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Morte improvvisa dei bambini: potrebbe avere cause genetiche

di Elena Berti - 09.02.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Sids: cause genetiche forse all'origine della morte improvvisa del lattante e del bambino. Uno studio ha scoperto una mutazione genetica.

Sids cause genetiche

Uno dei grandi terrori di ogni genitore è la morte in culla, ovvero quell'evento che non si può prevedere perché colpisce in particolare i lattanti ma non solo in momenti del tutto inaspettati: una mattina si controlla il bebè e non respira più. Un recente studio sembra collegare Sids, cause genetiche e mutazioni. 

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Che cos’è la morte improvvisa nei bambini

Per i lattanti sotto l'anno di vita si parla di Sids (Sudden Infant Death Syndrome), detta anche morte in culla, mentre per i più grandi si parla di Sudc (Sudden Unexplained Death in Childhood): la morte improvvisa è una delle paure più grandi dei genitori. A oggi purtroppo non se ne conoscono ancora le cause certe, anche se gli studi sembrano aver confermato che alcune condizioni - dormire nel lettone, dormire a pancia in giù, dormire in una stanza malsana - la favoriscono. Una nuova ricerca sembra però approfondirne l'origine.

Una mutazione all’origine della morte in culla

I ricercatori della Grossman School of Medicine dell'Università di New York hanno condotto uno studio su 124 casi di Sudc, sequenziando il dna dei bambini morti improvvisamente e dei loro genitori. Quello che si sa è che la morte in culla è probabilmente associata a fenomeni cardiaci o convulsivi, per questo si sono analizzati i 137 geni a essi collegati. La ricerca ha dimostrato che questi geni contengono molte più mutazioni di quante dovrebbero essercene, e che queste mutazioni non sono presenti nei genitori (solo nel 20% di loro). 

Un cambiamento del calcio nei neuroni potrebbe causare Sids

In particolare, sono state identificate 11 particolari mutazioni che potrebbero contribuire alla morte in culla in almeno l'11% dei casi. Si tratta di mutazioni dei geni che regolano il calcio nei neuroni e nelle cellule del muscolo cardiaco, che sono cioè preposte alla trasmissione del segnale nervoso e alla contrazione muscolare, portando quindi problemi cardiaci. 

Altre mutazioni conducono alla Sindrome di Timothy, un disturbo raro che può colpire cuore, arti, muscoli e cervello. 

Evitare la morte in culla

Non è possibile essere del tutto esenti da rischio quando si parla di morte improvvisa del lattante, ma si possono mettere in pratica buone regole per ridurre al minimo la probabilità che avvenga. 

Ecco i consigli degli esperti per prevenire la Sids.

  • far dormire il neonato a pancia in su
  • farlo dormire nella stanza dei genitori
  • non esporlo al fumo
  • mantenere la temperatura della stanza in cui dorme a 20 gradi
  • non coprirlo troppo
  • scegliere un materassi solido e della misura giusta
  • evitare oggetti nel letto, cuscini, paracolpi
  • allattarlo al seno
  • non farlo dormire in posti "di fortuna"
  • l'uso del ciuccio può proteggere

Questo recente studio apre nuovi scenari sulla prevenzione della morte in culla, ma dovranno essere fatti ulteriori ricerche e su scala più ampia per capire se alla base della morte improvvisa di lattanti e bambini ci sono davvero delle mutazioni genetiche che compromettono il funzionamento del cuore. 

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