Febbre e bambini

I farmaci per la febbre nei bambini

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18 Dicembre 2012
La febbre dei bambini va controllata con le medicine solo quando è associata a sintomi fastidiosi. Il farmaco di prima scelta è il paracetamolo
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Gli antifebbrili

La febbre dei bambini va controllata con le medicine solo quando è associata a sintomi fastidiosi (per esempio, mal di testa).

Il criterio a cui attenersi non deve dunque tenere conto del valore della febbre fine a se stesso ma della condizione generale del piccolo. A un bambino che con 38, 5 °C di febbre gioca, è vivace, allegro, reattivo non vanno somministrati antifebbrili. Per contro può essere più che opportuno darli a un bambino con febbre a 38 °C che si lamenta e appare abbattuto.

Il paracetamolo o l’ibuprofene

Il farmaco di prima scelta per controllare la febbre dei bambini è il paracetamolo. La ragione è semplice: svolge efficacemente il suo compito e non espone al rischio di effetti indesiderati significativi. La dose da somministrare va calcolata in base al peso corporeo del bambino e non alla sua età anagrafica, quindi va personalizzata. E’ possibile dunque che per un bambino di due anni magrolino sia necessaria una dose di paracetamolo minore di quella da destinare a un bambino di un anno. Il paracetamolo andrebbe scelto in sciroppo. La somministrazione deve essere fatta usando sempre e solo il dosatore presente nella confezione. La formulazione in suppostine va presa in considerazione quando il bambino vomita o nel caso in cui per qualsiasi ragione non si riesca a fargli assumere la medicina per bocca. La supposta non va mai usata a metà e neppure dopo averne tolto un pezzettino: il dosaggio in questo modo finirebbe per essere sempre e comunque sbagliato a discapito dell’effetto che si vuole ottenere.

In alcuni casi i pediatri prescrivono, in alternativa al paracetamolo, l’ibuprofene. Questo principio attivo, a differenza del paracetamolo, non va somministrato nei primi mesi di vita. Associare i due farmaci è vietato. Controindicato nei bambini anche l’acido acetilsalicilico (aspirina) .

Non illudersi che gli antifebbrili prevengano la febbre (per esempio quella che può comparire in seguito alla vaccinazione) o le convulsioni febbrili: in ambedue i casi sono infatti inefficaci.

Con la consulenza scientifica del professor Maurizio de Martino, pediatra e professore ordinario dell’Università di Firenze

Speciale: Febbre e bambini