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Calo ponderale del neonato: quando preoccuparsi?

di Francesca Capriati - 20.10.2020 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Calo ponderale del neonato: quando si recupera il calo fisiologico dopo la nascita, quando preoccuparsi e cosa fare in caso di calo eccessivo

Calo ponderale del neonato

È normale che i nuovi genitori siano preoccupati per la salute e il benessere del loro neonato e controllino il peso alla nascita. La perdita di peso iniziale del bambino è certamente una delle loro principali preoccupazioni. Il calo di peso è considerato fisiologico, purché sia compreso in un range stabilito, e non c'è da preoccuparsi a meno che non si verifichino alcune circostanze. Vediamo perché si verifica un calo ponderale nel neonato e quando viene considerato eccessivo.

In questo articolo

Le cause del calo ponderale fisiologico del neonato

Principalmente si tratta di una perdita di liquidi: i neonati hanno una pancia davvero minuscola e quindi all'inizio il loro organismo non è in grado di assumere una sufficiente quantità di latte per andare a coprire la perdita di liquidi. E' chiaro, però, che man mano che passano i giorni con la crescita e lo sviluppo, il bambino riesca a compensare la perdita di liquidi assumendo quantità di latte sempre maggiori.

Calcolo del calo fisiologico nel neonato

La maggior parte dei bambini può perdere dal 5 al 10% del peso corporeo, quindi se il bambino ha un peso di 3 chili alla nascita, probabilmente perderà fino a 300 grammi di peso nei primi sette giorni di vita e questo viene definito un calo di peso fisiologico, quindi normale.

Naturalmente l'aumento di peso e quindi il recupero del calo ponderale è direttamente collegato alla capacità da parte del bambino di nutrirsi e di assumere il latte, e di conseguenza è connesso alla produzione di latte materno. La montata lattea generalmente avviene intorno al terzo-quinto giorno dopo il parto.

Calo fisiologico del neonato, quando si recupera?

Per capire se e quando bisogna preoccuparsi va bene tenere a mente che il peso può diminuire fino al 10% dal 3° al 5° giorno di vita, per poi cominciare ad aumentare dopo il quinto giorno da 130 a 330 grammi a settimana. Nei primi tre mesi di vita il bambino prenderà fino a 1,4 chili in più.

Calo ponderale nel neonato, quando preoccuparsi?

Va valutata e analizzata attentamente dai medici, quindi, una perdita di peso superiore al 10% del peso iniziale alla nascita. Una maggiore perdita di peso significa anche una maggiore perdita di liquidi con il rischio di disidratazione che può portare a conseguenza anche molto serie, come un eccessivo affaticamento del cuore e del sistema vascolare e aumento dei livelli di sodio.

Calo fisiologico eccessivo nel neonato

Va sempre valutato attentamente un eccessivo calo di peso, soprattutto per valutare:

  • Se il bambino soffre di un'altra patologia di base alla nascita;
  • Se il bambino non viene nutrito frequentemente e in modo regolare;
  • Se il bambino non riceve abbastanza latte.

Come spiegano gli esperti della Società Italiana di Neonatologia è importante procedere con dei controlli, come quello sulla diuresi o della concentrazione del sodio, per capire se un calo di peso superiore al 10% o al 5% giornaliero possa compromettere la salute e lo sviluppo del neonato.

Generalmente se il calo ponderale si attesta tra il 7% e il 10% si procede con:

Se, invece, il calo di peso è superiore al 10% si procede con valutazione più specifiche:

  • si controlla la diuresi pesando il pannolino;
  • si eseguono esami ematochimici (natremia e creatininemia);
  • si integra l'allattamento con latte artificiale;
  • si rimandano le dimissioni e il ritorno a casa.

Calo fisiologico del neonato, linee guida

Vediamo adesso quali sono gli aspetti che i medici tendono a valutare per capire se bisogna monitorare la situazione e per valutare i segni di un'eccessiva perdita di peso dopo la nascita:

  • Il medico può controllare come si comporta il neonato: dovrebbe essere energico, attivo e non letargico e affaticato;
  • Il medico valuterà in che modo il neonato riesce ad attaccarsi al seno per nutrirsi e se emette un suono di soffocamento o deglutizione.
  • Il medico controllerà anche quanti pannolini sporchi o bagnati potrebbe produrre il bambino nell'arco di una giornata: sappiate che è considerato normale cambiare da 5 a 10 pannolini bagnati e da 3 a 5 pannolini sporchi nelle 24 ore.

Cosa fare dopo la nascita per favorire il recupero del peso

  • Garantire uno stretto contatto pelle a pelle con il bambino per farlo sentire a suo agio e rilassato e aiutarlo anche a nutrirsi meglio.
  • Trovare la giusta posizione per allattare, facendosi aiutare anche da un'infermiera pediatrica, l'ostetrica o una consulente per l'allattamento;
  • seguire l'istinto di una mamma e ascoltarlo se ci dice che qualcosa non sta andando per il verso giusto;
  • non sentirsi in colpa se si sceglie di passare all'allattamento artificiale.

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