BRACCIA E MANI

Il bambino si mette le mani in bocca: devo lavargliele spesso?

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03 Giugno 2015
Le mani del bambino vanno lavate per abitudine con quella che si può definire “ragionevole frequenza” e, come è ovvio, ogni volta che sono oggettivamente sporche. Sta dunque al buon senso delle mamme e dei papà stabilire quante volte in un giorno sia opportuno farlo.
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Le mani del bambino vanno lavate per abitudine con quella che si può definire “ragionevole frequenza” e, come è ovvio, ogni volta che sono oggettivamente sporche. Sta dunque al buon senso delle mamme e dei papà stabilire quante volte in un giorno sia opportuno farlo.

 

 

In linea di massima, le manine del bambino vanno lavate dopo i pasti, se vi è stata manipolazione di cibo; dopo il contatto prolungato con animali; la sera prima della nanna; ogni volta che presentano tracce di muco o rigurgito di latte. Lo scopo del lavaggio delle mani è quello di eliminare agenti che, se ingeriti accidentalmente portando le dita alla bocca, potrebbe creare problemi.

 

Tra questi, per esempio le microscopiche uova degli ossiuri, vermetti bianchi che possono infestare l’intestino e che si possono trovare, per esempio, nel terriccio. Quando le mani sono molto sporche, eventualità improbabile prima dell’anno di vita, è consigliabile usare con delicatezza anche la spazzolina per le unghie con il sapone. Per quanto riguarda il detergente, va benissimo quello che si utilizza per il lavaggio delle altre parti del corpo oppure il semplice sapone di Marsiglia.

 

#Non è vero che le mani vanno normalmente lavate con prodotti disinfettanti. Quando si è fuori casi si possono invece usare occasionalmente anche per il bambino le soluzioni disinfettanti “a secco”.

 

(Consulenza della Società italiana delle Cure Primarie Pediatriche

 

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