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Addolcitore acqua, è sicuro per i bambini? Cos’è e come funziona

di Simona Bianchi - 24.10.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
L'addolcitore acqua garantisce l'approvvigionamento di H2O priva di eccesso di calcio e magnesio. Benefici, controindicazioni e sicurezza per il bambino

Cos’è l’addolcitore acqua

L'acqua dura è un problema per molte famiglie. Si tratta di H2O che ha una quantità in eccesso di magnesio e calcio. Queste componenti possono accumularsi nei tubi e nelle serpentine degli elettrodomestici e creare residui di calcare che minano l'efficienza energetica e la capacità pulente di lavatrici e lavastoviglie e danneggiano pelle e capelli. L'addolcitore dell'acqua, priva il liquido del surplus di calcio e magnesio, depurandolo.

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Come funziona l’addolcitore acqua

L'addolcitore dell'acqua svolge un'azione di filtro e purificazione dei liquidi, trattenendo, attraverso un processo chimico, chiamato "scambio ionico", gli ioni di calcio e di magnesio. Questo processo si basa sull'impiego di resine alimentari. In pratica, l'acqua dura viene filtrata e gli ioni responsabili delle incrostazioni di calcare, calcio e magnesio, vengono trattenuti sulla superficie della resina e sostituiti da ioni di sodio, i cui sali non causano depositi.

Addolcitore acqua, differenze tra domestico e magnetico

L'addolcitore dell'acqua domestico viene collegato direttamente all'impianto idrico dell'abitazione e, attraverso un processo di 'scambio', rimuove gli ioni a carica positiva, ovvero quelli di calcio, magnesio e a volte anche ferro, scambiandoli con minerali come il sodio e il potassio. Questo processo può avvenire in maniera:

  • automatica,
  • semiautomatica
  • o manuale.

La tipologia da installare dipende dalla quantità di durezza da eliminare per rigenerare l'acqua.

L'addolcitore magnetico, invece, sfrutta una tecnologia basata sulla formazione di un campo magnetico che trasforma il calcio in aragonite, un minerale costituito da carbonato di calcio che è meno dannoso e incrostante. Quest'ultimo non è un vero e proprio addolcitore perché non abbassa la durezza dell'acqua, ma si limita a trasformare il calcio in carbonato.

Addolcitore acqua, è sicuro per i bambini?

Una corretta idratazione è fondamentale per i neonati e i bambini piccoli. Non tutte le acque potabili sono però adatte ai bimbi. La potabilità dell'acqua indica solo che gli inquinanti sono entro i termini di legge previsti per limitare i danni alla salute.

Tuttavia per valutare se un liquido è davvero idoneo per un bambino, ci sono altri parametri da valutare come:

  • nitrati,
  • fluoro,
  • thm,
  • residuo fisso,
  • carica batterica
  • e sodio.

Nell'acqua addolcita, la quantità di sodio sale in maniera direttamente proporzionale alla durezza dell'acqua stessa.

Di conseguenza, nelle aree con quantità di calcio molto elevate, non è consigliabile utilizzare l'acqua addolcita per la preparazione di latte per i neonati poiché la quantità di sodio disciolto risulterebbe troppo elevata.

Un eccesso di sodio nel sangue può provocare ipernatriemia con sintomi come:

  • letargia,
  • irrequietezza,
  • iperreflessia,
  • spasticità,
  • ipertermia
  • e convulsioni.

Addolcitore acqua, i benefici e le controindicazioni

Un addolcitore d'acqua comporta vari benefici, in particolare per tubature e risparmio energetico, in quanto favorisce l'eliminazione delle incrostazioni di calcare su rubinetti, sanitari e box doccia, velocizza le operazioni di pulizia quotidiana e permette agli elettrodomestici di lavorare a pieno regime consumando meno energia elettrica o combustibile.

Nel caso di acqua da bere può invece non essere ideale a causa della quantità di sodio che apporta al liquido.

Si può perciò optare per sistemi di addolcimento dell'acqua installati solo sulle linee d'acqua calda. Così si potrà usare quella fredda per ciò che serve al bambino.

Riguardo alla scelta dell'acqua da destinare ai neonati, bisogna tenere conto anche del residuo fisso. Gli esperti raccomandano che sia inferiore ai 140 milligrammi per litro. Per garantire questo livello si possono usare dispositivi a osmosi inversa dotati di una levetta attraverso la quale si può intervenire sulla quantità dei sali minerali che vengono rilasciati nell'acqua.

Questo apparecchio permette di depurare l'acqua del rubinetto anche da tutte le sostanze inquinanti o dagli agenti contaminanti che potrebbero esservi contenuti, purificando il liquido e rendendolo idoneo per preparare il latte artificiale e per le prime fasi dello svezzamento del bambino.

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