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Antizanzare bambini 0+: sono sicuri ed efficaci?

di Francesca De Ruvo - 26.08.2023 - Scrivici

antizanzare
Fonte: Shutterstock
Dal Ministero della Salute arriva l'autorizzazione per alcuni prodotti antizanzare utilizzabili già nei primi mesi di vita del bambino

In questo articolo

Puntualmente con l'arrivo della bella stagione tornano a farci visita le antipaticissime zanzare, le cui punture possono essere davvero molto fastidiose. Esistono stick, lozioni e spray repellenti per tenere lontani questi fastidiosi insetti, ma non tutti gli antizanzare in commercio sono adatti ai bimbi, soprattutto quelli nati da pochi mesi.

I nuovi antizanzare 0+

È una novità degli ultimi mesi: sul mercato sono arrivati alcuni nuovi prodotti antizanzare adatti anche ai bambini di pochi mesi. Il Ministero della Salute ha infatti recentemente autorizzato la vendita di prodotti a base di IR3535 (un principio attivo già ampiamente utilizzato) formulati appositamente per i neonati da 0 mesi. Fermo restando che è importante proteggersi prima di tutti attraverso barriere fisiche come le zanzariere e i vestiti, questi prodotti rappresentano un aiutino extra per tutti i genitori che non sanno più come difendere i propri bimbi dalle punture di zanzare.

Vediamo nel dettaglio come utilizzare in sicurezza questi prodotti, ma partiamo prima dalle basi e impariamo innanzitutto a riconoscere un antizanzare efficace da un semplice cosmetico.

I prodotti autorizzati dal Ministero della Salute

In commercio è possibile trovare moltissimi spray e lozioni per tenere alla larga le zanzare, ma chiariamo subito un punto importante: per essere efficaci, questi prodotti devono essere stati approvati dal Ministero della Salute, altrimenti si tratta di semplici cosmetici. Gli antizanzare devono infatti riportare in etichetta la dicitura "presidio medico chirurgico" oppure "Autorizzato dal Ministero della Salute" e il numero di autorizzazione ministeriale. Se queste informazioni non sono presenti sulla confezione, allora il prodotto non può definirsi un repellente antizanzare.

Le diciture precise sono le seguenti:

  • Prodotto biocida (pt19) autorizzazione del ministero della salute n. it/…./00…./aut (ai sensi del reg.ue n. 528/2012);
  • Presidio medico chirurgico - Registrazione n…………del Ministero della salute (ai sensi del D.P.R. 392/1998)

Il numero di autorizzazione/registrazione ci garantisce la sicurezza e l'efficacia del prodotto se utilizzato seguendo le indicazioni riportate nell'etichetta o nella confezione.

Naturale non è sempre sinonimo di sicuro o innocuo

Molti di noi percepiscono i prodotti classificati come "naturali" o "ecobio" come più sicuri, ma, oltre al fatto che spesso sono meno efficaci dei repellenti "chimici", dobbiamo anche ricordare che un prodotto che entra in commercio ha passato svariati test di sicurezza e se lo utilizziamo nel modo corretto non abbiamo nulla di cui temere. Inoltre, come ricorda il Ministero della Salute, anche per scegliere un repellente a base di estratti vegetali efficace bisogna controllare sull'etichetta che si tratti di un prodotto registrato come PMC o Biocida. I prodotti naturali registrati attualmente in commercio sono quelli a base di eucalipto e geraniolo. Quelli formulati a base di citronella, geranio, lavanda e bergamotto non rientrano in questa categoria e non garantiscono un'efficacia adeguata.

 

Gli antizanzare: il giusto prodotto per ogni età

I prodotti di comprovata efficacia, secondo quanto riporta il Ministero della Salute, sono quelli contenenti i seguenti principi attivi: dietiltoluamide (DEET), Icaridina (KBR 3023), etil butilacetilaminopropionato (IR3535) e Paramatandiolo (PMD o Citrodiol). Non tutti però si possono utilizzare sui bambini. Vediamoli in dettaglio:

  • DEET(dietiltoluamide) è la molecola più efficace, ma non si può utilizzare in bambini sotto i 12 anni. Anche nei bambini sopra i 12 anni né sconsigliato l'utilizzo in concentrazioni superiori al 10%;
  • Icaridina(o Picaridina o KBR 3023): non ha effetti irritanti e solitamente garantisce una protezione per 4-8 ore in base alla percentuale di principio attivo. Si può utilizzare dai 2 anni in su;
  • IR3535: è disponibile a concentrazioni differenti. Fino a poco tempo fa poteva essere utilizzato a partire dai due anni in su, ma in commercio si trovano oggi un paio di prodotti a base di IR3535 approvati dal Ministero della Salute anche per l'utilizzo sui neonati. Attenzione però alle indicazioni relative a dosi e tempi;
  • Paramatandiolo (PMD o Citrodiol): è un prodotto di origine naturalemolto efficace, disponibile in concentrazioni variabili. Si può utilizzare nei bimbi di 3 mesi di età percentuali di principio attivo non superiori al 6% attivo (durata 1-2 ore).

