SEGGIOLINI AUTO

Normativa seggiolini auto: tutto quello che dice la legge in materia

Di Alice Dutto
seggioliniauto
09 Aprile 2019
Il codice della strada, le norme di omologazione e la direttiva sui sensori anti-abbandono. Ecco tutto quello che prevedono le norme italiane per il trasporto dei bambini in auto
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L'articolo 172 del Codice della Strada prevede l'obbligo dell'uso del seggiolino omologato e adeguato al peso per bambini fino ai 150 centimetri d'altezza


Chi non rispetta le norme relative al trasporto dei bambini sul seggiolino rischia una multa che va dagli 80 ai 323 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente. In caso di recidiva, nell'arco di due anni, verrà sospesa la patente per un periodo tra 15 giorni e 2 mesi.
 

Come devono essere i seggiolini


1. L'omologazione


I genitori possono scegliere i seggiolini sulla base di due normative europee di omologazione che, al momento, coesistono. Si tratta della UN ECE R44 e la più recente UN ECE R129 (i-Size) e loro successive revisioni. 

Le principali differenze tra le due norme sono:

  • La classificazione per peso del bambino della R44 e per altezza la R129.
  • L'obbligo di trasporto in senso contrario di marcia fissato a 9 kg (R44) e 15 mesi per la R129.
  • La valutazione anche dell'impatto laterale oltre a quello frontale nei crash test per la R129.
«I test previsti dal nuovo regolamento UN ECE R129 sono più stringenti e garantiscono una protezione più completa assicurando un miglior ancoraggio del seggiolino e una maggiore protezione in caso di incidente» ha dichiarato a Corriere Motori, Pietro Vergani di TÜV Italia, uno dei più grandi enti certificatori al mondo.

 

Occhio all'etichetta
Sull'etichetta dei seggiolini potrete verificare la normativa di omologazione del prodotto. Vanno bene quelli con questa dicitura:
 UN ECE R44 e successive modifiche (a eccezione di quelli UN ECE R44 01 e UN ECE R44 02, conformi a norme più vecchie e oggi fuori legge) e UN ECE R129.


Per quanto riguarda i rialzini, anche detti booster, dal 2017 le aziende produttrici devono produrre rialzi con schienale per bambini fino a 125 centimetri di altezza, che progressivamente sostituiranno quelli che non ne sono dotati e che comunque sono rimasti in vendita, fino a esaurimento scorte. 

Se state pensando a un nuovo acquisto, il consiglio è quello di puntare su prodotti che rispettano le norme più recenti. 

 

2. I sensori anti-abbandono


Nel 2018 è stato approvato l'obbligo, a partire da luglio 2019, di installare sui seggiolini dei particolari dispositivi di allarme per prevenire l'abbandono in auto nei bimbi di età inferiore ai quattro anni.
 


Nella legge di Bilancio 2019 sono stati previsti degli incentivi a supporto delle famiglie. Per l'anno in corso è stato stanziato un milione di euro e un altro milione di euro verrà stanziato per il 2020. Stando al testo, il bonus dovrebbe essere tradotto nella forma dell'incentivo fiscale. 
 

Non è ancora uscito il decreto che stabilisce le caratteristiche tecniche dei dispositivi di allarme. 

 

Probabilmente si tratterà di sensori che dialogheranno con il telefono via app o Bluetooth e che lanceranno un allarme sonoro e invieranno un messaggio se il bambino viene lasciato sul seggiolino e il genitore si allontana» spiega Luigi Di Matteo dell'Area Professionale Tecnica dell'Automobile Club d'Italia.

 

La guida per un acquisto consapevole
Dalle caratteristiche a cui prestare attenzione (ad esempio la possibilità di reclinare lo schienale) alla compatibilità con la vettura su cui verrà installato il seggiolino, dalle classifiche di sicurezza alle sigle da controllare sull'etichetta. Ecco una guida per una scelta corretta: come scegliere il seggiolino auto.

 

Come trasportare un bambino in automobile


Rimangono sempre valide alcune regole di sicurezza generali: come riporta l'Aci quando si viaggia in auto il bambino è più sicuro sul seggiolino: se non è ben assicurato, anche un urto a 15 km/h può essere fatale per il piccolo. Da ricordare, poi, che il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori ai 3 km, soprattutto in città.

 

La forza d'urto
Nel caso di impatto a 56 Km/h un bambino del peso di 15 kg produce una forza d’urto pari a 225 kg: è impossibile trattenerlo con le braccia!
Con cinture e seggiolini si riduce del 90% il rischio di lesioni gravi o mortali.

 

L'Aci raccomanda diverse accortezze per il trasporto di un bambino in automobile. Innanzitutto, ecco le cose da evitare:

  • Tenere il piccolo tra le braccia in automobile

  • Utilizzare un seggiolino danneggiato in un incidente

  • Dare da mangiare lecca-lecca o cibi con il bastoncino: in caso di frenata potrebbero ferire il piccolo

Cosa bisogna invece fare:

  • Leggere le istruzioni rilasciate dalla casa costruttrice del veicolo sui «sistemi di sicurezza»
  • Leggere le istruzioni d’uso del seggiolino
  • Disattivare l’airbag se si monta il seggiolino sul sedile anteriore
  • Allacciare correttamente le cinture del seggiolino
  • Usare il seggiolino anche per brevi percorsi