Salute

Come fare i lavaggi nasali ai bambini (VIDEO)

Di Alice Dutto
lavaggionasale
28 Giugno 2015 | Aggiornato il 09 Novembre 2018
È importante tenere pulito il nasino dei bambini per permettergli di mangiare, dormire bene e per prevenire le infezioni delle vie respiratorie. Farlo è molto semplice: ecco la procedura
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Quando il nasino dei bambini è tappato, questa condizione rende difficoltosa la loro alimentazione e può inoltre comportare una serie di rischi, dal disturbo del sonno all'insorgenza di infezioni alle vie respiratorie, che è bene evitare.

 

In questo casi può dunque essere importante lavare il naso, per cercare di allontanare il muco e gli agenti effettivi. Ci spiega come effettuare i lavaggi nasali dei bambini la dottoressa Antonella Poloniato, pediatra neonatologo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele.

 

 

1. Perché è importante fare i lavaggi nasali?


I lavaggi nasali sono molto utili nei bambini piccoli come nei neonati o i bambini che hanno meno di un anno d'età per liberare il nasino. Quando è occluso, infatti, non riescono a succhiare e a mangiare bene. Quindi è fondamentale pulirlo sia per facilitare la loro alimentazione sia per permettere un sonno notturno tranquillo.

 

 

In più, il lavaggio del nasino chiuso, nel bambino raffreddato, potrebbe servire per prevenire le infezioni delle prime vie aeree, come le otiti o, nei bambini più grandi, le sinusiti (anche se va detto che non ci sono molti dati scientifici solidi in proposito).

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2. Come si fa il lavaggio nasale a un neonato?


È molto semplice perché questi bimbi si possono facilmente immobilizzare. L'importante è utilizzare quantità adeguate di soluzione fisiologica, che non è altro che un mix di acqua e sale nelle concentrazioni dell'organismo. In casi particolari, che vi segnalerà il vostro pediatra, si può usare un altro tipo di soluzione che contiene più sale e che è quella ipertonica salina

 


Mettete il piccolo a pancia in su e rivolgete la testa da un lato. Con una siringa senza ago da massimo 5 ml instillate abbastanza rapidamente attraverso la narice superiore una quantità adeguata di soluzione fisiologica. Se avete eseguito correttamente l'operazione, vedrete uscire l'acqua dalla narice inferiore controlaterale. Questo permette un lavaggio di tutte le docce e le cavità nasali e quindi di liberare il nasino dal muco.

 

 

3. E per i bambini più grandi?


Per i bimbi che vanno già alla scuola materna è possibile utilizzare delle quantità maggiori di soluzione fisiologica e dei mezzi differenti, come gli spray che i bambini stessi possono spruzzare direttamente nel naso.

 


Il metodo più economico ed efficace, però, rimane quello della siringa senza ago, questa volta da 10 ml di soluzione fisiologica, da iniettare nella narice. 


Per i bambini che soffrono di sinusite cronica ci sono poi delle ampolle particolari, le “Neti Pot”, che permettono dei lavaggi con abbondanti quantità di soluzione fisiologica. In questi casi, però, l'indicazione di utilizzo deve essere data dal pediatra o dall'otorino.

 

 

4. Un ultimo consiglio?


Per prevenire le infezioni delle prime vie aeree è fondamentale tenere i bambini lontani dal fumo sia attivo che passivo.

 


Un'altra accortezza riguarda l'umidificazione degli ambienti, soprattutto d'inverno. A causa del riscaldamento, infatti, le stanze sono spesso molto secche. È bene invece mantenere un grado di umidità intorno al 50-55%.