Salute

10+1 consigli per calmare le coliche del neonato

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04 Novembre 2016 | Aggiornato il 23 Giugno 2017
Il sito americano WebMD.com ha stilato i dieci comandamenti per il genitore alle prese con un bimbo in preda al pianto da colica. Più un ultimo consiglio, da utilizzare in casi estremi.
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Consolare un bambino che piange per le coliche e non riesce a dormire, cercare in ogni modo di fargli passare il dolore o, almeno, di farlo smettere per un po’ non è certo cosa semplice. Il sito americano WebMD.com ha quindi stilato i dieci comandamenti per il genitore alle prese con un bebè in preda al pianto da colica. Con un ultimo punto, l’undicesimo comandamento, da utilizzare solo in caso di effettiva necessità.

1. Massaggio

Un bebè con le coliche adora i massaggi: il contatto delle vostre mani ha un potere rilassante. E secondo diversi studi, i bambini piangono meno e dormono meglio dopo un massaggio. Farlo è semplice: basta spogliare il piccolo e far scorrere le dita in modo lento ma fermo (per evitare il solletico) su gambe, braccia, schiena, petto e viso. (Guarda il video: Coliche neonati, come fare il massaggio)

2. Fagli cambiare posizione

Se cullare il piccolo a pancia in su non funziona, prova a girarlo. Tenerlo a pancia in giù, con una mano sotto la pancia a la testa appoggiata al tuo avambraccio, può aiutare: la pressione sulla pancia è infatti in grado di alleviare il disagio delle coliche. (Leggi anche Le posizioni della nanna)

3. Il ciuccio

I neonati hanno un fortissimo istinto innato per la suzione: se il ciuccio calma le coliche del tuo piccolo, usa questo strumento. Diversi studi, tra l’altro, hanno dimostrato che il ciuccio può anche aiutare a prevenire la Sids (sindrome della morte improvvisa dei lattanti). (Guarda anche I ciucci più strani e divertenti)

4. Sussurra

Il sussurro (il classico “Shhhh!”) direttamente nell’orecchio del piccolo a volte può calmarlo anche durante le coliche. Inizia piano, dolcemente, e poi a volume sempre più alto affinché il bebè riesca a sentirti al di sopra del suono del suo pianto.

5. Il movimento

Nel grembo materno, i piccoli si abituano al movimento: imitatelo, mantenendo il piccolo in movimento per farlo dormire. Può andar bene una sedia a dondolo, un’altalena… e, a mali estremi, il classico giro in auto.

6. Usa fasce e marsupi

In molte culture, i bambini trascorrono gran parte della giornata appesi sulla schiena o sul petto delle madri tramite imbragature apposite. Fasce e marsupi per bebè possono essere utili anche quando il piccolo piange o ha le coliche: aggrappato a te, con un po’ di coccole e di fortuna, si può calmare e addormentare. (Leggi anche Fasce e marsupi, bebè tranquilli e mani libere)

7. Il ruttino

Un bambino che piange può ingoiare un sacco di aria, che può solo peggiorare le coliche. In questo caso, la soluzione è metterlo nella classica posizione con la testa appoggiata alla tua spalla, e dargli qualche colpetto sulla schiena per aiutarlo a fare il ruttino.

8. Rumore bianco

Per ricreare l’ambiente ovattato e rilassante dell’utero, può essere utile il rumore bianco. Che si ottiene, ad esempio, accendendo un ventilatore, mettendo la culla vicino alla lavastoviglie, desintonizzando la radio in modo che trasmetta solo brusìo… O utilizzando app apposite per lo smartphone, che generalmente si chiamano “White Noise” (rumore bianco) o con nomi simili.

9. Fascialo

Per un adulto, essere fasciato può essere irritante e fastidioso, come essere chiuso in una camicia di forza; per un bambino che piange, però, può essere confortante perché ricorda la posizione assunta nello spazio angusto del grembo materno. Quanto stretto? Semplicemente abbastanza perché non riesca a liberare braccia e gambe.

10. La pausa

Cercare di consolare, notte dopo notte, un bebè che piange per le coliche è terribilmente stancante. E dopo un po’ è normale sentirsi sopraffatti, frustrati. Se con il piccolo nessuna soluzione sembra funzionare, prenditi una pausa. Chiedi aiuto a tuo marito, a tua moglie, a un altro membro della famiglia, e cerca di recuperare le forze. Se non c’è altra soluzione, il piccolo può anche essere lasciato per un breve periodo nella culla a piangere, mentre tu riprendi fiato.

11. Il medico

Se niente, ma proprio niente, riesce a calmare il piccolo, potrebbe essere il caso di ricorrere al medico: il tuo pediatra può darti qualche indicazione ed escludere che ci siano eventuali problemi. Ma è probabile che non sia così, e che il bebè sia semplicemente più portato di altri a piangere. Tieni comunque a mente due cose: non è colpa tua, e non sarà sempre così.

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Guarda anche il video con i consigli per le coliche dei neonati