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Il bagnetto dei bimbi con dermatite atopica

di Angela Bisceglia - 26.01.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Il bagnetto può essere un momento molto rilassante per i bambini che soffrono di dermatite atopica. La loro pelle delicata e sensibile richiede prodotti particolari e il rispetto di alcune semplici regole. Ecco quali.

Il bagnetto è sempre un momento molto importante per il bambino, non solo perché consente di rimuovere eventuali croste, allergeni e agenti irritanti come polvere o sudore, ma anche perché è una piacevole occasione di intimità e coccole tra genitore e figlio. Ecco le regole da seguire per la detersione del bambino con dermatite atopica.

Con quale frequenza fare il bagno

Un veloce bagnetto si può fare anche tutti i giorni nel periodo estivo, per rinfrescare la sua pelle, mentre d'inverno è sufficiente un paio di volte alla settimana. In ogni caso è bene evitare di fare il bagno più volte nella stessa giornata.

Qual è il momento migliore

Non c'è un orario più giusto: "Se però il bambino ha sudato, ha giocato nell'erba o è venuto in contatto con la polvere, è bene lavarlo subito dopo, perché certe sostanze possono depositarsi sulla cute ed irritarla, soprattutto se ci sono lesioni aperte" sottolinea Annalisa Patrizi, Professore Ordinario in Dermatologia presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico S. Orsola-Malpighi. Per il resto, è bene scegliere un momento in cui il genitore è più rilassato: i bambini atopici infatti non solo hanno una cute più delicata e più sensibile, ma sono anche più sensibili alle tensioni emotive, per questo è importante fargli il bagnetto quando si sa di potersi dedicare solo a lui, in modo che sia vissuto dal bambino come un'occasione di relax. Il momento ideale può essere alla sera, quando può avere anche un piacevole effetto concilia-sonno.

La temperatura dell'acqua

Deve essere tiepida, intorno ai 34-35° (si può misurare con un termometro per acqua o semplicemente con il gomito), perché un'acqua troppo calda potrebbe indebolire ulteriormente la barriera cutanea e danneggiare maggiormente la sua pelle.

Quale detergente adoperare

È preferibile un detergente idratante privo di saponi (i cosiddetti saponi non saponi, chiamati anche syn-det, cioè saponi sintetici), il più possibile povero di conservanti e profumi, meglio se in formulazione liquida per facilitare la fase di risciacquo; ok anche ad un olio detergente delicato, naturalmente ricco di lipidi che preservano la barriera cutanea. In commercio ci sono anche prodotti detergenti specifici per pelli atopiche e sensibili, formulati con sostanze emollienti e lenitive. "Se sulle lesioni è presente una sovrainfezione batterica (da stafilococco aureo), possono essere utili anche brevi immersioni con ipoclorito di sodio diluito" aggiunge Annalisa Patrizi.

Quanto far durare il bagnetto

Anche se è un momento piacevole, per un bambino con dermatite atopica l'immersione in acqua di non dovrebbe essere troppo lunga, perché potrebbe macerare la pelle e renderla ancor più permeabile all'ingresso di allergeni presenti nell'ambiente. La durata ideale è di 5 minuti.

Le accortezze dopo il bagno

Dopo il bagno la pelle va tamponata delicatamente con un asciugamano pulito in cotone non ruvido, prestando particolare attenzione ad asciugare le pieghe della pelle, dove la pelle può presentare eczemi, ed evitando frizioni e sfregamenti. Subito dopo, è opportuno applicare un prodotto emolliente ed idratante sulla pelle ancora umida di viso e corpo e più generosamente sulle zone che appaiono più secche. Se la dermatite atopica è in fase attiva, sulle lesioni andrà applicato il farmaco consigliato dal medico.    

Bagno in piscina?

"I bagni in piscina, ma anche le varie attività sportive acquatiche come la vela, non sono controindicate per i bambini che soffrono di dermatite atopica, purché in quel periodo il bambino non abbia lesioni aperte, che potrebbero provocargli bruciore e pizzicore" dice Annalisa Patrizi. "Anche il cloro delle piscine non è dannoso per la sua pelle, che anzi potrebbe beneficiare della sua azione disinfettante. L'importante è fargli subito dopo una doccia o un bagno con prodotti emollienti ed applicare su tutto il corpo una crema idratante".

Le regole per la doccia

I bambini più grandicelli possono fare la doccia al posto del bagno. Le regole sono più o meno le stesse: acqua non troppo calda, uso di detergenti delicati e specifici per pelli atopiche, niente strofinate energiche con spugne, durata breve. Ed attenzione a risciacquare bene i detergenti!

Come lavare il viso e le mani?

"Per il viso è consigliabile adoperare un latte detergente o un gel oleoso, avendo cura di scegliere sempre prodotti specifici per pelli delicate e sensibili" consiglia la prof.ssa Patrizi. "Gli stessi prodotti possono essere adoperati anche per le mani".

E i disinfettanti alcolici, tanto usati in questo periodo di pandemia, possono essere irritanti? "Se sono addizionati ad emollienti contenuti nel prodotto stesso, non sono dannosi, anzi irritano assi meno del classico lavaggio con acqua e sapone" conclude l'esperta.

Fonti utilizzate: Consensus Conference Italiana sulla "La gestione clinica della dermatite atopica in età pediatrica

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