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Il bagnetto del neonato

 
bagnettoneonato
13 Ottobre 2019
Il bagnetto può essere un momento molto rilassante per il piccolo. Ma come va fatto? Che temperatura deve avere l'acqua? Qual è l'ora giusta? Ecco i consigli per farlo al meglio.
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I neonati non hanno la necessità di essere lavati quotidianamente per questioni di igiene, tuttavia un bagnetto giornaliero è un momento molto piacevole per il bebè, poiché ricrea la situazione di immersione nel liquido amniotico che lo ha accolto per nove mesi, inoltre è un’occasione di contatto tra il genitore ed il bambino.

Il momento migliore di fare il bagnetto è la sera prima di cena

Non c’è un orario ideale in cui fare il bagnetto, ma deve essere un momento gradevole, in cui anche la mamma è rilassata e non di fretta. È preferibile in ogni caso farlo lontano dal pasto per non disturbare la digestione. L’ideale sarebbe prima del pasto serale, se c’è il tempo, poiché il bagnetto ha un effetto rilassante che concilia la nanna.

La temperatura dell'acqua per il bagnetto: 37° simile a quella del corpo (basta metterci il gomito)

Per il bagnetto del neonato è preferibile usare una vaschetta o una bacinella, che consentano di immergere il piccolo fino alle spalle. L’ambiente deve essere caldo e confortevole, la temperatura dell’acqua intorno ai 36-37°, simile a quella corporea (si può misurare con un termometro per acqua o, più semplicemente, con il gomito). Per il lavaggio non occorrono spugne o manopole, ma basta la sola mano della mamma. La pelle del neonato va sempre trattata con rispetto: meglio evitare i prodotti schiumogeni, con tensioattivi. Da preferire invece i detergenti oleosi, più delicati.

Come lavare il neonato: tenetelo con un braccio e lavatelo con la mano libera

Una volta preparato l’occorrente, il bebè va immerso nell’acqua facendo passare il proprio braccio sinistro dietro le spalle e tenendo il piccolo per l’ascella, in modo da avere la mano destra libera per lavarlo. Quando il bambino sarà più grandicello, all’incirca dai tre mesi di vita in poi, si potrà mettere nella vaschetta qualche giochino galleggiante per farlo divertire. Il bagnetto può durare fino a quando il bambino mostra di gradirlo, controllando di tanto in tanto che l’acqua sia sempre sufficientemente calda.

Post bagnetto: tamponare la pelle con un asciugamano e non strofinare

Una volta terminato il bagnetto, è importante asciugare bene il neonato, tamponando la pelle senza strofinarla e facendo attenzione alle pieghe cutanee, che non vanno lasciate umide perché possono macerare facilmente. Per asciugare le orecchie, si può adoperare un fazzoletto, da passare nel padiglione auricolare senza entrare all’interno del condotto auricolare per non provocare lesioni.

Crema idratante?

Ogni pelle deve essere idratata e per ogni tipologia di pelle c’è il prodotto idratante specifico per portare beneficio alle specificità di una belle così delicata come quella del neonato. Per sapere la tipologia di pelle del tuo bambino consulta il pediatra.

Se si desidera fare un massaggio al bambino, si può utilizzare un po’ un olio per massaggio a base di ingredienti di origine naturale specifico per i neonati e bambini.

Il bagnetto si può fare anche se il bambino ha febbre o raffreddore, ma fate attenzione che non prenda freddo

Se il bebè mostra di gradirlo, il bagnetto si può fare anche se il bambino ha il raffreddore o la febbre: basta prestare particolare attenzione alla temperatura dell’acqua (che si raffredda velocemente) e della stanza, in modo che il bebè non prenda freddo.