelli: in questo modo la fascia aderisce perfettamente al corpo sia del bambino che del portatore. Il bebè è adagiato in un’amaca di tessuto che il genitore porta a tracolla.

 

Vantaggi:

  •     il particolare tessuto ad ordito triplo garantisce un’ottima tenuta anche con i bambini più pesanti
  •     non si deforma e non si consuma anche con un uso frequente
  •     è in misura unica e si adatta a tutte le corporature
  •     di rapido utilizzo senza legature e nodi e si ripiega occupando poco spazio
  •     in genere realizzato con cotone certificato Oekotex privo di residui chimici e sostanze tossiche
  •     utilizzabile fin dopo la nascita con dovuti accorgimenti

Posizioni realizzabili: 

  •     sul davanti (posizione seduta o sdraiata)
  •     sulla schiena
  •     sul fianco

Svantaggi

  •     sensazione di essere poco sicure nel portare il neonato in quanto il bebè è meno stretto al corpo del portatore
  •     limitata possibilità di legature/posizioni diverse
  •     il peso del bambino è scaricato in modo asimmetrico sul corpo di mamma o papà
  •     il pargolo è meno stretto al corpo del portatore consentendo minor libertà di movimento rispetto a mei tai, fasce lunghe o marsupio

Marsupi Ergonomici


Son una via di mezzo tra le fasce e i marsupi tradizionali. Più tecnici rispetto alle fasce o ai mei tai. Grazie al loro design bambino e genitore traggono beneficio sia dai vantaggi tipici dell’utilizzo della fascia come l’ottima distribuzione del peso su busto e schiena, lo stretto contatto, la posizione fisiologica e la possibilità di diverse posizioni, che da quelli di un supporto portabebè più strutturato, ma di utilizzo immediato.

 

Vantaggi

 

  •     permette di trasportare anche bambini più grandi e pesanti grazie alla fascia intorno alla vita e alle bretelle regolabili e imbottite che consentono di scaricare il peso del bambino in modo ottimale
  •     non si deforma e non si consuma anche con un uso frequente
  •     è in misura unica e si regola per adattarsi a tutte le corporature (spesso preferito dai papà)
  •     di rapido utilizzo rispetto agli altri supporti
  •     il cotone con cui viene confezionato è certificato e per alcuni modelli è di origine biologica
  •     utilizzabile dalla nascita con l’apposito cuscinetto riduttore fino al raggiungimento dei 6 Kg
  •     la cintura addominale consente di scaricare il peso del bambino quasi interamente sul bacino del portatore evitando l’affaticamento di spalle e schiena 

Posizioni realizzabili

  •     sul davanti (posizione seduta)
  •     sulla schiena
  •     sul fianco (non per tutte le marche)

Svantaggi

  •    per portare un neonato dalla nascita è necessario utilizzare il cuscinetto apposito fino ai 6 Kg (indicativamente 5 o 6 mesi; in alcune marche è incluso in altre va acquistato separatamente).
  •     non si può portare il neonato in posizione sdraiata “a culla” come nelle fasce
  •     non sempre è garantita un’aderenza perfetta
  •     l’imbottitura delle bretelle potrebbe far sudare il portatore nelle stagioni più calde
  •     è più ingombrante rispetto alle fasce e non si ripiega
  •     il bambino rimane leggermente più basso

Non strutturati: fasce portabebè lunghe rigide e fasce portabebè lunghe elastiche


Fasce portabebè lunghe rigide


Sono teli di cotone spesso e non presentano fibbie, anelli, bottoni, nodi. Larghezza circa 70 cm e lunghezza dai 4 ai 5 metri. Si avvolgono e si legano attorno al corpo del bambino e del portatore in modo da garantire un sostegno comodo e confortevole sia per entrambi.

 

Vantaggi

  •     il particolare tessuto ad ordito triplo garantisce una forte tenuta anche con i bambini più pesanti
  •     non si deforma e non si consuma anche con un uso frequente
  •     adattabili a tutte le situazioni permettono una perfetta aderenza
  •     utilizzabili dalla nascita
  •     in genere realizzate con cotone certificato Oekotex privo di residui chimici e sostanze tossiche
  •     quando non utilizzate si ripiegano e occupano pochissimo spazio
  •     garantiscono un comfort eccellente per bambino e portatore

Posizioni realizzabili

  •    sul davanti (la migliore; posizione sdraiata e seduta)
  •     sul fianco (un po’ complessa)
  •     sulla schiena

Svantaggi

  •     bisogna far attenzione alla misura per non avere troppo tessuto non utilizzato o troppo poco risultando corta (occhio alle taglie ad es: tg S per chi porta la 40-42; taglia M per le mamme con tg 42 e papà fino a tg 50; tg L a partire da tg 44 per le mamme e tg 52 per i papà)
  •     inizialmente può sembrare complessa nell’utilizzo visto la sua lunghezza

Fasce portabebè lunghe elastiche


Sono morbidi teli di jersey elasticizzato e non presentano fibbie, anelli, bottoni, nodi. Si legano attorno al corpo del bambino e del portatore garantendo comodità e comfort sia al bambino che al genitore.

 

Vantaggi

  •     il tessuto elastico garantisce comfort per neonato e portatore
  •     particolarmente indicata per i neonati prematuri
  •     sono leggere, sottili, elastiche e poco ingombranti
  •     sono in misura unica e si adattano a tutte le corporature e situazioni
  •     garantiscono una buona aderenza
  •     in genere realizzato con cotone certificato Oekotex privo di residui chimici e sostanze tossiche

Posizioni realizzabili

  •     sul davanti (sia posizione sdraiata che seduta)
  •     sul fianco (un po’ complessa)
  •     sulla schiena 

Svantaggi

  •     utilizzabili solo fino ai 12-15 Kg (24 mesi indicativamente in base alla marca)
  •     risultano un po’ cedevoli con il crescere del peso del bambino
  •     inizialmente può sembrare complessa nell’utilizzo visto la sua lunghezza (5.50 metri)

Come scegliere un buon supporto porta bebè



Bambino: sostegno ottimale della colonna vertebrale, della testa, posizione divaricata-seduta delle gambine (a rana) -> anche divaricate, ginocchia più alte rispetto al sederino e colonna vertebrale leggermente convessa (posizione a M).

Portatore: il bambino deve stare “alto” (sopra l’ombelico) e “vicino” (non devono esserci spazi tra i due corpi); massima libertà di movimento (le braccia/mani non devono sostenere il piccolo).

Caratteristiche supporto: adattabilità nel tempo (età e peso); versatilità (diverse posizioni); praticità d’uso; qualità del materiale (meglio cotone biologico privo di sostanze nocive); estetica (design e colore).

 

Lettura: Esther Weber “Portare i Piccoli - Un modo antico, moderno e.. comodo per stare insieme”, ed. Il Leone Verde.

Leggi anche: portabebè da pancia o schiena, i pro e i contro