Carrozzine e passeggini

Carrozzina o passeggino: guida alla scelta

Di Sara De Giorgi
passeggini
01 Ottobre 2019
Come scegliere la carrozzina o il passeggino? Quali caratteristiche devono avere? Ecco una guida alla scelta di questi oggetti che fanno parte dell'attrezzatura fondamentale per il bebè: troverete tante informazioni essenziali e una serie di prodotti da non perdere.
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Okay, il nuovo arrivato è tra voi. Siete felicissimi, ma non avete ancora avuto la possibilità di scegliere la carrozzina e il passeggino, che sono essenziali per un neonato. Brancolate nel buio? Perché possiate selezionare, con le idee chiare, il prodotto migliore, vi proponiamo una breve guida con tutte le informazioni fondamentali per individuare e comprare il passeggino o la carrozzina più adatti al vostro bambino o alla vostra bambina.

 

Come scegliere la carrozzina o il passeggino

 

La scelta della carrozzina o del passeggino dipende dalle esigenze di impiego  di trasporto e di uso a casa. In generale, chi ha deciso di utilizzare la carrozzina anche come culla dovrebbe orientarsi verso modelli più solidi, nei quali il neonato potrà dormire anche fino ai sei mesi.

Chi invece prevede continui spostamenti, si orienterà verso carrozzine più piccole, facili da smontare. Comunque, ecco alcuni consigli fondamentali:

  1. Scegliete un prodotto con buon materiale di rivestimento, che riparerà il neonato dalla pioggia, dai raggi ultravioletti, ecc. E' anche importante che la carrozzina abbia un fermo in grado di frenare tutte e due le ruote posteriori.
  2. Ormai la maggior parte delle carrozzine si trasformano in passeggini sfruttando lo stesso telaio e, sostituendo, semplicemente, la navicella, con il seggiolino. In genere, è possibile abbandonare la carrozzina quando il bebè riesce a stare in posizione almeno semi sdraiata se non proprio seduto (a sei mesi). Per i primi tempi, si può anche usare l'ovetto, lo stesso che si aggancia al sedile dell'auto. Chi acquista un modello trio, tre-in-uno, ovvero carrozzina, ovetto, passeggino - ha già tutto quello che occorre almeno per il primo semestre.
  3. Il passeggino standard ha il sedile reclinabile fino a una posizione quasi sdraiata, comoda per i più piccoli, parasole e un cestino portaoggetti sotto. Non c'è grande differenza tra un modello e l'altro in fatto di caratteristiche base, cambia poi, il design (da un po' di tempo sono di moda i 3 ruote) – che certo si paga – e il tipo di materiale. Quelli in alluminio, più leggeri, costano decisamente di più. Ma tutto ciò non è significativo sul versante del comfort del bebè e della sicurezza. Fate invece attenzione al tipo di cintura: i passeggini recenti hanno tutti il sistema a cinque punti (che passa anche sopra le spalle), è meglio non rinunciarci.
  4. Per il modello pieghevole, controllate che il meccanismo per aprire e chiuderlo sia abbastanza comodo e studiato per non essere maneggiato in nessun modo dal piccolo.

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Carrozzine e passeggini migliori, quali sono

 

Impossibile, dunque, pensare di non acquistare carrozzine e passeggini (o un tris) per i bebè appena arrivati. Nel budget previsto per i piccoli sarà presente anche l'acquisto di questi due oggetti necessari per il benessere di tutta la famiglia. Tanto vale, perciò, capire quali sono i migliori: abbiamo realizzato una selezione di carrozzine e passeggini utili e belli.

 

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Passeggini per tutte le esigenze

 

Si sa, la scelta del passeggino è sempre difficile. Ci sono poche persone che riescono a scegliere velocemente e senza dubbi il passeggino adatto al proprio bebè. Giustamente, ogni mamma e ogni papà hanno priorità diverse. Tra questi ultimi, c'è chi preferisce un passeggino per viaggiare, un passeggino ultraleggero da città, chi lo vuole reclinabile, chi con un grande cestello portaoggetti, chi gemellare. Abbiamo selezionato per voi un lista di 10 passeggini per tutte le esigenze, dei migliori marchi, da acquistare online.