Quali precauzioni bisogna seguire quando si utilizza un repellente

Prima di applicare un antizanzare è sempre bene tenere a mente alcuni accorgimenti:

  • Non applicare il prodotto sulla pelle sotto i vestiti;
  • Non utilizzare repellenti su pelle irritata o ferita;
  • Non applicare su occhi o bocca;
  • Non permettere ai bambini di maneggiare o spruzzare il prodotto;
  • Evitare di applicare i repellenti sul palmo delle mani dei bambini per evitare il contatto accidentale con occhi e bocca;
  • Lavare la pelle con acqua e sapone quando la protezione dagli insetti non è più necessaria.

In caso di reazioni avverse (rash cutaneo o altri sintomi), sospendere l'applicazione, lavare via il repellente con acqua e sapone neutro e consultare un medico, mostrando possibilmente il prodotto usato

Con quale frequenza va riapplicato l’antizanzare

La durata dell'efficacia dipende dalla concentrazione del principio attivo: più è alta la percentuale di principio attivo, più duratura è la protezione.

L'efficacia e la durata dell'azione protettiva dipendono inoltre anche da altri fattori, quali strofinamento, temperatura ambientale, sudorazione, e così via.

Come scegliere il formato giusto

Una volta chiarito che non tutti i principi attivi sono adatti ai bimbi, vediamo anche come scegliere il prodotto che meglio si adatta alle nostre esigenze.

  • Spray: garantisce un'applicazione veloce. Di contro c'è il rischio che venga accidentalmente inalato o ingerito o irriti gli occhi quando viene spruzzato, per questo motivo sono meno indicati per i bambini;
  • Salviette: facili da applicare, ma una volta aperte di seccano facilmente. Sono, a parità di attivo e concentrazione, meno efficaci degli spray masono più sicure per i bambini perché evitano il rischio di inalazione ed irritazione degli occhi;
  • Stick e Roll on: vanno bene per le piccole superfici, come caviglie, collo e braccia. Sono comodi da portare con sé, ma meno igienici degli spray se devono essere utilizzati da più persone;
  • Latti e gel: comodi da spalmare e più sicuri per i bambini perché evitano il rischio di inalazione. In generale sono un po' meno efficaci degli spray.

Come proteggersi dalle zanzare

Gli antizanzare sono un valido aiuto per evitare le fastidiose punture, ma non dobbiamo abusarne. Ricordiamoci quindi di utilizzare tutte le precauzioni possibili, tra cui:

  • Zanzariere: su tutte le finestre di case, davanti alla carrozzina o sulla culla, così che l'aria possa passare, ma le zanzare restino fuori;
  • Evitare i ristagni d'acqua: in casa e in giardino. Alle zanzare basta proprio poca acqua per depositare le proprie uova e quindi riprodursi. Attenzione ai sottovasi delle piante, ma anche ad annaffiatoi, fontane ornamentali, secchi e ciotole di vario tipo dove può ristagnare l'acqua. Importante anche svuotare periodicamente le ciotole dell'acqua dei nostri animali domestici;
  • Abbigliamento: preferire vestiti di colore chiaro e, se non fa troppo caldo, che coprano il più possibile il corpo. Abiti di cotone e lino sono degli ottimi alleati in estate;
  • Evitare i profumi e le lozioni corpo molto profumate;
  • Evitare di uscire quando ci son più zanzare in circolazione, vale a dire all'alba e al tramonto.

Conclusioni

Non tutti gli antizanzare che troviamo in commercio sono adatti ai bambini, questo perché alcuni principi attivi e alcune concentrazioni di principio attivo non possono essere assolutamente utilizzati prima di una certa età.

Prima di utilizzare un prodotto antizanzare, che ricordiamo deve riportare sempre l'autorizzazione del Ministero della Salute, è importante leggere le istruzioni per non sbagliare le dosi e i tempi per una eventuale riapplicazione. Per qualsiasi dubbio chiedete sempre un parere al pediatra oppure al farmacista.

Altre fonti utilizzate:

Babycenter, When can I start putting bug repellent on my baby?

The Journal of the American Medical Association, Insect Repellents, 2016

The Royal Children's Hospital Melbourne, Insect repellents – guidelines for safe use

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