Viaggiare sicuri

Seggiolini auto per bambini

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08 Luglio 2008
Perché bisogna usarli sempre, anche per tragitti brevi? Come si scelgono? Dove si mettono?
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I seggiolini auto si chiamano anche "sistemi di ritenuta". A chiamarli così è il codice della strada perché oltre ad avere una cintura di sicurezza, hanno anche sponde comode, un rialzo che consente un'altezza comoda e sono pensati per le diverse età del bambino. Dunque, sono "sistemi". Sistemi di "ritenuta" perché limitano lo spostamento del corpo in caso di brusca decelerazione o urto.

COME SI SCEGLIE - Il seggiolino va scelto in base al peso del bambino. Ecco la classifica dei seggiolini:

 

 

TIPO

PESO

ETA' (indicativa)

GRUPPO O

Navicella o seggiolino

Da 0 a 10 kg

Fino a 9 mesi

GRUPPO 0+

Seggiolino

da 0 a 13 kg

fino a 12-14 mesi

GRUPPO 1

Seggiolino

da 9 a 18

da 9 mesi a 4 anni

GRUPPO 2

Seggiolino o cuscino di rialzo

da 15 a 25 kg

da 3 a 6 anni

GRUPPO 3

Cuscino di rialzo

da 22 a 36

da 5 a 12 anni

 

Mai fare a meno del seggiolino anche per tragitti brevi casa-scuola. Un incidente a 50 km/h equivale per un bambino a una cadura dale terzo piano, Filippo Pavan Bernacchi, presidente Ucif

 

DOVE LO METTO? Le statistiche dicono che il posto più sicuro per montare un seggiolino è il sedile posteriore: il posto centrale, se dotato di cintura a tre punti; altrimenti quello destro (lato marciapiede).

"I bambini possono stare in un qualsiasi posto riservato ai passeggeri, sia davanti sia dietro (al centro o di lato). L’importante è che fino a 1,5 metri di altezza siano trasportati utilizzando un apposito seggiolino (o rialzo) omologato “proporzionale” al loro peso. La legge (codice della strada) vieta una sola cosa: il trasporto dei bambini su un posto protetto da airbag (tipicamente il posto anteriore) ma solo se il seggiolino è rivolto contromarcia, cioè all’indietro, e l’airbag è inserito (l’azionamento dell’airbag, infatti, può provocare gravissime lesioni ai bambini rivolti contromarcia. Peraltro tale divieto non è sanzionato anche se le eventuali lesioni possono diventare rilevanti ai fini dell’attribuzione di eventuali responsabilità al conducente in caso di incidente). Se l’airbag non è presente o è disinserito (in quasi tutte le vetture è possibile farlo) non c’è alcun problema. In definitiva: in qualsiasi posto, davanti o dietro, contromarcia o in favore di marcia. Con un’unica eccezione: seggiolino obbligatoriamente in favore di marcia se il posto è protetto da airbag". (Mario Rossi, Quattroruote)

 

  • Navicella: si monta esclusivamente sul sedile posteriore. Lo schienalino interno va messo nella posizione più orizzontale.

  • Seggiolini 0/0+: si possono montare anche sul sedile anteriore rivolti in direzione opposta al senso di marcia solo su auto che non hanno l'airbag dal lato passeggero o con airbag disattivato.

  • Seggiolini e cuscini di rialzo 1/2/3: si possono montare sui sedili posteriori.

 

COME SI MONTA - Il seggiolino deve essere montato seguendo le istruzioni della casa di fabbricazione. Questo grantisce un ottimo funzionamento nel caso di incidente stradale.

Le cinture del seggiolino devono essere tese senza però comprimere il torace del bambino. Tra la schiena del bimbo e lo schienale si deve poter inserire la mano.

Che cos'è l'Isofix? Con Isofix, il seggiolino non si fissa semplicemente al sedile, ma diventa parte integrante della scocca dell’auto. La normativa che regola la produzione delle automobili ha stabilito che a partire da febbraio 2006 tutte le vetture di nuova omologazione debbano prevedere gli speciali agganci con i quali installare i seggiolini Isofix senza l’utilizzo delle cinture di sicurezza dell’auto. Quali sono i vantaggi?

Sicurezza ottimale. Grazie ai tre punti di ancoraggio, Isofix è il sistema di ritenuta per bambini più sicuro perché consiste in un fissaggio rigido e solidale tra seggiolino e telaio della vettura, garantendo il massimo livello di trattenuta e protezione in caso d’incidente.

Non si usano le cinture! Un seggiolino Isofix non richiede le cinture dell’auto per essere installato al sedile, come invece avviene per i seggiolini tradizionali.

 

Il bimbo non vuole farsi allacciare? I consigli di tata Adriana (SOS Tata)

"Oggi i genitori sembrano riluttanti a far provare al bambino certe emozioni negative come la rabbia - esordisce Adriana Cantisani di Sos Tata -, ma se si permette a un bambino di andare in auto non legato gli si fa un grosso torto". I suoi consigli ai genitori:

 

  • "I genitori per primi si devono sempre mettere le cinture di sicurezza".

  • Il pargolo fa le bizze? "Cercate di renderlo complice in quest'operazione - dice tata Adriana - coinvolgetelo, create un gioco oppure cantate una canzone. Così facendo mettersi le cinture diventerà un'abitudine come allacciarsi le scarpe".

  • E se tutto questo non basta? "La bizza passerà," conclude ridendo tata Adriana. Insomma prima la sicurezza e poi la bizza ...

 

 

 

 

OCCHIO ALL'ETICHETTA! Il seggiolino deve essere omologato. Per capire se il seggiolino (o il rialzo) è omologato, leggete bene l'etichetta.

 

 

  1. Prima riga: la sigla indica la normativa europea di riferimento per l'omologazione;

  2. Seconda riga: Universal significa che è adatto a tutte le vetture;

  3. Terza riga: precisa l'intervallo di peso;

  4. Quarta riga: marchio di omologazione internazionale

  5. Quinta riga: riporta il numero di omologazione. Il numero di omologazione deve iniziare almeno con 03 o (dall’inizio del 2006) con 04.

In Europa gli incidenti stradali sono la prima causa di morte per i bambini tra 5 e 14 anni. In Italia muoiono circa 100 bambini all'anno, a causa di incidenti e 10mila rimangono feriti. (dati Istat)

 

ATTENZIONE ALL'USATO! Un incidente anche lieve può compromettere un seggiolino anche senza segni evidenti, rendendolo meno o poco sicuro.

Fonte: 'Una strada sicura - Viaggiare tranquilli con la famiglia' di Bimbisicuramente, iniziativa di sensibilizzazionedi Fiat e Ucif (Unione concessionari italiani Fiat). Altre info: www.bimbisicuramente.it.

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