Salute bimbo

Il calendario dei dentini da latte

Di Nostrofiglio Redazione
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8 giugno 2020
La dentizione decidua (cioè dei denti da latte) inizia con l'eruzione degli incisivi centrali, neri primi tre-sei mesi di vita del neonato e si completa tra i 24 e 30 mesi con l'eruzione dei secondi molari. Scopriamo di più al riguardo. 

L'epoca media in cui spunta il primo dente (di solito un incisivo inferiore) è attorno al sesto mese del bebè. Si continua con gli altri incisivi centrali, un paio di mesi dopo arrivano gli incisivi laterali e poi si passa con intervalli di quattro-cinque mesi ai primi molari, ai canini e per ultimi verso i due anni arrivano i secondi premolari.

 

 

Calendario dentizione

 

Il primo dentino da latte spunta in bocca intorno ai 4-8 mesi di vita e si tratta di uno dei due incisivi centrali inferiori, seguito a breve distanza dall'altro. Ecco uno schema per l'arcata superiore e uno per l'arcata inferiore.

 

1. ARCATA SUPERIORE - ETA'

  • incisivo centrale -> 8-12 mesi
  • incisivo laterale -> 9-13 mesi
  • canino             -> 16-22 mesi
  • primo molare   -> 13-19 mesi
  • secondo molare-> 23-31 mesi

 

2. ARCATA INFERIORE - ETA'

  • secondo molare-> 25-33 mesi
  • primo molare    ->14-18 mesi
  • canino              ->17-23 mesi
  • incisivo laterale ->10-16 mesi
  • incisivo centrale ->6-10 mesi
| shutterstock

 

Dentizione neonato, sintomi

 

Il bambino inoltre può essere un po' infastidito dalla presenza del nuovo dentino, e potrebbe manifestarlo con pianto, irrequietezza e difficoltà a prendere sonno. Ma ci sono anche altri sintomi passeggeri, che potrebbero rendere inappetente il bambino, per cui è consigliabile evitare pasti eccessivamente caldi. Questi sintomi sono:

  1. Bava. La dentizione tende a stimolare la bava, di solito anche presto, ossia tra la decima settimana e i tre-quattro mesi. In alcuni bambini è molto abbondante.
  2. Eruzione cutanea tra mento e viso. Il gocciolare costante della saliva su mento e guance, attorno alla bocca, sul collo e addirittura sul petto, può portare a screpolature, irritazioni, secchezza, rossore ed eruzioni cutanee. Cercate di mantenere queste zone più asciutte possibile tamponando delicatamente la saliva (e cambiando in fretta le magliette bagnate), creando una barriera contro l'umidità con vaselina o Aquaphor e idratando al bisogno la pelle con una crema delicata. Avete sottomano una crema per i capezzoli (magari a base di lanolina)? Va benissimo per proteggere la pelle morbida dei bimbi.
  3. Tosse. Un eccesso di saliva può andare di traverso e far tossire. Ma finché il piccolo non dà segni di raffreddore, influenza, allergie non c'è nulla di cui preoccuparsi. 
  4. Morsi. I dentini da latte che sbucano dalle gengive potranno anche essere piccini, ma sono in grado di fare un gran male. La contropressione (ossia il morso) può recare al bambino il piacevole sollievo che cerca. 
  5. Propensione a tirarsi l'orecchio e sfregarsi la guancia. I bambini che mettono i dentini possono strattonarsi con forza l'orecchio o strofinarsi la guancia o il mento. Succede perché le gengive, le orecchie e le guance condividono il percorso di alcuni nervi, perciò un dolore alle gengive (specialmente dovuto allo spuntare dei molari) può estendersi ovunque. Ma dal momento che anche le otiti possono portare un bambino a tirarsi l'orecchio o sfregarsi la guancia, rivolgetevi al pediatra se sospettate che il fastidio di vostro figlio non sia dovuto semplicemente alla dentizione (per esempio se è accompagnato dalla febbre, non solo da un leggero aumento della temperatura corporea). 

 

Dentizione neonato, rimedi

 

Ecco alcuni rimedi per alleviare i fastidi da dentizione.

  1. Date al bambino qualcosa da masticare. Durante la dentizione i bambini masticano praticamente qualsiasi cosa riescano a mettere in bocca, poiché l'azione del masticare con le gengive dà sollievo alla pressione dei denti. Ma non tutti i bimbi amano gli anelli da dentizione o prediligono lo stesso tipo: ad alcuni piace mordere giocattoli morbidi e flessibili, mentre altri li cercano più duri; alcuni preferiscono la plastica (morbida oppure dura), altri il legno, altri ancora la stoffa. Una superficie ruvida e irregolare può offrire più sollievo di una liscia; una forma che entra meglio nella loro boccuccia verrà apprezzata più di una grossa e ingombrante; e lo "squittio" dei pupazzetti da schiacciare offrirà una certa distrazione. Anche in questo caso, lasciate che sia vostro figlio a decretare il vincitore.
  2. Dategli qualcosa con cui sfregarsi le gengive. Alcuni dei migliori strumenti per la dentizione sono attaccati direttamente alle manine del vostro bebè: le sue dita, ovviamente. Anche se in realtà il vostro dito, più grande e più forte, potrebbe essere persino più efficace nell'alleviare il dolore. Lavatelo accuratamente (e tagliate eventuali unghie affilate) e usatelo per massaggiare fermamente i punti dolenti.
  3. Dategli qualcosa di freddo. Raffreddare le gengive del vostro bambino servirà ad anestetizzarle e al tempo stessoridurrà l'infiammazione e il gonfiore. Tenete una scorta di anelli da dentizione nel freezer, oppure provate con una salvietta bagnata congelata. Se il vostro bimbo ha iniziato i cibi solidi potete dargli una coppetta di frutta ghiacciata, come banana, mousse di mela, pessca, ecc.; e se ha più di sei mesi potete optare anche per un biberon o una tazza di acqua fredda. Anche il latte materno può essere congelato e dato al bambino per alleviare il fastidio alle gengive.
  4. Dategli qualcosa per alleviare il dolore. Ogni tanto potete anche usare il paracetamolo per bambini e quando avrà più di sei mesi potrete optare per l'ibuprofene per bambini. in alcuni Paesi è sconsigliato l'uso di gel da dentizione a base di benzocaina, perciò non usateli e non ricorrete a prodotti omeopatici senza il parere del medico. 

 

Dentizione neonato: cosa fare se è in ritardo?

 

Può accadere che il primo dentino non spunti prima dei 12 mesi. Spesso i genitori si preoccupano molto, perché associano il ritardo dell'eruzione al manifestarsi di qualche malattia o alla carenza di qualche sostanza nutritiva.

Secondo Angela Galeotti, Responsabile di Odontostomatologia dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, intervistata da Nostrofiglio.it, «n realtà tale preoccupazione non è fondata, perché ogni bambino presenta una propria tipologia di crescita, quindi ci sono bambini i cui denti da latte erompono a 4 mesi e altri in cui i dentini spuntano solo verso i 10 mesi.

Un altro fattore importante è la familiarità: se il genitore ha presentato un ritardo di eruzione durante il periodo di crescita, è molto probabile che anche il figlio lo presenti. Solo se il primo dentino non spunta intorno al 1° anno di vita è consigliabile consultare un dentista pediatrico».

 

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