Psiche bebè

Il bagnetto insieme alla mamma!

Di Angela Bisceglia
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25 maggio 2009
Quando il bebè comincia a stare seduto da solo (e quindi dai 7-8 mesi in poi), perché non fare il bagnetto insieme nella vasca dei grandi? È un’occasione di divertimento, di coccole, di rassicurazione, che il vostro piccolo porterà sempre nei suoi ricordi.

“Fare il bagno non è solo una questione di pulizia” fa notare Paola Scalari, psicologa e psicoterapeuta a Venezia, “ma è un rituale molto piacevole, che consente al bebè di stare immerso nell’acqua (elemento a lui ben noto visto che vi ha trascorso i suoi primi nove mesi!). Se fatto insieme alla mamma, poi, può trasformarsi in un momento di grande intimità, favorito proprio dall’acqua, che agevola il contatto pelle a pelle e lo scambio di coccole e abbracci”.

 

Un bagaglio prezioso. E sono proprio le coccole a costituire l’ingrediente principale da donare al piccolo durante il bagnetto. “Il gioco interattivo tra sensazioni cutanee, volti sorridenti, voci rassicuranti non è solo fonte di piacere immediato, ma lascerà un ricordo indelebile nella mente del bambino” sottolinea la psicologa. “Egli ricercherà un giorno, seppur lontano, quel piacere nelle coccole del suo amato o in un dolce rilassamento in acqua: la memoria atavica infatti avrà segnato per sempre che lì, tra le braccia salde del genitore e la rilassante carezza dell'acqua, c'è il piacere”.

 

Entrare in sintonia. Immerso nell’acqua calda con la mamma, il piccolo mostrerà il suo gradimento con gridolini e faccette contente, che la mamma potrà assecondare e ripetere per farlo ancora più contento ed entrare ancor più in simbiosi con lui. Ma sempre seguendo i suoi ritmi, senza accelerarli per non sovreccitarlo, altrimenti passerà al pianto.

 

Giochiamo insieme! Il bagnetto è anche un momento di gioco, in cui la mamma è lì a completa disposizione, pronta a giocare con il suo bambino con paperette e pesciolini galleggianti e a farsi coinvolgere dai suoi schizzetti e dai suoi piccoli ‘pasticci’. E pazienza se qualche schizzo finirà fuori dalla vasca!

 

Vincere le paure. Fare il bagno insieme alla mamma è un’occasione per superare eventuali ‘avversioni’ nei confronti dell’acqua: la sua presenza rassicurante, infatti, consentirà un graduale avvicinamento a questo elemento che renderà il bambino più coraggioso. Certo, in vasca potrà entrare anche il suo pupazzo preferito, al quale naturalmente la mamma farà bagnetto e shampoo!

 

Sentirsi tutti uniti. Se c’è un fratellino più grandicello, perché non coinvolgerlo in questo nuovo rituale? Prima di entrare in acqua potrà aiutare la mamma nei preparativi (così da sentirsi ‘grande’), e poi potrà entrare anche lui in acqua, passare alla mamma “gli attrezzi” e giocare tutti insieme. L’importante è stabilire già prima del bagnetto che tocca alla mamma lavare il piccolino e che non bisogna spaventarlo con schizzi eccessivi!

 

L’ambiente ad hoc. “Prima di entrare nella vasca, occorre eliminare tutte le possibili interferenze: TV e cellulare devono essere rigorosamente spenti e niente musica ad alto volume, perché l'intimità non si crea nel frastuono!” conclude Paola Scalari.