IL PANNOLINO

Come scegliere il pannolino giusto

Di Zelia Pastore
comesceglierepannolino
27 Febbraio 2017
Valutare principalmente l’assorbenza, dotarsi di panni appositi in caso di eccessiva irritabilità della pelle e scegliere la dimensione in relazione al peso del bambino: tutti i consigli dell’ostetrica
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Una volta tornati a casa dall’ospedale con il neonato tra le braccia, i pensieri che attraversano la mente delle neomamme sono infiniti: tra questi ce n’è uno di ordine estremamente pratico ma da non sottovalutare, ovvero come scegliere il pannolino giusto. Si tratta di un oggetto che sta ore a contatto con la pelle del nostro bambino e che svolge una funzione fondamentale: per questo motivo è imprescindibile avere in mente i criteri con cui trovare quello più adatto.

 

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La regola fondamentale 

«La cosa principale da valutare è l’assorbenza» spiega Federica Grassi, ostetrica dell’Ospedale San Raffaele di Milano e collaboratrice del centro Mammamondo a Milano: «il criterio guida è la capacità di trattenere la pipì del piccolo».

 

In caso di irritabilità

La questione “pelle sensibile” varia da bimbo a bimbo: «La delicatezza della cute del bambino è molto soggettiva: se si nota che ci sono irritazioni sul sederino, si deve variare la marca di pannolini che si sta usando fino a che non si trova quella “giusta”». Se proprio sono tutti fonte di irritazione, esistono delle soluzioni: «In farmacia è possibile trovare dei panni molto delicati, solitamente di colore azzurro, che si possono posizionare tra la cute e il pannolino, per arginare gli effetti indesiderati». 

 

Le dimensioni

Per scegliere la taglia del pannolino, bisogna partire dal suo peso: «Non va preso troppo largo, altrimenti potrebbe non adempiere al meglio alla sua funzione. Può essere utile, quando stiamo cambiando il nostro piccolo, far passare un dito tra la cute del bambino e la chiusura del pannolino stesso. Teniamo sempre presente che i primi giorni le feci sono molto liquide e in realtà il pannolino deve stare ben chiuso».

 

Altre opzioni

In commercio esiste anche la possibilità del pannolino lavabile: «Questa scelta va fatta solo se si sa di poter stare dietro alle lavatrici. Esistono delle pannolinoteche che danno possibilità di comprare una piccola quantità di questi pannolini, per vedere se si riesce a gestire la routine». Nella fase di transizione, invece, quando i bimbi stanno per togliere il pannolino (dai 18 ai 30 mesi) vanno bene anche le mutande assorbenti.