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LA CAMERETTA

Come organizzare la cameretta del neonato

Di Alice Dutto
camerettaneonato

24 Marzo 2017 | Aggiornato il 11 Gennaio 2018
Dai colori ai mobili, all'organizzazione degli spazi ecco come arredare la stanza destinata al piccolo con i consigli di Sofia Sarzano, architetto, interior designer e cofondatrice de Il Piano Perfetto

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La pancia avanza ed è arrivato il momento di organizzare la stanza destinata al vostro piccolo. Ma come progettare gli spazi e quali mobili mettere nella cameretta? Lo abbiamo chiesto all'architetto e interior designer Sofia Sarzano, cofondatrice de Il Piano Perfetto.

La base

«Come toni è meglio preferire quelli neutri, sia per le pareti sia per i mobili – spiega l'architetto –. Quindi, fate largo a colori come il beige e il giallo e cercate di rimanere sobri. Questo per due motivi, intanto perché in questo modo la camera potrà accogliere in futuro anche un altro figlio, magari di sesso diverso, e poi perché la cosa migliore è che sia il bimbo stesso a personalizzare la sua stanza quando crescerà. Voi gli darete una base, sarà poi lui a trasformarla nella “sua” stanzetta».

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I mobili
Culla o lettino? Fasciatoio, sì o no? «Per iniziare, meglio un lettino con riduzione per neonati. E poi, quando crescerà nessuna via di mezzo: si passerà subito dal lettino al letto a una piazza. In questo modo eviterete di spendere soldi in una culla che potrete usare solo per poco tempo».
 

Per quanto riguarda il fasciatoio «consiglio sempre di posizionarlo in bagno, perché è bene che i bimbi comincino anche da piccolissimi a comprendere la pertinenza degli spazi: in bagno ci si lava, in camera invece si gioca e si fa la nanna». Se il bagno fosse troppo piccolo, ci si può dotare di un fasciatoio con le rotelle, oppure optare per uno di quelli a muro. Per completare la stanza serviranno poi anche un armadio e una cassettiera.


Come organizzare gli spazi

Per gestire al meglio la cameretta bisogna tenere conto di qualche semplice regola. «La zona gioco, che diventerà la zona studio quando il bimbo crescerà, è bene che sia vicina a una finestra per godere il più possibile della luce naturale. Dall'altra parte della stanza, invece, va messo l'armadio, meglio se nel lato della porta della stanza. Il lettino, invece, potete posizionarlo a metà della camera con la testiera attaccata alla parete, in modo da dividere anche fisicamente lo spazio del gioco da quello della nanna. Se la stanza è piccola, però, sfruttate il lato del letto lungo per recuperare spazio. I primi tempi, poi, può essere utile avvicinarlo alla porta per comodità».

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Da evitare la moquette o i tappeti sul pavimento: «Sono poco igienici anche perché raccolgono la polvere e non è facile lavarli. L'opzione migliore è il parquet, perché è una superficie calda. Ci sono poi tanti che scelgono i tappeti di gomma componibili, perché sono modulari: all'inizio possono ricoprire tutta la stanza e poi possono invece ridursi anche solo una una zona, a seconda delle necessità».

Passando al capitolo luci, «L'opzione migliore è che quella generale sia dimmerabile, cioè regolabile di intensità. Così, quando sarà il momento della nanna potrete abbassarla in tutta la stanza, ma senza creare zone di buio e di luce. Per rendere più accogliente la cameretta, poi, potete mettere un'abat-jour, magari decorata a tema, sul cassettone».

Mobili di pregio o low cost?
«I bambini crescono alla velocità della luce, e così avranno bisogno di mobili diversi in poco tempo. Ecco perché vanno benissimo i mobili low cost, che potrete cambiare seguendo la crescita del vostro piccolo. L'unico elemento su cui consiglio sempre di spendere un po' di più è l'armadio: prendetelo di colore neutro, magari bianco. È un mobile che durerà a lungo negli anni, quindi è bene optare per uno di qualità».
 

 

In caso di ristrutturazione
Finora abbiamo parlato di come organizzare una stanza già pronta. «Nel caso della ristrutturazione di un appartamento, invece, c'è da fare qualche ragionamento ulteriore. Bisogna partire dal presupposto che non si sta progettando la cameretta di un neonato, ma di un bambino che crescerà nel tempo. Ecco perché è bene individuare, fin da subito, quale sarà la disposizione dei mobili. In questo modo, si potrà decidere come disporre le prese elettriche».

Un secondo elemento molto importante è l'accesso alla stanza stessa. «La regola è quella di posizionare la porta a 70 centimetri da uno dei muri laterali e di mettere l'armadio proprio accanto, in modo che la porta lo nasconda, creando una zona armadio dedicata».