 

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Passeggino leggero, come sceglierlo

 

Ormai alcune tra le priorità di molti genitori odierni sono: spostarsi facilmente e viaggiare con il bebè. Per questo motivo tanti scelgono un passeggino leggero, piccolo, compatto, maneggevole. Praticamente l'ideale se si vuole andare a fare un weekend in montagna o al mare con il piccolo.

 

In generale, il passeggino leggero è un secondo acquisto: prima si compra il trio e dopo, quando il bambino comincia a stare seduto e i genitori vogliono muoversi di più, il passeggino leggero.

 

Ci sono alcune caratteristiche da tenere in considerazione quando si opta per un passeggino leggero. Ecco quali sono:

  1.  Lo schienale completamente reclinabile. «Il mio consiglio è quello di optare per un modello che abbia lo schienale reclinabile a 180 gradi. A 6-7 mesi, infatti, i bimbi fanno ancora tanta nanna nel passeggino, soprattutto nel periodo estivo», ha affermato l'esperta Barbara Basile, titolare dei negozi Kidsnolimits di Como e Varese in una precedente intervista a nostrofiglio.it.
  2. La presenza del poggiapiedi. Occorre prestare attenzione al poggiapiedi e fare in modo che sia presente e regolabile: così potrà sostenere le gambe del piccolo quando dorme e quando è seduto.
  3. L'ammortizzazione delle ruote. «Essendo un mezzo compatto e leggero, è molto importante che abbia le ruote ammortizzate, in modo che possa attutire i colpi e viaggiare meglio anche sui fondi sconnessi», ha affermato la Basile.
  4. Maniglione unico. «I passeggini a ombrello quasi non si vendono più, perché quelli con il maniglione unico sono molto più pratici e permettono ai genitori di guidare (e chiudere) il passeggino con una sola mano».
  5. Le dimensioni. Per quanto riguarda le dimensioni non ci sono grandi differenze: «trattandosi di prodotti “pratici” è un aspetto da considerare solo se si ha un ascensore o un bagagliaio molto piccolo, altrimenti sono tutti sufficientemente compatti. Se poi si viaggia molto, potrebbe essere comodo prendere un modello che vada in cappelliera, ma non è un requisito essenziale».

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Passeggini super leggeri, 10 modelli

 

Se intendete, dunque, spostarvi con facilità insieme al neonato e avete deciso di comprare un passino leggero, con un peso che va dai 3,5 ai 7 kg circa, ecco dieci modelli scelti per voi, con prezzo, peso e dove trovarli.

 

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Come scegliere il passeggino trio, la guida per i genitori

 

Sempre secondo Barbara Basile, in genere «chi sta per avere il primo figlio ha un desiderio: uscire dall'ospedale con ovetto, culla e passeggino fronte mamma e fronte mondo. Chi sta per avere un secondo figlio desidera invece avere meno cose in casa e, per questo, tendenzialmente non prende la culla, ma solo un passeggino con schienale completamente reclinabile».

 

Acquistare il trio non è una scelta obbligatoria o necessaria, ma è una decisione personale. Ecco tutti i passaggi per un giusto acquisto.

 

