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Camminare e parlare

Bambino precoce: sarà un adulto geniale?

Di Niccolò De Rosa
primipassi

16 Febbraio 2016
L'età in cui un bimbo inizia a a camminare e parlare può essere un indicatore attendibile di particolari doti future? La scienza non ne è così convinta...

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Ogni genitore, come è giusto che sia, si bea delle prodezze del proprio bimbo: le prime parole e le prime sgambate sono accolti dalla famiglia come un gioioso evento che prova senza possibilità di smentita le straordinari doti del piccolo fenomeno, già in grado di parlare e deambulare con sicurezza prima del cuginetto coetaneo.

 

Osservando la situazione da un punto di vista scientifico, ci si accorge però che questi attimi non sono altro che normali passaggi della crescita naturale di un bimbo. Eppure ad ogni genitore viene naturale comparare lo sviluppo del figlio con quello degli altri bambini, sperando che la precocità delle sue gesta sia indicatore del brillante futuro che lo attende.

 

Sfortunatamente la scienza non ha prove che lo sviluppo anticipato di attività motorie  e linguistiche porterà a crescere un bimbo plusdotato. È indubbio che il bambino che inizia prima ad esplorare il mondo circostante, parta con un certo "vantaggio", ma non è altrettanto sicuro che ciò corrisponderà a doti speciali una volta cresciuto. Si consideri poi che i tempi considerati "normali" per l'inizio di movimenti autonomi variano dagli 8 ai 18 mesi di vita, e che il pronunciare per la prima volta una parola di senso compiuto, non implica che nei mesi immediatamente successivi si giungerà ad un ampliamento del vocabolario.

 

Spesso la parola "mamma" è l'unica parola che il bimbo dirà per mesi e mesi, e questo non può essere considerato "parlare".

 

Eventuali problemi di linguaggio sono maggiormente probabili in bambini che parlano tardi, ma ciò è statisticamente associato più alla presenza di disturbi simili già presenti in famiglia, rispetto all'età delle prime parole.

 

Nuovi studi stanno ampliando il campo d'indagine, ma nel frattempo non disperate se vostro figlio proprio non vuole muovere i primi passi o si ostina a non parlare: Albert Einstein non disse una parola fino a 3 anni!

 

Fonte: Focus.it