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I prodotti indispensabili per l’igiene del neonato

di Giulia Foschi - 06.05.2021 - Scrivici

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Dal detergente per il bagnetto al necessario per il cambio del pannolino, tutti i prodotti indispensabili da avere in casa per l’igiene del neonato

I prodotti indispensabili per l’igiene del neonato

Per evitare corse all'ultimo momento, è bene dotarsi di tutto ciò che serve per l'igiene del neonato prima del parto. Bastano pochi prodotti, scelti con cura. In generale, è bene preferire detergenti e creme naturali e privi di profumazione, meglio ancora se biologici. Ce ne parla nel dettaglio Silvana Parisi, puericultrice e Fondatrice del progetto Puericultrici italiane.

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Detersione delle parti intime del neonato

"La pelle del neonato è delicatissima, soprattutto nei primi giorni di vita. Non va detersa troppo per evitare di assottigliare il film idrolipidico, causando secchezza. Quando si cambia il pannolino, se c'è solo la pipì basta sciacquare con acqua tiepida e asciugare bene tamponando delicatamente. Altrimenti, si utilizza un detergente diluito prima tra le mani con dell'acqua: il sapone per le parti intime deve essere il più possibile naturale e poco schiumogeno. Consiglio di verificare sempre l'etichetta: meno ingredienti ci sono meglio è. Evitate anche la presenza di petrolati, orientandovi quando possibile su prodotti biologici e a breve scadenza".

I prodotti indispensabili per l'igiene del neonato: le salviette

"Le salviette sono molto comode, però devono anch'esse essere naturali, all'acqua e prive di sostanze detergenti troppo aggressive. Io consiglio di utilizzarle solo quando si è fuori casa. Oppure, a casa, per eliminare i residui di feci quando si cambia il pannolino, per poi procedere con il lavaggio delicato che abbiamo descritto. Attenzione a scegliere salviette prive di profumazione: al neonato un profumo marcato può creare interferenza olfattiva tra lui o lei e la mamma, soprattutto nei primi giorni di vita".

I prodotti per il bagnetto del neonato

"Per quanto riguarda il bagnetto, nei primi mesi consiglio di utilizzare saponi che vadano bene sia per il corpo che per la testina. Quando sarà un po' più grande si può acquistare lo shampoo. Per quanto riguarda la tipologia di prodotti valgono le stesse attenzioni indicate prima. Non è necessario fare il bagno al neonato tutti i giorni, ma se lo si desidera, perché è un momento di condivisione che lo calma e lo tranquillizza, un rituale piacevole da condividere anche con il papà, allora è meglio alternare i detergenti all'utilizzo di amido di riso o argilla bianca diluiti nell'acqua. Sono sostanze naturali dall'effetto lenitivo che non seccano la pelle".

I prodotti indispensabili per l'igiene del neonato: le creme idratanti

"Dopo la pulizia si può applicare un leggerissimo velo di crema idratante. Consiglio impasti all'ossido di zinco, molto efficaci in quanto creano una barriera che in caso di deiezioni acide protegge la pelle. Però, è sempre meglio non abbondare: la pelle deve poter respirare. In particolare, la zona genitale delle neonate deve restare asciutta e pulita, altrimenti i residui di urine e feci si mescolano alla crema e genera un ambiente dove possono proliferare batteri". L'ideale quindi è sì proteggere la cute delicata del piccino ma il cambio del pannolino del neonato: basta uno strato sottile di un prodotto non troppo pastoso da applicare ogni tanto.

"Sconsiglio invece il talco - prosegue Silvana Parisi - perché può essere inalato. In caso, lo si può sostituire con l'argilla bianca, che inoltre, inumidita con acqua, diventa una crema utile in caso di rossori (per i quali naturalmente bisogna sempre richiedere un parere al pediatra)".

Viso, occhi e naso: la cura del neonato

"Io consiglio di dotarsi, già prima del parto, di una scorta di garze sterili monouso in cotone o tessuto non tessuto TNT (10x10): torneranno molto utili. Prima di tutto per pulire gli occhi, dopo averle inumidite con soluzione fisiologica (si trova in fialette monouso o in bottiglia da aspirare con una siringa). Con singoli movimenti delicati si cerca di asportare la secrezione oculare. Per ogni occhio va utilizzata una garzina nuova. Questa pulizia può essere anche giornaliera. Il naso si può pulire sempre con la soluzione fisiologica: si trovano in commercio apposite pompette che aspirano le mucosità, molto pratiche da utilizzare proprio per il lavaggio del naso. Un procedimento importante, soprattutto se si vive in zone inquinate. Infine le orecchie: il cotton fioc si utilizza solo ed esclusivamente per portare via le impurità dal padiglione esterno. La parte visibile della zona interna si può raggiungere ancora una volta con una garza arrotolata per asportare le secrezioni di cerume, ma senza spingersi in profondità. Se si tratta di una garzina ci si può spingere più in profondità".

Cordone ombelicale e crosta lattea del neonato: come prendersene cura

"Al termine del bagnetto l'attaccatura del cordone ombelicale va asciugata molto bene, tamponandola. Se nei primi giorni c'è ancora una secrezione di sangue e siero utilizzate un disinfettante che non brucia e avvolgete alla base una garza sterile asciutta. Sollevate poi le ascelle e tamponate le pieghe sotto il collo, le braccia e le gambe. Non bisogna lasciare residui di acqua. Se ci sono resti di crosta lattea, applicate prima del bagnetto un po' di olio di mandorle dolci spremute a freddo privo di profumazione per ammorbidirla. Poi passate al normale lavaggio e utilizzate l'apposito pettinino, ma senza insistere per eliminarla: andrà via da sola quando sarà il momento"

L'intervistata

Silvana Parisi è puericultrice e Fondatrice del progetto Puericultrici italiane. Madre di due ragazzi, è specializzata nell'assistenza alla genitorialità e al bambino 0/3 e 3/12 anni.

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