  1. Prenotatelo alla 30esima settimana. «Il mio consiglio è di non fare nulla fino all'ecografia morfologica, che si esegue intorno alla 20esima settimana. Dopo si può cominciare a riflettere sulla scelta e poi verso le 30esima settimana è il momento di prenotarlo in modo che arrivi a casa alla 34esima settimana».
  2. Riflettete sulle vostre esigenze. «Il punto più importante è scegliere un prodotto che rispecchi il proprio stile di vita: i genitori sportivi avranno bisogno di un passeggino con le ruote larghe e ammortizzate; chi vive in città probabilmente ha più bisogno di un modello compatto e facile da chiudere» sottolinea l'esperta.
  3. I parametri generali. «In linea generale, il consiglio è quello di scegliere un prodotto maneggevole e leggero, delle giuste dimensioni per la propria casa e l'ascensore, e comodo per i genitori di oggi che sono sempre in movimento».
  4. Occhio alla sicurezza. «Un dato molto importante a cui prestare attenzione quando si compra un trio è il livello di sicurezza dell'ovetto, che servirà per trasportare il bambino in auto».
  5. Il budget da destinare. «Sul mercato ci sono tantissime opzioni, da circa 200 euro a oltre 1.500. Un budget medio per un buon prodotto si aggira sugli 800 euro, ma questo ovviamente dipende sempre dalle esigenze e dalla disponibilità dei genitori».

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Passeggini gemellari o per fratellini vicini d'età, modelli per tutti i desideri

 

Per chi ha due figli gemelli oppure molti vicini in età, i passeggini gemellari sono un acquisto davvero utile. Esistono vari modelli, differenti colori e anche con orientamento diverso dei seggiolini: accanto, uno davanti all'altro, o girati di schiena per vedere il volto della mamma. Ecco 10 modelli di passeggini gemellari per tutti i gusti.

 

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Vacanze con il passeggino, consigli per organizzarsi al meglio

 

Molti di voi se lo saranno chiesto: come gestire una vacanza con il passeggino?
Di seguito una serie di consigli per organizzare una vacanza a prova di passeggino a cura di Milena Marchioni, autrice del libro “Bimbi e viaggi: la guida completa per viaggiare sereni con i bambini” e fondatrice del blog bimbieviaggi.it.

 

  1.  Quando non portare il passeggino. «Ovviamente, bisogna tenere conto di diverse variabili: la prima è l'età del bambino. Tutto cambia se si tratta di un neonato o di un bimbo che sa già camminare. Nel secondo caso, valutate bene se portare con voi il passeggino. È utile poi valutare anche la meta: se dovete andare alle Maldive è inutile prendere il passeggino; se invece la destinazione è una città, allora ben venga il passeggino».
  2. Un passeggino leggero per i viaggi più complessi. «Non ci sono grandi problemi se si viaggia in auto, ma già con l'aereo o il treno ci possono essere serie difficoltà. In questo caso, informatevi bene sulle regole della compagnia (cambiano a seconda dell'azienda) e valutate l'investimento nell'acquisto di un passeggino leggero, facile da chiudere. In genere, è una soluzione più comoda e pratica».
  3. La custodia. «Nel caso dell'aereo, il mio consiglio è quello di non imbarcare il passeggino in stiva. Meglio portarlo come bagaglio a mano, se la compagnia lo permette. Se, invece, siete obbligati a spedirlo, abbiate cura di proteggerlo con una custodia».
  4. Le mete ideali. - In Italia, in montagna. «In Italia non mancano i sentieri per passeggiate soft, ma anche trekking più impegnativi con il passeggino». - In Italia, al mare. «Se, invece, vi piace il mare, una meta ideale è la Rivera Romagnola: piste ciclabili e pedonali, da percorrere anche con i passeggini, rendono il soggiorno sicuramente molto rilassante. Addirittura, in molte spiagge e di fronte agli hotel spesso ci sono i parcheggi per i passeggini». - All'estero. «Fuori dall'Italia poi non mancano le opportunità. Soprattutto il Nord Europa è organizzato per i bambini, passeggini compresi. In Danimarca e Norvegia è frequente affittare bici dotate di carrettino per trasportare i più piccoli». 

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Passeggini economici, i migliori

 

Non volete spendere troppo: in tal caso sappiate che esistono ottimi passeggini economici. Come già sottolineato, le possibilità di scelta sono tante anche in tal caso: ci sono passeggini ultra leggeri e passeggini trio. Ecco una serie di prodotti perfetti che uniscono la comodità al risparmio!

 

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